<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529</id><updated>2012-01-05T20:56:23.743-08:00</updated><category term='Gawronski'/><category term='Diretta'/><category term='Direzione Nazionale'/><category term='PD'/><title type='text'>Il Coraggio di Cambiare</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>79</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3981373648235998947</id><published>2009-03-03T17:07:00.000-08:00</published><updated>2009-03-04T03:28:22.404-08:00</updated><title type='text'>7 Marzo: Il partito che vorrei</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/Sa5ljR20O7I/AAAAAAAAAB8/xviv6DOyl4Y/s1600-h/autoconvocati_bozza01.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 71px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/Sa5ljR20O7I/AAAAAAAAAB8/xviv6DOyl4Y/s400/autoconvocati_bozza01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309292667479538610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 7 Marzo a Roma, via S.Andrea delle Fratte 16, dalle 10 alle 17,  gli "autoconvocati" del PD organizzano (noi con loro) una Assemblea Pubblica sul tema: "Il partito che vorrei: proposte per la partecipazione democratica nel PD".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché adesso, in questi tempi di crisi? Perché è importante? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi economica sta investendo duramente metà della popolazione italiana (http://racconta.repubblica.it/mappa_licenziamenti_in_italia/risultatitotali.php). La gente chiederà una risposta concreta della politica. In campo, per ora, c’è solo quella di Berlusconi. Una risposta semi-autoritaria: controllo mediatico, decreti-legge, attacco ai delicati equilibri costituzionali e al principio della divisione dei poteri, controllo delle Autorità Indipendenti... Una risposta piuttosto corrotta: vedi il caso Mills, il Lodo Alfano, gli appalti ai parenti dei Ministri... Una risposta poco trasparente (dirigenza pubblica politicizzata), poco solidale (i soldi per i disoccupati non si trovano; per togliere l’ICI ai ricchi, sì), incompetente (Tremonti non è un economista perciò… disprezza gli economisti). Ma è pur sempre una risposta alla crisi. E’ la politica del fare, del giorno per giorno, senza una visione del futuro, tappa buchi… ma una politica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’alternativa? E’ quella di Obama. E’ la democrazia. Il primo giorno: Guantanamo chiusa, 150 decreti di Bush cancellati! La trasparenza di nuovo in primo piano, a garanzia della qualità di un governo per la gente - e non per gli interessi privati. Un team di economisti di alto livello. Una politica solidale (in Italia direbbero “demagogica”): stipendi dei manager limitati a 500.000$ l’anno; tasse sui ricchi per aiutare i disoccupati; ecc.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La democrazia è il più efficace dei metodi di governo per rispondere alle crisi. La democrazia crea qualità, merito, trasparenza, diritto, solidarietà, selezione e ricambio nella classe politica. La vera democrazia organizza le gerarchie della società in base alle competenze e alla vocazione di ciascuno, invece che in base alle cordate, alle mafie, e al criterio politico. Ma se qualcuno non mette in campo una alternativa democratica, per gli elettori l’alternativa non c'è. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi del 2009-11 si affronterà con gli strumenti e i valori della democrazia, oppure cedendo quote di democrazia e di libertà al presunto “uomo forte” di turno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il “Partito Democratico” italiano dovrebbe logicamente seguire, come Obama, una linea di “restaurazione democratica”, con l’abolizione del criterio politico e la mobilitazione e valorizzazione delle migliori energie (anche intellettuali) del paese. La maggioranza degli italiani  - e i suoi elettori in particolare -  chiede questa politica, la invoca, la implora. Ma … come fai ad esprimere questa linea nel paese, se in casa tua, nel tuo partito, la democrazia la fai per finta? Anche per questo, gli elettori si sentono presi per i fondelli dal PD, e dicono: “Almeno Berlusconi non ci nasconde di essere una (simpatica) canaglia”, cioè da una sua risposta autentica, per quanto distorta, ai problemi e alle domande della gente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché il 7 Marzo noi diamo una prima risposta alla crisi e al declino del paese, alternativa a Berlusconi. La crisi ridefinirà  – a partire dall’autunno prossimo -  la democrazia italiana. Si aggraverà il regime partitocratrico (proposta Berlusconi), e con esso il declino e la gravità della crisi? Oppure i democratici metteranno in campo una proposta alternativa? Questa è la sfida. E' anche la nostra sfida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che “stanno uccidendo il PD con l’ipocrisia”: l’assemblea del 7 Marzo avrà tanti difetti, ma non l’ipocrisia. Farà del bene al PD.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3981373648235998947?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3981373648235998947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3981373648235998947' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3981373648235998947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3981373648235998947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/03/7-marzo-il-partito-che-vorrei.html' title='7 Marzo: Il partito che vorrei'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/Sa5ljR20O7I/AAAAAAAAAB8/xviv6DOyl4Y/s72-c/autoconvocati_bozza01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-8277247302061110151</id><published>2009-02-26T09:39:00.000-08:00</published><updated>2009-02-26T13:22:42.365-08:00</updated><title type='text'>DIMISSIONI!</title><content type='html'>C’è stato un regolare processo. C’è stata una sentenza. Un giudice ha stabilito che Silvio Berlusconi (tramite Bernasconi) ha corrotto un teste (Mills) affinché mentisse, in un processo a suo carico. Tanto basta! Il Primo Ministro si deve dimettere. In qualsiasi paese civile funziona così. In caso contrario, in qualsiasi paese civile l’opposizione avrebbe protestato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io Chiedo le Dimissioni di Silvio Berlusconi da Primo Ministro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio dice che è innocente. Benissimo, può darsi. La giustizia perfetta non è di questo mondo. Ma non vedo come e perché l’opinione pubblica possa accettare di essere governata da gente su cui pesano sospetti tanto gravi. Non mi interessa se “Silvio” è di destra o di sinistra, e non chiedo elezioni anticipate, non sono interessato alla conquista del potere per via giudiziaria: ci mettano un altro del Suo partito. Però se ne vada, o salta il principio di legalità; salta il rispetto delle regole della nostra comunità che garantiscono che ciascuno di noi rispetta il suo prossimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’opposizione tace. Va bene la censura dei TG, ma l’autocensura proprio non mi va giù. Se non c’è un progetto –paese alternativo, basato sui principi costituzionali, la sinistra non esiste. Franceschini non ha nulla da dire?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-8277247302061110151?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/8277247302061110151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=8277247302061110151' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8277247302061110151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8277247302061110151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/02/dimissioni.html' title='DIMISSIONI!'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5353328961880250570</id><published>2009-02-23T01:39:00.000-08:00</published><updated>2009-02-23T01:41:50.333-08:00</updated><title type='text'>Una valutazione dell'Ass.Cost. del 21-2-09</title><content type='html'>Pubblichiamo un commento di una delegata che era presente sabato all'elezione di Franceschini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'assemblea nazionale del PD&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di MARILINA INTRIERI (DIREZIONE NAZIONALE PD)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo 1/3, i componenti eletti alle primarie del 14 ottobre, presenti  oggi all’assemblea nazionale che ha votato Franceschini segretario, con pieni poteri, fino al prossimo congresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gi altri? Ci sono ancora? Perché non sono venuti? &lt;br /&gt;Questi  interrogativi  avrebbero dovuto oggi suggerire di andare alle primarie subito,per dare la parola al corpo elettorale,per verificare  se ancora ci sono quei 3 milioni e mezzo di elettori che votarono per  Veltroni  (circa il 75% dei partecipanti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante cose,da allora  sono successe: crisi di governo,elezioni politiche anticipate,una pesantissima sconfitta elettorale,il progetto politico del PD che non è decollato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’assemblea nazionale  odierna è rimasta latente,sullo sfondo, la vera questione politica che ha determinato l’addio di Veltroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sarebbe dovuto tornare ai cittadini e misurarsi su piattaforme politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece,si è andato avanti a tutti i costi.&lt;br /&gt;Si è, veramente in pochi, eletto un segretario che, già  nel suo primo intervento ha riproposto gli  errori di Veltroni; ha usato l’antiberlusconismo per cercare di galvanizzare i presenti.&lt;br /&gt;Non si tratta di questo.&lt;br /&gt;Ha fatto bene,quindi, Parisi a proporsi quale candidato alternativo;&lt;br /&gt;Io ho votato per Lui; non ero assolutamente d’accordo a perpetuare un modus operandi che ci ha portato, con Veltroni alla sconfitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza confronto non  c’è politica e senza politica  non si può costruire alcun soggetto politico nuovo.&lt;br /&gt;Era necessaria una discontinuità nella guida.&lt;br /&gt;Franceschini, oggettivamente, è l’opposto.&lt;br /&gt;Era necessario prospettare, ancora una volta, quel progetto dell’ulivo allargato, l’unico che, ogni volta, sia nel 1996 che nel 2006 ci ha fatto vincere. Avrebbe potuto farlo Parisi.&lt;br /&gt;Veltroni, invece (quindi Franceschini), negando il collegamento alle altre forze di sinistra, alle ultime elezioni politiche, ha  messo in discussione l’orizzonte politico per cui  l’ulivo è nato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far votare oggi una striminzita rappresentanza degli elettori del 14 ottobre è un errore che potrebbe risultare fatale.&lt;br /&gt;L’idea, per molti, è quella di  un ceto politico che tenta di auto conservarsi nella consapevolezza di una sconfitta a lungo termine. &lt;br /&gt;Tutto questo mentre il governo Berlusconi, piaccia o meno, va avanti dando risposte, condivisibili o meno, a quei temi che preoccupano gli italiani e le italiane a partire dalla sicurezza, dalla violenza sulle donne, giusto per citare gli ultimi provvedimenti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5353328961880250570?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5353328961880250570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5353328961880250570' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5353328961880250570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5353328961880250570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/02/una-valutazione-dellasscost-del-21-2-09.html' title='Una valutazione dell&apos;Ass.Cost. del 21-2-09'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5516958141869463371</id><published>2009-02-20T04:47:00.000-08:00</published><updated>2009-02-22T08:01:33.595-08:00</updated><title type='text'>Troncare e sopire</title><content type='html'>Questa Assemblea Nazionale convocata in fretta e furia per ratificare&lt;br /&gt;le decisioni degli oligarchi rischia di produrre una transizione troppo lunga, perché gli elettori possano ancora dare una possibilità al PD. A meno di non servire allo scopo di dare davvero la parola ai cittadini, tramite primarie vere in Ottobre. Primarie vere significa elezione diretta del Segretario Nazionale da parte dei cittadini, senza delegati intermedi. Significa liste aperte. Significa par condicio televisiva. Significa arbitri imparziali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5516958141869463371?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5516958141869463371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5516958141869463371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5516958141869463371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5516958141869463371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/02/troncare-e-sopire.html' title='Troncare e sopire'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5987509365741475998</id><published>2009-02-18T08:19:00.000-08:00</published><updated>2009-02-18T12:56:44.423-08:00</updated><title type='text'>Vogliamo Democrazia e Partecipazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SZw1IKtbLqI/AAAAAAAAABk/XSx6LVK3j20/s1600-h/campagna+copy.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SZw1IKtbLqI/AAAAAAAAABk/XSx6LVK3j20/s400/campagna+copy.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304172875565706914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 7 Marzo a Roma, dalle 11 alle 17 circa, si terrà un incontro aperto al pubblico, per chiedere una svolta nel PD. L’incontro si terrà nella stessa sede nazionale del PD. Il tema è “Democrazia, partecipazione, e ‘primarie vere’ nel Partito Democratico”. Un terreno sul quale il PD ha disatteso molte promesse fatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli organizzatori sono diverse personalità, assieme a gruppi di “autoconvocati” del PD di tutte le origini e provenienze, che puntano a unire gruppi di base disposti a chiedere una reale, trasparente, facile partecipazione democratica dei cittadini italiani nel PD, e una apertura del partito alle competenze della società civile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5987509365741475998?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5987509365741475998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5987509365741475998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5987509365741475998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5987509365741475998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/02/per-la-democrazia-e-la-partecipazione.html' title='Vogliamo Democrazia e Partecipazione'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SZw1IKtbLqI/AAAAAAAAABk/XSx6LVK3j20/s72-c/campagna+copy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-9150244644663079565</id><published>2009-02-18T04:50:00.000-08:00</published><updated>2009-02-22T08:36:18.818-08:00</updated><title type='text'>Il coraggio di cambiare</title><content type='html'>Grazie a Veltroni per  quel che ha fatto per il Partito democratico. Le dimissioni gli fanno onore: è un atto di coerenza e di lealtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora più che mai, il PD deve ascoltare gli elettori: che chiedono innovazioni radicali. E' il tempo di uomini nuovi e democratici, vicini agli elettori, che non sono espressione di vecchie logiche di partito, credibili sul piano personale, competenti, con una visione chiara del futuro che vogliono proporre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un atteggiamento di mera prudenza a questo punto sarebbe pericoloso per il PD.&lt;br /&gt;Noi diciamo "No" alla vecchia politica, "sì" alla partecipazione democratica. Suggeriamo che, dopo le dimissioni di Veltroni, le decisioni più urgenti vengano prese dall'Assemblea Nazionale Costituente da riunire a fine mese. Il partito deve scegliere un "reggente" ma con un attimo di respiro, non "sotto trauma". E deve aprire la strada a Primarie vere per la scelta di un nuovo Segretario, e per l'elezione di una nuova Assemblea, eletta con primarie aperte, piuttosto che percorrere la strada di un Congresso vecchia maniera che lasci fuori gli elettori e i cittadini comuni dalle scelte che contano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-9150244644663079565?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/9150244644663079565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=9150244644663079565' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/9150244644663079565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/9150244644663079565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/02/il-coraggio-di-cambiare.html' title='Il coraggio di cambiare'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4972879174322346882</id><published>2009-02-11T15:09:00.000-08:00</published><updated>2009-02-11T16:36:50.480-08:00</updated><title type='text'>Manifestare per la Costituzione</title><content type='html'>Domani alle 18 a Roma, Pza S.Apostoli, il PD fa una manifestazione in difesa della Costituzione. Aderisce Idv. Parla Oscar L Scalfaro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi va bene: nel mio intervento all'Assemblea Costituente del PD del Giugno 2008 dissi a un Veltroni sperduto -  parafrasando il Bill Clinton del 1992: il problema ... "it's the Constitution, stupid!". (http://en.wikipedia.org/wiki/It's_the_economy,_stupid).  E’ il problema dell'Italia: la nostra splendida Costituzione è violata, inattuata, non aggiornata: sto parlando dei nostri diritti ad inserirci nella società e a partecipare. E’ anche il problema del PD: diciamo di difenderla e (quando siamo al governo e abbiamo il potere di intervenire) non lo facciamo... e la gente si sente presa per i fondelli, da politici "magna magna", affamati di potere, che si sono posti al di sopra dei controlli e delle leggi, loro e le loro cordate; fino a mettere l'intero paese in ginocchio, fino a ridurre la democrazia italiana a un simulacro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora manifestiamo un'altra volta per la Costituzione, come facciamo sempre quando la destra è al governo. Bene! Anch’io, vengo. Ma sia chiaro: il PD non sarà credibile finché non si impegnerà solennemente con gli elettori che - non appena al governo -  restaurerà la democrazia CHE NON C'E' PIU', anche se il regime attuale (oligarchico e semi-autoritario --&gt; http://www.carnegieendowment.org/publications/index.cfm?fa=view&amp;id=1139) non è ancora né una dittatura né un regime totalitario. Il PD deve impegnarsi a ristabilire la legalità costituzionale, mettendo i politici e le loro cordate sotto controllo, ristabilendo il pluralismo dell'informazione, ridando ai cittadini il potere di scegliere o di mandare a casa i suoi rappresentanti in Parlamento, ristabilendo l'equilibrio fra il potere esecutivo (ormai abnorme) e gli altri poteri dello Stato (Parlamento, Magistratura, Autorità Garanti), "quorum" adeguati per le modifiche costituzionali anche in caso di leggi elettorali "maggioritarie", restaurando il criterio del merito invece di quello politico nella p.a, negli ospedali, nell’Università, tagliando i privilegi della casta politica e i suoi conflitti di interesse, i finanziamenti ai partiti, le leggi “ad personam”, ecc. ecc. Altro che politicizzare (persino) il CSM, caro Violante! Per recuperare la credibilità persa e vincere il "malanimo", la rivolta morale dei cittadini democratici, al PD non basta più neppure fare promesse (che pure ancora non riesce a fare, date le idee confuse e contraddittorie che lo guidano). Deve anche presentare proposte dettagliate, chiare, concrete, radicali, nette, coerenti, che non lascino spazio ai dubbi. E deve dare spazio  - al suo interno -  alle donne e agli uomini democratici capaci di farle camminare; gente che nella società civile ha studiato le soluzioni, ha una visione coerente del futuro che vogliamo, la competenza e la credibilità per realizzarle. In questo senso, considero la Conferenza Programmatica del 17 Aprile l'ultima possibilità che ha Veltroni per evitare una fine politica che rischia di coinvolgere anche il PD. Auguri!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4972879174322346882?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4972879174322346882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4972879174322346882' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4972879174322346882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4972879174322346882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/02/manifestare-per-la-costituzione.html' title='Manifestare per la Costituzione'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5104040535374894253</id><published>2009-02-06T16:54:00.001-08:00</published><updated>2009-02-06T17:07:50.063-08:00</updated><title type='text'>La trappola del caso Englaro</title><content type='html'>Oggi mi sono imbattuto in una manifestazione contro Berlusconi sul caso Englaro: bandiere della CGIL e di Rifondazione, e altre... Slogan, grida. Ho pensato che su un tema così delicato, così misterioso come la vita, così intimo, con una famiglia che soffre sbattuta in prima pagina e tirata da tutte le parti, non me la sarei sentito, personalmente, di scendere in piazza a manifestare. Stessa cosa le manifestazioni per la vita attorno alla clinica dove è ricoverata la Englaro. Vorrei molto più raccoglimento, molta più riflessione, molto più ascolto, molta più umiltà di fronte al dolore e al mistero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perché Berlusconi attizza per farci dimenticare altri problemi, divide per imperare, provoca per suscitare le nostre reazioni (il più scomposte possibile) sul terreno che lui sceglie nel momento che lui sceglie. Una trappola. Il caso Englaro va avanti da mesi e anni, e solo ora ha deciso di affrontare il problema, con un Decreto Legge?!? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi mesi sto studiando il tardo impero (e Bisanzio). Ogni volta che un imperatore sollevava questioni religiose o etiche, l'opinione pubblica si infiammava e si divideva, lo stato si indeboliva, e i barbari facevano progressi... Non è saggio dividere in questo modo un paese in crisi. Capisco l'importanza della legge sul testamento biologico: ma c'è modo e modo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5104040535374894253?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5104040535374894253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5104040535374894253' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5104040535374894253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5104040535374894253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/02/la-trappola-del-caso-englaro.html' title='La trappola del caso Englaro'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4613720968038050846</id><published>2009-02-06T09:37:00.001-08:00</published><updated>2009-02-06T09:46:03.112-08:00</updated><title type='text'>il PD ha ancora senso e speranza?</title><content type='html'>Camilleri propone una alleanza fra Di Pietro e i senza partito, alle elezioni Europee di Giugno, qui:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;http://www.a.marsala.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3176:-camilleri-alle-elezioni-europee-una-alleanza-tra-senza-partito-e-di-pietro&amp;catid=36:politica&amp;Itemid=176&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha ancora senso lavorare per e nel PD? &lt;br /&gt;Quando non danno spazio a chi non viene dai vecchi partiti... &lt;br /&gt;Quando il partito è gestito sulla base di meccanismi di partecipazione fintamente democratici, in realtà basati sulla cooptazionie... &lt;br /&gt;Quando il progetto-paese che propongono è più vicino a quello semi-autoritario di Berlusconi che a quello di democratizzazione/meritocratico di Obama? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io aspetto la Conferenza Programmatica di metà Aprile. Un Veltroni disperato ha una sola via d'uscita: adottare un programma radicale  - per il paese e per il partito -, basato sul ripristino della democrazia. Aprire la strada non a vecchi, ma a nuovi leader è l'unico modo per salvare il PD, e uscire dignitosamente di scena. Lo farà?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4613720968038050846?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4613720968038050846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4613720968038050846' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4613720968038050846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4613720968038050846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/02/il-pd-ha-ancora-senso-e-speranza.html' title='il PD ha ancora senso e speranza?'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3186569097011684850</id><published>2009-01-29T21:27:00.000-08:00</published><updated>2009-01-29T14:57:19.909-08:00</updated><title type='text'>La Conferenza Programmatica del PD</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SYI0SB_u00I/AAAAAAAAABc/GgGEDwaY8ac/s1600-h/20080823goffredobh5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 227px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SYI0SB_u00I/AAAAAAAAABc/GgGEDwaY8ac/s320/20080823goffredobh5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296853596119159618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stasera una nostra delegazione di alto livello ha incontrato il sen. Goffredo Bettini, coordinatore della Conferenza Programmatica prevista per metà Aprile. Ne è emerso quanto segue. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Conferenza si concentrerà su tre grandi temi: &lt;br /&gt;(1) Le ricette contro la crisi economica, e la ricerca di un nuovo modello di sviluppo (crescita; giustizia sociale; e politiche orientate al lungo termine); &lt;br /&gt;(2) La dimensione Europea delle politiche; &lt;br /&gt;(3) La Crisi Democratica in Italia  (Riforma della giustizia e squilibri fra i poteri; Funzionamento delle istituzioni; Riforma elettorale e bipolarismo; la crisi democratica nei partiti, compreso il PD: cosa vuol dire fare "un partito nuovo"? Ecc.). &lt;br /&gt;La Conferenza inizierà un venerdì mattina con 5 o 6 grandi gruppi di lavoro - in pratica delle vere assemblee -, continuerà il pomeriggio con le relazioni in aula dei relatori e il dibattito in plenaria, e si concluderà sabato mattino con la relazione finale di Veltroni, che presenterà la proposta del PD al paese.&lt;br /&gt;La fase di preparazione inizierà all'incirca a fine febbraio, con una discussione in Direzione Nazionale di un documento preliminare di base, che verrà poi inviato per la discussione ai circoli e quindi alle Assemblee Regionali del partito. Chi ha delle proposte da avanzare cominci a prepararle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3186569097011684850?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3186569097011684850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3186569097011684850' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3186569097011684850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3186569097011684850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/01/la-conferenza-programmatica-del-pd.html' title='La Conferenza Programmatica del PD'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SYI0SB_u00I/AAAAAAAAABc/GgGEDwaY8ac/s72-c/20080823goffredobh5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2540217466104510884</id><published>2009-01-21T02:22:00.000-08:00</published><updated>2009-01-21T03:33:52.111-08:00</updated><title type='text'>Il mondo cambia... e noi?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SXb31eToBPI/AAAAAAAAABU/34QbEj-W3cE/s1600-h/Obama+e+Berlusca.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 318px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SXb31eToBPI/AAAAAAAAABU/34QbEj-W3cE/s320/Obama+e+Berlusca.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293690910061102322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Obama &lt;br /&gt;http://www.breitbart.tv/?p=262273&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=hz9jwKwmBZs&amp;feature=related&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=ONLxH0IgyLs&amp;feature=related&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=iBf8AieUsV4&amp;feature=related&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2540217466104510884?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2540217466104510884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2540217466104510884' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2540217466104510884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2540217466104510884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/01/blog-post.html' title='Il mondo cambia... e noi?'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SXb31eToBPI/AAAAAAAAABU/34QbEj-W3cE/s72-c/Obama+e+Berlusca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4259254384322615759</id><published>2009-01-19T04:31:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T04:44:02.604-08:00</updated><title type='text'>Primarie vere salva-PD</title><content type='html'>Il 28 Febbraio a Roma stiamo organizzando (assieme a Scalfarotto, Walter Gallo, Sofri, ecc.) una grande assemblea degli "autoconvocati del PD" provenienti da tutta Italia: per chiedere democrazia vera nel partito (incluse primarie vere). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi su "Repubblica" Mario Pirani chiede "primarie vere" nel PD. Era ora che La Repubblica cominciasse a scaricare questa casta screditata di oligarchi, e i suoi metodi "democratici per finta".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4259254384322615759?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4259254384322615759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4259254384322615759' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4259254384322615759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4259254384322615759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/01/primarie-vere-salva-pd.html' title='Primarie vere salva-PD'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-561381098614245990</id><published>2009-01-02T04:35:00.001-08:00</published><updated>2009-01-02T04:36:42.802-08:00</updated><title type='text'>La povertà ci riguarda</title><content type='html'>[Questo pezzo è uscito sull'Unità di oggi]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Segretario del PD,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dato che per diversi anni le nostre letterine a Babbo Natale e alla Befana sono rimaste deluse, quest’anno abbiamo deciso di scrivere a Te.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Siamo due esperti dei problemi del sottosviluppo, e come altri italiani abbiamo dedicato gran parte della nostra vita allo studio ed alla promozione dello sviluppo nel mondo. Siamo rimasti affascinati dalla gioia di popoli lontani, dal loro entusiasmo e dalla loro accoglienza. In questo inizio del 2009, mentre alcune regioni del mondo (Cina, India), hanno avviato un processo di crescita, in altre aree i problemi sono ancora gravissimi. Il 41 percento della popolazione africana sopravvive con meno di 1 dollaro al giorno. In Etiopia solo il 23% della popolazione ha accesso all’acqua potabile; in Sierra Leone il 30% dei bambini muore prima di raggiungere i cinque anni di vita; in Botswana si vive in media soltanto 35 anni, a causa dell’AIDS. Molti di questi esempi – pensiamo all’Afghanistan - dimostrano come, nel mondo globalizzato, i destini “nostri” e “loro” siano intimamente legati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo noi, grazie alle opportunità offerte dalle economie di mercato, i problemi della povertà globale sarebbero facilmente risolvibili: il problema è la volontà politica di organizzarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso, la Cooperazione allo Sviluppo non è solo gestione dell’emergenza umanitaria o della povertà estrema. È soprattutto strategia ed azioni per favorire lo sviluppo equilibrato del mondo, in modo sostenibile e coerente. È quindi anche cura dei nostri interessi, grazie a politiche eque e sostenibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in questo noi italiani impegnati “sul campo” soffriamo da tempo per il malfunzionamento della nostra Cooperazione allo sviluppo: finanziamenti minimi, strutture precarie - orientate alla gestione caso per caso più che ad una strategia coerente –,  competenze scarse e spesso umiliate. E nessuna produzione di cultura politica per lo sviluppo: l’Italia non è quasi mai in gradi di proporre una filosofia né misure concrete sui temi centrali dello sviluppo, quali commercio e investimenti, mutamenti climatici ed ambientali, brevetti e tecnologie, migrazioni, politiche sanitarie, diritto all’acqua, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servirebbe una Agenzia per lo Sviluppo autonoma, a proprietà mista, con un management di qualità, in grado di (1) promuovere politiche economiche coerenti nei “tavoli interministeriali” del nostro governo; (2) rafforzare e valorizzare le sinergie fra esperti, associazioni, enti locali, governo, imprese, università; (3) mobilitare e coordinare la generosità degli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la riforma promessa e sempre dimenticata dai leader di sinistra del passato (Prodi compreso). Ma noi vogliamo credere in Te. Per dare una mano ai nostri fratelli poveri non serve “andare in Africa”: sarebbe più utile mettere le cose a posto qui da noi. Il regalo che Ti chiediamo quest’anno, dunque, è una Tua promessa sincera. Quando vincerai le elezioni, impegnati davvero per realizzare una moderna riforma della Cooperazione allo Sviluppo, assieme alle alte competenze del settore ansiose di contribuire a risolvere questi problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per l’attenzione, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PierGiorgio Gawronski staffgawronski@gmail.com &lt;br /&gt;Carlo Pietrobelli, c.pietrobelli@uniroma3.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-561381098614245990?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/561381098614245990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=561381098614245990' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/561381098614245990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/561381098614245990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2009/01/la-povert-ci-riguarda.html' title='La povertà ci riguarda'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2410183620957694745</id><published>2008-12-28T05:13:00.000-08:00</published><updated>2008-12-28T05:54:42.663-08:00</updated><title type='text'>Questione morale, giustizia, e il PD</title><content type='html'>Due settimane fa il sindaco di Pescara è stato messo agli arresti domiciliari con l'accusa di concussione. Il sindaco si è dimesso. Dopo 10 giorni il giudice ha tolto gli arresti perché "è venuto meno il pericolo di inquinamento probatorio". Veltroni allora ha definito il comportamento dei magistrati "gravissimo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilevo che: (1) le accuse al Sindaco sono ancora tutte in piedi; (2) nessuno ha obbligato il sindaco a dimettersi, salvo la decenza, e valutazioni di opportunità politiche. (3) Pochi giorni prima, quando era finito sotto indagine il figlio di Di Pietro (nelle telefonate intercettate alcuni mariuoli progettavano di avvicinarlo per tentare di coinvolgerlo: il giudice ha quindi deciso di indagare per vedere se per caso erano riusciti a coinvolgerlo; finora non è emerso nulla). Di Pietro aveva preso una linea opposta: "i giudici vadano avanti con le indagini". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente ho apprezzato la posizionie di Di Pietro, e sono rimasto shoccato da quella di Veltroni. Se Veltroni voleva aprire una questione politica sui rapporti fra politica e magistratura, il modo peggiore per farlo era quello di difendere un PROPRIO inquisito: ha prestato così il fianco all'ironia della destra. Inoltre, è la prima volta che un leader di centro-sinistra scende in campo contro i magistrati per difendere un politico inquisito del proprio partito: una innovazione di cui non si sentiva l'esigenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alla riforma della giustizia, penso che: (1) La riforma dei rapporti fra politica e magistratura non sia urgente; (2) Le priorità siano invece: ridurre i tempi e i costi per il cittadino dei processi; (3) Il rapporto fra politica e magistratura, se proprio lo si vuole riformare, passa per limiti più stringenti alla pubblicità dei provvedimenti giudiziari, non per la politicizzazione della magistratura. Rinvio all'intervento di Palamara (vedi Home Page del sito, convegno del 4 ottobre 2008) per approfondimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Termino con una frase di Scalfari: "La corruzione italiana è un fenomeno che deriva direttamente dall'esistenza di una classe dirigente barricata a difesa dei suoi privilegi, dall'appropriazione delle risorse pubbliche da parte dei potenti di turno... Infine, in assenza di una legalità riconosciuta, dalla necessità di supplire a quell'assenza con la corruzione spicciola, necessaria per mitigare l'arbitrio..." Questa è anche la mia convinzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2410183620957694745?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2410183620957694745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2410183620957694745' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2410183620957694745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2410183620957694745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/12/questione-morale-giustizia-e-il.html' title='Questione morale, giustizia, e il PD'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3641527295007236493</id><published>2008-12-22T07:35:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T07:39:08.609-08:00</updated><title type='text'>La direzione del PD - interventi</title><content type='html'>Qui i video degli interventi all'ultima Direzione Nazionale del P.D.:&lt;br /&gt;http://www.radioradicale.it/scheda/269309   Il mio intervento è il penultimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3641527295007236493?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3641527295007236493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3641527295007236493' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3641527295007236493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3641527295007236493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/12/la-direzione-del-pd-interventi.html' title='La direzione del PD - interventi'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-1908002285555249776</id><published>2008-12-20T03:21:00.000-08:00</published><updated>2008-12-21T09:12:57.013-08:00</updated><title type='text'>La mozione alla direzione del Pd</title><content type='html'>.&lt;br /&gt;La relazione di Veltroni (http://www.corriere.it/politica/08_dicembre_19/direzione_pd_veltroni_f145754c-cdaf-11dd-af32-00144f02aabc.shtml) ha introdotto importanti innovazioni programmatiche in materia di economia, welfare, contratti salariali, e per una "Legge sulla democrazia dei Partiti", che accolgono alcune idee per le quali ci siamo battuti da un anno in qua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è facile "aprire" sul programma quando si è all'opposizione. Il tema vero della riunione era il Partito Democratico, sul quale Veltroni fa un passo avanti e due indietro. Primarie aperte vere, funzionamento democratico degli organi del partito, apertura alle associazioni e alle intelligenze della società civile: su questi punti gli oligarchi del partito non hanno intenzione di aprire. Anche sulla questione morale prevale ancora una risposta "caso per caso", come se la corruzione non fosse figlia di un sistema e di una prassi di violazione delle regole che comincia nello stesso PD. Come se "un grande partito riformista" non avesse il compito di proporre una vasta riforma dei meccanismi del potere che generano la corruzione nel settore pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo quadro, un piccolo risultato politico c'è stato: in dieci abbiamo presentato la mozione qui sotto. E' forse l'embrione di una alternativa sia al "restiamo in mezzo al guado" di Veltroni, sia al "torniamo indietro" di D'alema. Peccato che, al momento del voto, sono rimasto il solo in Direzione a votare "no" alla relazione di Veltroni.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOZIONE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;È un momento difficile per il Partito Democratico e per il suo progetto. Le sue difficoltà si riassumono nella distanza fra le intenzioni di rinnovamento, democrazia, partecipazione alla base del progetto originario ed effettiva costruzione del partito dalle primarie del 2007 ad oggi. Chiediamo che oggi il PD riparta da quelle intenzioni, offrendo ai propri elettori garanzie capaci di ricostruire un rapporto fortemente compromesso: le persone affezionate alle sorti della sinistra in Italia si sentono travolte e spaesate e percepiscono come sempre piú ampia la distanza tra fiducia accordata un anno fa e immagine attuale del partito: apatico, inefficace, governato da egoismi e dissensi personali e di corrente. Non è questo il PD per il quale hanno votato, non è quello che doveva e deve essere. Il PD non deve essere un cappello di rinnovamento appoggiato su strutture, meccanismi e politiche ereditate da altri partiti, altre storie, altri tempi. Non deve essere un organismo ancora centralista e sempre meno democratico. Non deve essere la ripetizione di schemi anacronistici e perdenti. Se oggi c’è una questione morale nel PD, è quella di far bene, democraticamente, una politica di sinistra, raccogliendo il consenso degli elettori grazie a un progetto efficace e vincente: è la cattiva politica ad alimentare la corruzione, è quella buona a tenerla lontana. Per queste ragioni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo una discussione sull’attuale governo del partito, attualmente affidato a due soli organismi (coordinamento e governo ombra) integralmente nominati dal segretario, però sulla base di spartizioni ed equilibri correntizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo che sia rivalutata e utilizzata l’assemblea; e che eventuali modifiche allo statuto siano comunque discusse solo attraverso l’assemblea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo la democrazia interna, l’organizzazione e l’avviamento di strutture intermedie e territoriali. Chiediamo, cioè, che siano rispettati statuto e codice etico del PD, spesso violati o ignorati: organi (come questo) convocati senza ordine del giorno, in orari spesso insostenibili; conflitti d’interesse piccoli e grandi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo che sulla prossima scadenza elettorale –le europee– la volontà di rinnovamento e di costruzione di una nuova classe dirigente passi attraverso due scelte chiare e visibili:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Mantenere le preferenze, rifiutando qualunque modifica all’attuale legge elettorale tale da limitare la scelta dei candidati da parte dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Evitare pensionamenti eccellenti selezionando candidati giovani sulla base di competenze e capacità da mettere alla prova della politica europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo che il PD resti fedele alla scelta delle primarie, che rinneghi le sventate marce indietro delle ultime settimane, garantendo forza e legittimazione popolare ai propri leader e candidati. In nome di questa legittimazione chiediamo a Walter Veltroni che trovino in lui condivisione e garanzia le nostre richieste, comuni ai molti che in questi mesi hanno cercato invano di riconoscere nell’immagine pubblica del PD e nelle sue scelte il progetto in cui hanno creduto e tuttora vogliono credere.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Adinolfi, Giovanni Bachelet, Olga Bertolino, Cristina Comencini, Pier Giorgio Gawronski, Teresa Marzocchi, Nando Dalla Chiesa, Giulio Santagata, Martina Simonini, Luca Sofri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-1908002285555249776?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/1908002285555249776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=1908002285555249776' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1908002285555249776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1908002285555249776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/12/la-mozione-alla-direzione-del-pd.html' title='La mozione alla direzione del Pd'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-6153388792362827810</id><published>2008-12-19T04:10:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T04:11:49.103-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Direzione Nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gawronski'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diretta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PD'/><title type='text'>Direzione Nazionale del PD - Diretta</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="240"&gt;&lt;param name="movie" value="http://webtv.redtv.it/js/player.swf"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="config=http://webtv.redtv.it/playerlive.xml&amp;amp;file=ws-nessunotv=livemd"&gt;&lt;embed src="http://webtv.redtv.it/js/player.swf" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="config=http://webtv.redtv.it/playerlive.xml&amp;amp;file=ws-nessunotv=livemd" allowfullscreen="true" width="320" height="240"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-6153388792362827810?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/6153388792362827810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=6153388792362827810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/6153388792362827810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/6153388792362827810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/12/direzione-nazionale-del-pd-diretta.html' title='Direzione Nazionale del PD - Diretta'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2247545574177455114</id><published>2008-12-15T21:28:00.000-08:00</published><updated>2008-12-15T21:36:24.514-08:00</updated><title type='text'>La sconfitta in Abruzzo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il risultato elettorale dell’Abruzzo, catastrofico per il PD, segnala l’urgenza di un cambio della linea politica del partito. Veltroni tenterà di attribuire alla “questione morale” tutta la colpa: un altro modo per scaricare su “altri” le responsabilità. Che in passato furono scaricate su Prodi, o sulle presunte “divisioni” del partito. Ma in realtà è tutta una linea politica che viene bocciata una volta di più dagli elettori del PD. Che da ormai un anno stanno attuando uno “sciopero del voto”. E paiono (per fortuna) decisi a continuare fintantoché il Partito Democratico non vorrà prendere atto delle istanze della sua base naturale, il popolo liberal-democratico e di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo ultimo anno e mezzo ho fatto il possibile per avvertire il partito che era su una strada sbagliata. Veltroni è rimasto in mezzo al guado, ha promosso un cambiamento di facciata: gli altri non contano nulla perché o sono Uomini strettamente controllati da Veltroni, oppure sono stati esclusi da ogni reale funzione. Alla Direzione Nazionale del 19 Dicembre proporrò nuovamente un cambiamento di linea radicale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il partito Democratico non è affatto democratico, e questo non è accettabile. L’ipocrisia di questa situazione (primarie finte; uno Statuto che blinda le oligarchie; Comitati dei “Garanti” inesistenti o non funzionanti; moltissimi circoli controllati dai “capi-bastone”; ecc.) fa infuriare gli elettori. Occorre una ripresa della fase costituente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il partito Democratico non ha un progetto paese, e questo non è accettabile. Anche perché fra gli intellettuali democratici del nostro paese le linee di questo progetto-paese ci sono eccome! Ma l’oligarchia del Partito Democratico tiene lontano gli intellettuali e i tecnici, la gente competente e quella capace di progettare il futuro. E non ha intenzione di affrontare la crisi democratica e di governance (diciamo pure: di legalità) che attanaglia il nostro paese, perché questo significherebbe rinunciare alla occupazione delle istituzioni e delle funzioni dello Stato da parte dei partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il partito Democratico denuncia una crisi democratica, ma ha una linea ondivaga e disponibile nei confronti di Berlusconi, perché non ha una visione chiara di dove vuole portare la democrazia italiana. Allo stesso modo, non ha nulla di interessante da dire sulla crisi economica, perché non è un centro di elaborazione delle idee, ma un apparato per la spartizione del potere. E Veltroni è il primo a soffocare il dibattito, accusando i membri del partito di “provocare divisioni” ogni volta che qualcuno tenta di avviare un dibattito o esprime una posizione critica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche sulla questione morale, la posizione di Veltroni (Bindi, Letta) è inadeguata perché punta sull’etica individuale, invece che su una riforma dei meccanismi del potere. Il Partito Democratico non può permettersi un altro crollo alle elezioni europee prima di affrontare le questioni vere. Di questo passo, finiranno per distruggerlo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2247545574177455114?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2247545574177455114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2247545574177455114' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2247545574177455114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2247545574177455114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/12/la-sconfitta-in-abruzzo-e-la-voglia-di.html' title='La sconfitta in Abruzzo'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2569812471463031578</id><published>2008-12-01T14:10:00.000-08:00</published><updated>2008-12-01T14:23:14.456-08:00</updated><title type='text'>"Quelli che vogliono le primarie a Roma"</title><content type='html'>Questa sera sono stato all'Assemblea autoconvocata ( vedi su facebook il gruppo: "Quelli che vogliono le primarie a Roma") da un gruppo di militanti PD romani per chiedere che il Segretario cittadino sia eletto dai cittadini, con le primarie. Lo statuto nazionale del PD lo prevede; ma "lor signori" hanno fatto in modo di rallentare la promulgazione dello Statuto regionale; in assenza di regole hanno eletto a modo loro il Segretario Regionale (Morassut), e ora si appresterebbero a fare lo stesso con il Segretario cittadino di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché è importante? (1) Perché in moltissimi circoli romani non c'è democrazia, quindi muore la partecipazione, quindi muore il Partito Democratico. Occorre un Segretario cittadino che lavori per la democrazia partecipativa, invece che per soffocarla. (2) Il senso di inutilità e di noia che pervade chi si avvicina al PD si vince solo se si conta qualcosa: per questo le primarie sono importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Assemblea degli autoconvocati è stata molto serena. Ogniuno parlava massimo due-tre minuti. Molte associazioni sono intervenute. Giachetti è stato molto lucido; idem Daniele Mazzini (di "Primarie vere, primarie sempre"), che sta emergendo in tutta umiltà come un credibile leader (per ora) locale del PD romano. Infine, mi ha colpito l'intervento di uno che ha detto che noi cittadini siamo stati troppo gentili con i leader della DC e del DS , gentilezza che ha portato alla fine di quei partiti: non dobbiamo ripetere lo stesso errore oggi con il PD.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2569812471463031578?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2569812471463031578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2569812471463031578' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2569812471463031578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2569812471463031578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/12/quelli-che-vogliono-le-primarie-roma.html' title='&quot;Quelli che vogliono le primarie a Roma&quot;'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-1412350386100221000</id><published>2008-11-25T00:46:00.000-08:00</published><updated>2008-11-25T01:06:12.237-08:00</updated><title type='text'>Ricorso ai garanti contro l'elezione del S.R. del Lazio</title><content type='html'>Al Collegio dei Garanti Regionali del Lazio del Partito democratico&lt;br /&gt;Al Collegio dei Garanti nazionali del Partito Democratico&lt;br /&gt;Roma, 20 Novembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregi Signori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;avendo deciso di valutare con alcuni amici una candidatura alla carica di Segretario Regionale del Lazio (elezione prevista per Domenica 23 Novembre), mi è stato riferito da costoro – e in particolare dai rappresentanti di alcune associazioni - che risultava impossibile ottenere le email dei delegati-elettori, per informarli di questa candidatura. Questi amici si sono rivolti a me per chiedermi se – in quanto membro della Direzione Nazionale – avessi maggiore facilità ad ottenerle. Mi sono pertanto rivolto al partito – alla Segreteria di Nicola Zingaretti – la quale - dopo avermi in un primo momento assicurato che avrei avuto queste emails nel giro di poco - mi ha richiamato per informarmi – “dopo un confronto con Nicola Zingaretti” – che queste emails non mi sarebbero state date. Né siamo riusciti a procurarci queste emails altrimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa presa di posizione di Zingaretti causa la impossibilità - o perlomeno una enorme difficoltà - a svolgere il lavoro politico ordinario, e mette in posizione di oggettiva difficoltà i candidati diversi da Morassut che volessero presentarsi. Ricordo peraltro che i membri della Direzione Nazionale hanno tutti le emails dei propri colleghi, e che mai si è posto un problema – evidentemente specioso - di “rispetto della privacy”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad aggravamento di ciò, giungono in queste ore ai delegati del Lazio emails da parte degli “amici di Morassut”, che fanno campagna elettorale, inviano articoli di Morassut, ed invitano a votare a favore di questo candidato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tutto ciò si evince che i candidati alla Segreteria Regionale del Lazio non sono messi in condizione di competere in maniera paritaria. Chiedo pertanto a Voi di attuare la vocazione alla vera democrazia che è propria del nostro partito, rassicurare gli iscritti e i militanti su questo punto fondativo e dirimente, annullando qualsiasi elezione che dovesse avvenire il giorno 23 Novembre, rinviando l’elezione del S.R. del Lazio a una successiva occasione, ove tutti i candidati possano interloquire con il corpo elettorale su posizioni di parità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo infine che la scorsa estate era stato deliberato di eleggere il S.R. del Lazio tramite le primarie, e che il sovvertimento di quella decisione non trova validazione alcuna nelle procedure fin qui seguite. Anche per motivi politici, per coerenza con il DNA del nostro partito, gradirei molto se Voi riteneste opportuno di richiamare gli organizzatori dell’Assemblea Regionale del Lazio alla opportunità di eleggere il S.R. tramite la più ampia partecipazione possibile “dei cittadini e degli iscritti” (Art.1 dello Statuto Nazionale). Ricordo infatti che gli iscritti hanno pagato per la loro iscrizione al PD, e che in cambio avevano avuto la promessa di partecipare alle elezioni delle cariche del partito: disattendere oggi questa promessa sarebbe cosa inopinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali Saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PierGiorgio Gawronski&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Ricorso per la invalidazione dell'elezione di Morassut a SR del Lazio&lt;br /&gt;24-11-08&lt;br /&gt;&gt;Ai Garanti regionali del Lazio del P.D.&lt;br /&gt;&gt;Ai garanti nazionali del PD (Berlinguer)&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;Egregi Signori,&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;ad integrazione del ricorso presentato alcuni giorni fa sulla&lt;br /&gt;&gt;irregolarità della elezione del SR del Lazio, metto a Vs disposizione&lt;br /&gt;&gt;i seguenti ulteriori elementi.&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;1) mentre ai delegati, membri dell'Assemblea del Lazio, venivano&lt;br /&gt;&gt;negate (come ho verificato personalmente) le emails dei loro colleghi&lt;br /&gt;&gt;delegati, elettori del S.R., nei gg precedenti l'Assemblea Regionale&lt;br /&gt;&gt;del 23 Novembre agli stessi delegati giungevano emails come quella qui sotto riportata, che li informavano in anticipo della candidatura di&lt;br /&gt;&gt;Morassut, e incitavano a venire e a votare per lui.&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;2) le modalità di svolgimento dell'Ass.Reg del 23/11 hanno confermato&lt;br /&gt;&gt;ancora di più la mancanza di pari opportunità per i potenziali&lt;br /&gt;&gt;candidati:&lt;br /&gt;&gt;a) Nella mattinata non è stato consentito presentare ai delegati ipotesi di candidatura, per chiedere le loro firme, necessarie per avanzare la candidatura stessa. Non è neanche stato possibile intervenire per parlare di politica. Gli unici interventi ammessi erano quelli sugli emendamenti al regolamento. Solo DOPO che un potenziale candidato avera raccolto le firme necessaria fra i delegati, poteva presentarsi all'Assemblea e spiegare i motivi della sua candidatura. E solo DOPO i delegati potevano intervenire su argomenti politici, che sono poi fondativi di una candidatura. Pertanto, fino a che la candidattura non era stata presentata con le firme di 38 delegati, ufficializzata, nessun candidato ad eccezione di Morassut ha potuto informare i delegati della propria disponibilità a candidarsi.&lt;br /&gt;&gt;b) Morassut è risultato essere cnadidato unico: una situazione&lt;br /&gt;&gt;evidentemente patologica per qualsiasi processo democratico. Altri&lt;br /&gt;&gt;candidati potenziali hanno rinunciato ad avanzare la propria&lt;br /&gt;&gt;candidtura, non essendoci una sede appropriata ed essendo plateali le&lt;br /&gt;&gt;differenti opportunità offerte a Morassut. Bachelet ha a sua volta&lt;br /&gt;&gt;tentato di raccogliere le firme necessarie ma, dati i meccanismi in&lt;br /&gt;&gt;atto, non è riuscito.&lt;br /&gt;&gt;c) Molti delegati non sono venuti all'Assemblea: sono proprio quelli&lt;br /&gt;&gt;che rappresentavano lo scontento nei confronti di Morassut e che,&lt;br /&gt;&gt;vedendo attraverso le emails che c'era solo Morassut candidato, non&lt;br /&gt;&gt;hanno avuto incentivi a partecipare.&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;Quanto sopra evidenzia e dimostra la tesi del pricorso inoltrato nei&lt;br /&gt;&gt;gg precedenti il 23/11 dal sottoscritto, e cioè l'assenzza di pari&lt;br /&gt;&gt;opportunità fra i candidati a SR del Lazio, e la necessità di&lt;br /&gt;&gt;invalidare l'elezione avvenuta lo scorso 23/11. E' opportuno&lt;br /&gt;&gt;sottolineare che i fatti presentati sono pacifici; e non fanno rif.to&lt;br /&gt;&gt;alcuno alle motivazioni e alle intenzioni di Zingaretti o di altri&lt;br /&gt;&gt;dirigenti del Partito, sulle quali questo ricorso rimane strettamente&lt;br /&gt;&gt;agnostico e neutrale.&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;A quanto sopra, vorrei aggiungere una breve considerazione politica,&lt;br /&gt;&gt;tuttavia strettamente attinente al ricorso in oggetto. Potrebbe&lt;br /&gt;&gt;sembrare a Voi Garanti che l'annullamento dell'elezione di Morassut,&lt;br /&gt;&gt;confermando la debolezza del processo democratico in atto nel nostro&lt;br /&gt;&gt;partito, possa gettare discredito sul PD, anche sul piano mediatico.&lt;br /&gt;&gt;Questo timore potrebbe quindi inopinatamente influenzare il Vs&lt;br /&gt;&gt;giudizio. Contro questi timori mi sia consentito di sostenere che un&lt;br /&gt;&gt;Vs accoglimento di questo ricorso - indicando la ferma volontà di&lt;br /&gt;&gt;costruire processi democratici autentici e non solo "formalmente&lt;br /&gt;&gt;democratici" - sarebbe come una boccata d'aria fresca per tutto il&lt;br /&gt;&gt;partito, i cui elettori ed anche attivisti si stanno ribellando ad una&lt;br /&gt;&gt;democrazia "svuotata di contenuti", come dice Veltroni a proposito&lt;br /&gt;&gt;della democrazia italiana. Questo è il Vs compito storico: difendere&lt;br /&gt;&gt;non vuoti riti, ma la reale partecipazione democratica - cioè le pari&lt;br /&gt;&gt;opportunità dei candidati: non mancate!&lt;br /&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;Distinti Saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; ---------- Messaggio inoltrato ----------&lt;br /&gt;&gt;&gt; Da: Associazione Monbilit@s &lt;postmaster@mobilitasnews.info&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; Date: 18 novembre 2008 18.43&lt;br /&gt;&gt;&gt; Oggetto: Il Lazio ha bisogno del PD!&lt;br /&gt;&gt;&gt; A: newsletter@mobilitasnews.info&lt;br /&gt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; IL LAZIO HA BISOGNO DEL PD!&lt;br /&gt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt; COSTRUIAMOLO INSIEME A ROBERTO MORASSUT!&lt;br /&gt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;                               ASSEMBLEA REGIONALE DEL PD&lt;br /&gt;&gt;&gt; DEL LAZIO&lt;br /&gt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;            DOMENICA 23 NOVEMBRE 2008 ORE 9,30&lt;br /&gt;&gt;&gt; HOTEL ERGIFE VIA AURELIA 619 ROMA&lt;br /&gt;&gt;&gt; LE ASSOCIAZIONI:&lt;br /&gt;&gt;&gt; LE ALI DI ROMA&lt;br /&gt;&gt;&gt; MOBILIT@S IDEE IN MOVIMENTO&lt;br /&gt;&gt;&gt; AMICI DI ROBERTO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-1412350386100221000?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/1412350386100221000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=1412350386100221000' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1412350386100221000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1412350386100221000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/11/ricorso-ai-garanti-contro-lelezione-del.html' title='Ricorso ai garanti contro l&apos;elezione del S.R. del Lazio'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3507037675858346293</id><published>2008-11-23T09:02:00.000-08:00</published><updated>2008-11-23T09:09:46.715-08:00</updated><title type='text'>DIMISSIONI DALLA DIREZIONE NAZIONALE PD</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Caro Walter,&lt;br /&gt;ti scrivo perche’ ho deciso di dimettermi dal Coordinamento Nazionale del Partito Democratico. Una scelta non facile che nasce dall’esperienza di quest’ultimo anno e dai dubbi crescenti sulla capacita’ del PD di proporsi come forza riformista e innovativa, come aveva detto di voler fare un anno fa. Un’obiettivo ambizioso al quale avevo aderito con entusiasmo e che ora faccio fatica a riconoscere in questo partito, in numerosi ambiti. Dalle posizioni ambigue su importanti temi etici e valoriali, alla gestione di processi politici locali e nazionali, ma soprattutto alle posizioni in quegli ambiti piu’ cruciali per la crescita del paese: istruzione, ricerca e innovazione. Era su questi temi che coltivavo le aspettative maggiori verso il PD. Ero stata molto delusa dalle politiche del Governo Prodi, ma speravo che con il PD si aprisse una stagione nuova, fatta di elaborazione di idee e proposte significative. Di fronte alle posizioni del PD su questi fronti non posso che essere sconcertata. Non ho visto nessuna proposta incisiva, se non “andare contro” la Gelmini. Peraltro tra tutti gli argomenti che si potevano scegliere per incalzare il ministro sono stati scelti i piu’ scontati e deboli. Il mantenimento dei maestri, le proteste contro i tagli, la retorica del precariato, tutte cose che perpetuano l’immagine della scuola come strumento occupazionale. E’ questa la linea nuova e riformista del PD? Cavalcare l’Onda non basta. Serve una proposta davvero nuova, che ribalti certe logiche di funzionamento anziche’ difenderle. Ma non ho visto niente di tutto questo.&lt;br /&gt;La mia delusione e’ tanto piu’ forte quando penso alla propaganda fatta un anno fa riguardo all’apertura a idee nuove, quando penso alle molte persone provenienti da ambiti professionali qualificati che si erano avvicinate al progetto del PD e che avrebbero potuto portare un contributo in termini di idee e innovazione. Che fine hanno fatto queste persone? Quali nuove modalita’ di coinvolgimento e ricambio ha creato il Partito? Io stessa, che ero stata contattata (cosi’ mi era stato detto) per le mie competenze “tecniche”, in un anno di vita del PD non sono stata consultata mai nemmeno per un parere. Questa emarginazione non ha certo offeso ne’ me ne’, credo, le altre persone gia’ molto impegnate fuori dalla politica. Mi chiedo pero’ come mai, un anno fa, ci era stata chiesta una collaborazione con tanto apparente entusiasmo quando evidentemente di questa collaborazione non c’era bisogno. Mi chiedo se era necessario fare tanto chiasso sul ricambio generazionale quando basta guardare chi sta ancora in cabina di regia per capire che, in fondo, non e’ cambiato niente.&lt;br /&gt;Inneggiare al cambiamento, all’idea di una societa’ e di una politica nuove serve a poco se manca il coraggio di intraprendere fino in fondo le azioni necessarie a realizzare queste idee. Sartre diceva che noi siamo quello che facciamo. Sono le nostre azioni che ci definiscono, stare a discutere su cio’ che ci piacerebbe essere serve a poco: la gente ci giudichera’ per quello che abbiamo fatto. E di quello porteremo la responsabilita’. Per quanto mi riguarda non voglio portare la responsabilita’ delle scelte che sta facendo questo partito che in larga parte non condivido e sulle quali non ho avuto e non ho possibilita’ di incidere in alcun modo. Per questo ho deciso di dimettermi.&lt;br /&gt;Irene Tinagli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara Irene,&lt;br /&gt;secondo me fai benissimo. A prendere atto dei tuoi errori. Che ti eri sbagliata. Che avevi dato la tua fiducia alle persone sbagliate. E' un primo passo. Ma non basta. Non ti basterà. Non potrai accettare a lungo di restare una "sconfitta".&lt;br /&gt;Io, poi, sono un po' stufo di quelli che si lamentano che le cose non vanno e... basta. I vari Santoro... Voglio dire che la soluzione ci sarebbe. Guarda gli USA. Il 4/11/08, 2,5 milioni di americani hanno portato - loro! - il cambiamento al vertice del paese. Come ci sono riusciti? Appoggiando un candidato. Un outsider. Semplice. Uno che è sceso in campo contro i politici "storici", che parlano di cambiamento ma non sanno neanche immaginarlo, progettarlo. Uno che non si pensava proprio che potesse farcela.&lt;br /&gt;Di Obama in Italia, ne sono sicuro, ce ne sono tanti. (Qui è solo unpo' più difficile emergere che negli USA perché temo che abbiamo perso al 90% la democrazia, e non certo per colpa solo della destra, come dicono i ns leaders). Ma potremmo ancora salvarci. Bisogna solo appoggiare i candidati giusti. Outsiders. Quelli che sembra impossibile che possano farcela. Ma che hanno un progetto, propongono un cambiamento vero. Purtroppo invece noi italiani abbiamo poca fede: "non si può fare!. Non ce la faremo mai!". E allora andiamo dietro ai potenti... e ai figli della cooptazione. Poi restiamo delusi, e ci uniamo nel dire che tutto fa schifo; produciamo documenti noblili, dichiarazioni... che incidono zero. Mentre 250$ dati dalla vecchina al candidato giusto sono più utili... E se c'è un candidato che si batte per il cambiamento, per la democratizzazione e per la valorizzazione delle competenze (anche esterne ai partiti), che rifiuta la scorciatoia della cooptazione (in Parlamento come altrove), gli troviamo mille difetti (magari veri: chi non ne ha? Ma che importa?Obama non era "troppo nero" per vincere?), cui sommiamo invidie,ripicche, piccoli e antichi malintesi... e ci dividiamo, ci disperdiamo nel nulla. Mentre chi fa politica per il proprio tornaconto non ci pensa due volte: si candida, chiede i voti, prende il potere... [Anche le prime donne tra i rinnovatori non mancano, quelli che "io prima di tutti e a qualunque costo", anche a costo di trascinare tutto il fronte dei "democratici davvero" nel lorofallimento.] Per questo perderemo sempre. E la deriva anti-meritocratica continuerà; alimentata da chi si appropria abusivamente degli slogan (solo quelli e poco altro) del cambiamento, della democrazia, del merito, e della modernità. Con tutti gli auguri del mondo, e grato per le due parole che ci siamo scambiati in D.N.&lt;br /&gt;Tuo&lt;br /&gt;PierGiorgio Gawronski&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3507037675858346293?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3507037675858346293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3507037675858346293' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3507037675858346293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3507037675858346293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/11/caro-walter-ti-scrivo-perche-ho-deciso.html' title='DIMISSIONI DALLA DIREZIONE NAZIONALE PD'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-7387898159638560872</id><published>2008-11-20T18:46:00.000-08:00</published><updated>2008-11-20T19:14:27.993-08:00</updated><title type='text'>L'elezione del Segretario regionale del PD</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Domenica 23 Novembre all’Hotel Ergife l’Assemblea Regionale del PD del Lazio si riunisce per eleggere il Segretario Regionale del partito. Si tratta di una figura non secondaria, visto che – tra l’altro – controlla risorse finanziarie e umane, ha un ruolo importante nella scelta delle candidature (quindi nella selezione della classe politica), ecc. Io penso di intervenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è &lt;strong&gt;un solo candidato&lt;/strong&gt;: Morassut. E’ il frutto di un accordo al vertice (dietro le quinte) fra ex DS e ex-Margherita (a questi ultimi l’accordo assegna, con Milana, il posto di coordinatore dei circoli di Roma). Nessun altro potenziale candidato ha finora ritenuto che fosse possibile lottare ad armi pari con Morassut. Il quale comunque &lt;strong&gt;non sarà eletto con elezioni primarie&lt;/strong&gt;, come si era in precedenza stabilito, perché le componenti del partito che hanno siglato questo accordo di spartizione hanno rallentato i lavori della Commissione incaricata di approvare il regolamento delle primarie, consentendo al Presidente Zingaretti di dichiararle “impossibili”. In realtà si punta - restringendo la partecipazione - a evitare le possibili sorprese che ogni tanto la democrazia produce. Ho pertanto sottoscritto un appello dell’On. Giachetti, che sta chiedendo le primarie con uno sciopero della fame (metodo esagerato, ma fine giusto). A scanso di ulteriori equivoci, solo Morassut e/o i suoi amici hanno la possibilità di inviare email ai membri dell’Assemblea Regionale - i grandi elettori, appunto - perché Zingaretti ha negato a tutti gli altri l’elenco di queste email. I “grandi elettori” quindi non sapranno fino a domenica se c’è un altro candidato. Per questo motivo, ho inviato oggi u&lt;strong&gt;na lettera ai “Garanti”&lt;/strong&gt; (vedi commento1), &lt;strong&gt;chiedendo di rinviare l’elezione&lt;/strong&gt; ad un’altra occasione, nella quale tutti i candidati abbiano &lt;strong&gt;pari opportunità&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Risalta in queste ore anche &lt;strong&gt;la debolezza della c.d. “società civile”&lt;/strong&gt; - cioè del fronte di coloro che vorrebbero democratizzare il partito. La maggioranza di costoro si trastulla nella produzione di nobili documenti ed appelli (per il più bello di questi, v. Commento2) destinati ad avere effetto prossimo allo zero, invece di convergere su un candidato che rappresenti le loro posizioni e battersi. Mentre 2,5 milioni di americani, unendosi, sono riusciti a portare - con Obama - il cambiamento al vertice della nazione, noi non riusciamo ancora neanche a convergere sul candidato Segretario Regionale del PD. L’invidia per chiunque si renda disponibile alla candidatura (e al conseguente duro impegno), le piccole rivalità ed antipatie personali fanno regolarmente premio sulla coesione. E con i “bindiani” (Giovanni Bachelet in testa, mi duole scriverlo) nel ruolo più ambiguo di tutti: quello - mosso sempre dalle ambizioni personali - di chi si esprime con un accattivante linguaggio di “fronda” nei confronti degli apparati, per poi regolarmente affossare qualsiasi candidatura “libera” stia emergendo che non sia dei loro, preferendo piuttosto annunciare il voto di scheda bianca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per parte mia, appoggerò qualsiasi candidato che si presenti con un programma credibile di liberalizzazione, apertura e riqualificazione del partito nel Lazio. Bachelet compreso. Se non ci uniamo tutti in un'unica battaglia per il cambiamento - dietro agli stessi candidati - continuerà la deriva del partito (e del paese). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-7387898159638560872?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/7387898159638560872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=7387898159638560872' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7387898159638560872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7387898159638560872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/11/lelezione-del-segretario-regionale-del.html' title='L&apos;elezione del Segretario regionale del PD'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-1939907217577143149</id><published>2008-11-19T00:41:00.000-08:00</published><updated>2008-11-19T00:42:35.371-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Vivendo all’estero da tanti anni non ho piu’ gli anticorpi che mi immunizzano dagli effetti della TV italiana. Pensavo pero’ di potermi ogni tanto concedere almeno una mezz’oretta di podcasting da Repubblica TV senza rischiare eczemi da “Porta a Porta” o una crisi di nausea da “Ballaro’”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece non ho avuto fortuna. C’era una trasmissione su Saviano, in particolare sulla sua decisione di trasferirsi all’estero perche’ la sua incolumita’ non poteva essere garantita o quantomeno perche’ la vita gli sta diventando impossibile a causa delle minacce dei casalesi. La provincia di Caserta e’ a poche decine di chilometri da dove sono nato quindi cio’ che succede li’ mi colpisce direttamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da illuso mi aspettavo un colpo di reni delle istituzioni, un po’ di solidarieta’ dalla cosiddetta societa’ civile, al limite un rappresentante del governo che si impegnasse a fare qualcosa di piu’ che mandare qualche marmittone a prendere il sole nelle strade di Castel Volturno (o la pioggia a seconda delle stagioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla trasmissione invece partecipava uno di quelli che si fregiano del titolo di “rappresentanti delle istituzioni”. Un alto funzionario di polizia campano di cui taccio il nome per carita’di patria e perche’ comunque non e’ una questione di persone ma, come dire, di humus culturale. Certo da un collega dei picchiatori della Diaz, non mi aspettavo chissa’ quale sfoggio di dirittura morale, ma almeno un po’ di decenza in pubblico, quella si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece sapete qual era il problema per questo ineffabile rappresentante delle (sedicenti?) istituzioni? Il problema era che Saviano si era “sovraesposto”. Un illuso che vive all’estero senza piu’ gli anticorpi per guardare la TV italiana avrebbe pensato che il problema fosse la camorra, la contiguita’ con le istituzioni (chissa’ se conosce il nome di un tal Cosentino questo integerrimo tutore dell’ordine), la polizia che nei territori dei casalesi (e in tanti altri, a Scampia, tanto per fare un altro esempio) non mette piede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No ovviamente. Il problema per la polizia e’ che Saviano abbia scritto un libro di successo, che vada in giro a denunciare le porcherie che ha visto e che per di piu’ la gente si indigna chiedendo alle istituzioni di intervenire, non di continuare nel quieto vivere. E magari i poliziotti sono persino costretti a dover uscire dai commissariati, invece di dedicarsi semplicemente a stampare i passaporti o ad archiviare le denunce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la cosa ancora piu’ stupefacente per chi difetta di anticorpi e’ che i giornalisti “de sinistra” di Repubblica in video con le loro giacche di buon taglio e le camice bianche inamidate, trovano queste argomentazioni perfettamente accettabili. Nessuno che incalzi l’alto funzionario di polizia e gli spari in faccia: “Ma si rende conto di quello che sta dicendo? Invece di contrastare la criminalita’ organizzata, lei biasima la vittima?”. Le grandi firme di un giornale di (sedicente) opposizione non fanno una piega. Annuiscono compunti. Loro si che li hanno sviluppati gli anticorpi. Alla legalita’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio Scacciavillani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-1939907217577143149?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/1939907217577143149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=1939907217577143149' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1939907217577143149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1939907217577143149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/11/vivendo-allestero-da-tanti-anni-non-ho.html' title=''/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4991499009694806935</id><published>2008-11-15T15:29:00.000-08:00</published><updated>2008-11-15T15:48:14.233-08:00</updated><title type='text'>Qual'è la vera emergenza democratica?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il PD ha votato in passato - con gli altri - la legge che consente ai partiti di ottenere un doppio finanziamento, quando una legislatura si interrompe in anticipo e ne inizia una nuova. La settimana scorsa  ha votato contro un emendamendamento di Idv che puntava ad abolire questa norma inopinata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo è arrivata la sentenza sui pestaggi al G8 di Genova, che assolve tutti i vertici della polizia.  Veltroni ha dichiarato: "E' uno scandalo! Siamo ormai al regime! Non si è mai visto in nessuna democrazia del mondo quello che si è visto ieri! Si riferiva... alla nomina a capo della Commissione di Vigilanza sulla RAI di un parlamentare del PD non concordato fra maggioranza e opposizione. Quando si dice scollamento fra politici e paese reale...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4991499009694806935?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4991499009694806935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4991499009694806935' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4991499009694806935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4991499009694806935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/11/qual-la-vera-emergenza-democratica.html' title='Qual&apos;è la vera emergenza democratica?'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-8333942249601090667</id><published>2008-11-01T15:33:00.000-07:00</published><updated>2008-11-05T17:29:07.978-08:00</updated><title type='text'>Endorsement per Obama</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/publish-confirmation.g?blogID=5077976267308474529&amp;amp;postID=8333942249601090667&amp;amp;timestamp=1225579409310&amp;amp;javascriptEnabled=true"&gt;Obama&lt;/a&gt; Barak dovrà guidare gli USA; e dovrà guidare il mondo. Negli USA, Obama è soprattutto la speranza di un riequilibrio sociale, una economia sostenibile, un governo onesto (&lt;a href="http://www.realclearpolitics.com/video_log/2008/10/obamas_television_special.html"&gt;video&lt;/a&gt;). Per noi è la speranza di un governo della globalizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Politicamente, Obama non potrà esibire (e non dovrà cercare) risultati rapidi ed eclatanti. Perché negli ultimi otto anni gli USA si sono indeboliti, e i problemi globali si sono aggravati: come in una partita a scacchi, quando la tua posizione è debole, prima di lanciarti all'attacco devi consolidarla gradualmente, con un lavoro oscuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un sintetico bilancio di Gorge W. Bush. L’esercito USA si consuma da anni in Iraq, mentre AL Qaeda si riorganizza in Afghanistan. Il &lt;a href="http://www.cedarcomm.com/~stevelm1/Debt_GDP.png"&gt;debito pubblico USA&lt;/a&gt; è salito dal 57% al 69% del PIL; lo Stato americano ha meno risorse. &lt;a href="http://www.rgemonitor.com/simple_content_frame.php"&gt;L’economia USA&lt;/a&gt; si è indebolita: lo Stato americano ha basi meno solide per estrarne risorse per le sue politiche globali. Gli &lt;a href="http://investopedia.com/articles/economics/08/Gini-index.asp"&gt;squilibri sociali USA&lt;/a&gt; sono peggiorati: lo stato deve impiegare risorse per rilanciare un minimo di welfare. La &lt;a href="http://people-press.org/commentary/?analysisid=77"&gt;reputazione americana nel mondo&lt;/a&gt; è crollata (si pensi alle torture di Abu Ghrabi): è più difficile per un presidente USA ottenere alleanze, appoggi internazionali. Ecc. ecc. (Una sintesi critica dei primi sei anni dell’Amministrazione Bush &lt;a href="http://www.gawronski.it/famiglia/piergiorgio/Bush.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto, i problemi globali si sono aggravati. Il pianeta ha continuato a &lt;a href="http://www.gawronski.it/famiglia/piergiorgio/ambiente.htm"&gt;riscaldarsi&lt;/a&gt;. Le foreste, le specie animali e vegetali, hanno continuato a sparire. La &lt;a href="http://www.gawronski.org/instabilita-finanziaria-globale"&gt;finanza internazionale&lt;/a&gt; è diventata più fragile. La &lt;a href="http://www.gawronski.org/poverta-globale"&gt;povertà globale&lt;/a&gt; ha smesso di ridursi. La &lt;a href="http://www.gawronski.org/disarmo-nucleare"&gt;proliferazione nucleare&lt;/a&gt; ha ripreso vigore. Le &lt;a href="http://www.globalpolicy.org/reform/index.htm"&gt;Nazioni Unite&lt;/a&gt; sono sempre meno capaci di difendere la pace. Il WTO non riesce più a difendere la &lt;a href="http://www.gawronski.it/famiglia/piergiorgio/PierGiorgio%20-%20OCM%20e%20sinistra.htm"&gt;libertà dei commerci&lt;/a&gt;. Ecc. ecc. Insomma, tutta l'infrastruttura istituzionale creata da Roosevelt e Churchill per impedire un'altra catastrofe globale (come quella del 1929-45) mostra crepe ovunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obama potrà provare a invertire i trend globali negativi. Forza Obama! Non voglio neanche &lt;a href="http://www.pollster.com/"&gt;pensare&lt;/a&gt; che &lt;a href="http://www.realclearpolitics.com/"&gt;perda&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Ps: Il giorno dopo: un po' di commenti!! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;a href="http://wpop8.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=wku8P/lYjCZpLqyZhHewt2dkyeoFo05Jz6G4rMVC6Ic6XshflRNusDaSpfpdUrAL&amp;amp;Link=http%3A//www.aspeninstitute.it/icons/imgAspen/pdf/AspeniaOnline/Molinari_nov2008.pdf" target="_blank"&gt;Quelli che hanno fatto vincere Obama&lt;/a&gt; di Maurizio Molinari. &lt;a href="http://wpop8.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=wku8P/lYjCZpLqyZhHewt2dkyeoFo05Jz6G4rMVC6Ic6XshflRNusDaSpfpdUrAL&amp;amp;Link=http%3A//www.aspeninstitute.it/icons/imgAspen/pdf/AspeniaOnline/Dionne_041108_it.pdf" target="_blank"&gt;La vittoria delle idee&lt;/a&gt; intervista con E.J. Dionne &lt;a href="http://wpop8.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=wku8P/lYjCZpLqyZhHewt2dkyeoFo05Jz6G4rMVC6Ic6XshflRNusDaSpfpdUrAL&amp;amp;Link=http%3A//www.aspeninstitute.it/icons/imgAspen/pdf/AspeniaOnline/Ubide_031108_it.pdf" target="_blank"&gt;Può Obama lanciare un New Deal? &lt;/a&gt;di Angel J. Ubide &lt;a href="http://wpop8.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=wku8P/lYjCZpLqyZhHewt2dkyeoFo05Jz6G4rMVC6Ic6XshflRNusDaSpfpdUrAL&amp;amp;Link=http%3A//www.aspeninstitute.it/icons/imgAspen/pdf/AspeniaOnline/Franco_031108.pdf" target="_blank"&gt;Obama e i dubbi del Vaticano &lt;/a&gt;di Massimo Franco. &lt;a href="http://wpop8.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=wku8P/lYjCZpLqyZhHewt2dkyeoFo05Jz6G4rMVC6Ic6XshflRNusDaSpfpdUrAL&amp;amp;Link=http%3A//www.aspeninstitute.it/icons/imgAspen/pdf/AspeniaOnline/DeRomanis_nov2008.pdf" target="_blank"&gt;Obama e la Germania: gli scomodi amanti&lt;/a&gt; di Veronica De Romanis &lt;a href="http://wpop8.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=wku8P/lYjCZpLqyZhHewt2dkyeoFo05Jz6G4rMVC6Ic6XshflRNusDaSpfpdUrAL&amp;amp;Link=http%3A//www.aspeninstitute.it/icons/imgAspen/pdf/AspeniaOnline/Sinai_it.pdf" target="_blank"&gt;Il caso americano e l’origine della crisi&lt;/a&gt; colloquio con Allen Sinai. &lt;a href="http://wpop8.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=wku8P/lYjCZpLqyZhHewt2dkyeoFo05Jz6G4rMVC6Ic6XshflRNusDaSpfpdUrAL&amp;amp;Link=http%3A//www.aspeninstitute.it/icons/imgAspen/pdf/AspeniaOnline/Savona_201008.pdf" target="_blank"&gt;Caro Sinai, la crisi viene da lontano&lt;/a&gt; la risposta di Paolo Savona.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-8333942249601090667?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/8333942249601090667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=8333942249601090667' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8333942249601090667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8333942249601090667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/11/obama.html' title='Endorsement per Obama'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-1257842640834655242</id><published>2008-10-29T03:24:00.000-07:00</published><updated>2008-10-29T03:51:13.178-07:00</updated><title type='text'>Brunetta, i tornelli e la pubblica amministrazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Speravamo che - dietro la demagogia dei "fannulloni" - un uomo intelligente come Renato Brunetta avesse in mente una strategia sera di riqualificazione della p.a.. La cultura del "tornello" è una idiozia: non siamo più in un mondo "fordista", dove sul tavolo degli impiegati si accumulano quantità di pratiche da evadere, con l'impiegato in perenne ritardo... (i computer si incaricano ormai di fare i lavori ripetitivi). La p.a. è il luogo della progettazione delle politiche, delle Leggi: contano la qualità, la creatiivtà, la competenza. Rinchiudere la gente non dice nulla sulla loro produttività: chi interpreta il posto pubblico come una rendita (circa uno su 30), una volta chiuso dentro, non è detto che lavori di più. E' certo invece - lo sanno bene gli psicologi del lavoro, e lo ha dimostrato Domenico De Masi - che tutti gli altri, che lavoravano in maniera creativa per servire il paese vengono profondamente demoralizzati da una impostazione che non fa leva sulla responsabilità, e tratta la gente come schiavi. Quello che occorre sono Capi Dipartimento veramente qualificati, che sappiano dirigere gli uffici e dare un senso alla presenza dei lavoratori negli uffici. E distribuire gli incentivi non in base alle amicizie politiche, ma al lavoro svolto. Al contrario, questo governo (come gli altri) ha nominato Capi Dipartimento amici dei politici, incompetenti e disinteresati al merito delle questioni. E il Ministro che fa? Rinchiude la gente, come allo zoo, invece di affrontare i problemi veri. Che sono le devastazioni causate dallo spoil system e le migliaia e migliaia di "fannulloni involontari" della p.a.. Caro Ministro, la gente normale ha voglia di lavorare e di essere utile. Sono quelli come Lei che demotivano una istituzione e trasformano gente sana in fannulloni depressi. Lei è la delusione più grande di questo governo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-1257842640834655242?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/1257842640834655242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=1257842640834655242' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1257842640834655242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1257842640834655242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/brunetta-i-tornelli-e-la-pubblica.html' title='Brunetta, i tornelli e la pubblica amministrazione'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4565641210166754872</id><published>2008-10-28T13:41:00.000-07:00</published><updated>2008-10-28T13:43:21.281-07:00</updated><title type='text'>Manifestare contro il D.L. Gelmini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Domani mattina davanti al Senato. Perché ai giovani sono state chiuse in tutti i modi possibili le porte del futuro: non era il caso di tagliare anche la scuola e l'Università&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4565641210166754872?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4565641210166754872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4565641210166754872' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4565641210166754872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4565641210166754872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/manifestare-contro-il-dl-gelmini.html' title='Manifestare contro il D.L. Gelmini'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2770661967356223941</id><published>2008-10-25T01:38:00.000-07:00</published><updated>2008-10-25T02:17:11.939-07:00</updated><title type='text'>Il 25 Ottobre manifestiamo per la democrazia e per la giustizia sociale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi vado a manifestare contro la crisi. Non è vero che il governo sta facendo tutto il possibile per contenerla. Il panico ha contagiato le famiglie, che hanno smesso di spendere: questo mette in crisi le vendite delle imprese, i bilanci delle imprese, e delle banche creditrici. Il governo dovrebbe pertanto stimolare la spesa delle famiglie, non finanziare con soldi pubblici (selettivamente e in modo inevitabilmente politicizzato) imprese che non vendono più i loro prodotti. Come fare?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo stato italiano non ha soldi per aumentare la spesa pubblica. L'unica possibilità di sostenere la domanda aggregata (a parte chiedere un intervento europeo) è dunque trasferire ricchezza da quelli che possono permettersi di risparmiare a quelli che non possono permetterselo. Chiedo al governo di tornare indietro sull'ICI, ristabilire la tassa per i ricchi, le seconde case, ecc. (cioè la situazione che aveva trovato in Maggio); e di usare i fondi per sostenere i redditi bassi, i giovani, gli incapienti. &lt;strong&gt;Chiedo&lt;/strong&gt; inoltre altre &lt;strong&gt;misure straordinarie di redistribuzione, finanziate con tassazione "una tantum" dei redditi più alti.&lt;/strong&gt; Cominciando magari con quelli dei parlamentari. L'egoismo di classe affonda tutti: per una volta, mettiamolo da parte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma non si può ottenere giustizia, se non c'è una vera democrazia. Per questo dalle 13:00 sarò a Piazza della Repubblica a raccogliere firme contro l'immunità delle alte cariche dello Stato, con il Coraggio di Cambiare, con Arturo Parisi, con quei democratici che intendono battersi per la democrazia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2770661967356223941?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2770661967356223941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2770661967356223941' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2770661967356223941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2770661967356223941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/per-la-democrazia-e-per-la-giustizia.html' title='Il 25 Ottobre manifestiamo per la democrazia e per la giustizia sociale'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-7293335219753091894</id><published>2008-10-22T01:12:00.000-07:00</published><updated>2008-10-25T13:47:09.512-07:00</updated><title type='text'>Ballarò: liberismo e statalismo si strizzano l'occhio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Immaginate un’automobile che viaggia da Roma a Milano. C’è chi dice: “niente regole, nessuna segnaletica, nessun limite di velocità, chi vuole guida a destra e chi vuole guida a sinistra. Lasciamo gli automobilisti auto-regolarsi senza intromissioni da parte dello stato”. Demenziale, vero? In economia, sono &lt;strong&gt;i liberisti&lt;/strong&gt;. Altri dicono: “Guardate quanti incidenti, quanti morti sulle strade: vietiamo gli spostamenti oltre i 100Km!" Così sono i protezionisti in economia. "O al limite, siamo noi, lo Stato, che deciderà di volta in volta chi può spostarsi e chi no". Sono &lt;strong&gt;gli statalisti&lt;/strong&gt;. Come sempre, gli estremisti si alimentano a vicenda. Quanto più liberismo, tanti più morti, tanto più forte l’impulso a “vietare” gli spostamenti; tanto più soffocanti le restrizioni degli statalisti, tanto più forte l’impulso a cancellare ogni regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi finanziaria ha evidenziato il bisogno di regole, non quello di cancellare la finanza. (Emerge anzi che, senza finanza, l’economia reale si ferma. E con essa, a valle, ogni progetto di riforma sociale). L’esperienza del 1930-39 ha evidenziato che un aumento del protezionismo (impedire i commerci, impedire ai mercati di funzionare) è la ricetta ideale per trasformare una crisi bancaria in una catastrofe globale. Esiste dunque &lt;strong&gt;una terza via&lt;/strong&gt;, quella indicata dagli economisti liberal (i premi Nobel Joe Stiglitz, Paul Krugman, Amartya Sen, e il nostro Tito Boeri fra i tanti), che riconoscono sia i limiti del mercato (su cui bisogna intervenire con opportune regole) sia le sue virtù. E’ l’impostazione degli anni 1950-70, che tanto contribuì a creare una società opulenta ma anche pacifica e socialmente equilibrata. Con questa ondata di paura, irrazionalità, e strumentalizzazioni politiche, si fa fatica a farle spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri a &lt;strong&gt;Ballarò&lt;/strong&gt; Castelli (Lega) e Alemanno (AN) e una rappresentante della “Sinistra” ripetevano in coro: no alla globalizzazione, no alle liberalizzazioni, sì al protezionismo, si all’intervento diretto dello Stato in economia. In realtà, questi interventi oggi sono resi necessari dalla crisi provocata &lt;em&gt;dal liberismo&lt;/em&gt;. Lor signori vorrebbero approfittarne per renderli permanenti: ecco come liberismo e statalismo si alimentano reciprocamente. Il solo Franceschini (PD) ha lucidamente reagito a queste fesserie (comprese quelle del più volte citato Tremonti, il cui libro può avere successo solo in un paese provinciale e mediaticamente controllato come il nostro). Ha ricordato che l’economia di mercato (sorretta da una regolamentazione pubblica, non politicizzata come quella di Bush) ha consentito lo sviluppo della nostra civiltà. Lo statalismo non garantisce affatto un mondo migliore (ad es. i grandi inquinatori del XX sec. furono proprio l’URSS e i paesi satelliti). Dobbiamo avere chiaro che questa gente, di destra e di sinistra, è pericolosa per la società; per la libertà, per la pace (se ai mercati si accede grazie al permesso dei governi, cominceranno le guerre per conquistare i mercati), per il benessere di tutte le donne e gli uomini del mondo, e anche per gli equilibri sociali che dicono di voler difendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il progetto di politicizzazione della società&lt;/strong&gt; e delle istituzioni da parte della destra avanza. E’ urgente contrapporre un progetto di società aperta di stampo kennediano. Perché il PD non coinvolge le intelligenze economiche di area democratica? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-7293335219753091894?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/7293335219753091894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=7293335219753091894' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7293335219753091894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7293335219753091894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/ballar-liberismo-e-statalismo.html' title='Ballarò: liberismo e statalismo si strizzano l&apos;occhio'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-301596248289806121</id><published>2008-10-17T10:09:00.000-07:00</published><updated>2008-10-17T10:58:19.411-07:00</updated><title type='text'>Il governo italiano contro l'ambiente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Allora la lezione della crisi finanziaria non è stata capita dalla destra: un modello economico senza regole porta a &lt;a href="http://www.gawronski.it/famiglia/piergiorgio/Catastrofi.htm"&gt;catastrofi globali&lt;/a&gt;. Ma loro no: loro chiedono all'&lt;a href="http://ec.europa.eu/environment/climat/home_en.htm"&gt;Europa&lt;/a&gt; di tirarsi fuori dalla responsabilità per l'ambiente. Mettono &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200810articoli/37359girata.asp"&gt;veti&lt;/a&gt;. Protestano per i piccoli costi economici di quel minimo (insufficiente) di azioni previste dal &lt;a href="http://www.gawronski.it/famiglia/piergiorgio/ambiente.htm"&gt;Trattato di Kyoto&lt;/a&gt;, che pure l'Italia ha firmato. Li &lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=33000&amp;amp;sez=HOME_NELMONDO"&gt;esagerano&lt;/a&gt;. Il &lt;a href="http://www.algore.com/"&gt;surriscaldamento&lt;/a&gt; di questo nostro piccolo, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Intergovernmental_Panel_on_Climate_Change"&gt;fragile pianeta&lt;/a&gt; non li riguarda. Che lungimiranza, ragazzi! "E come può l'Europa da sola, fermare le emissioni di anidride carbonica?" dicono. Quindi? Quindi continuiamo a inquinare, di più! Perlomeno noi: siamo già ampiamente oltre i limiti internazionali, ma l'Italia vuole altri sconti. Che figura! Come gli ultimi dei pezzenti! Ecco perché la destra italiana è contro l'Europa: la destra è contro chiunque metta delle regole, dei limiti all'interesse privato. Come se loro non facessero parte del nostro stesso mondo, non vedessero quello stesso satellite luminoso che illumina le nostre comuni notti, quello stesso unico grande oceano che bagna le coste di tutti i continenti. Non si accorgono che il tempo per imparare a condividere sta scadendo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-301596248289806121?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/301596248289806121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=301596248289806121' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/301596248289806121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/301596248289806121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/il-governo-italiano-contro-lambiente.html' title='Il governo italiano contro l&apos;ambiente'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-7200689531007408712</id><published>2008-10-16T14:44:00.000-07:00</published><updated>2008-10-16T16:39:06.900-07:00</updated><title type='text'>Berlusconi e gli Aiuti di Stato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Adesso in Europa «gli aiuti di Stato che fino a ieri erano peccato sono un imperativo categorico». Lo ha detto oggi il premier Silvio Berlusconi, in conferenza stampa. Berlusconi e Tremonti trionfano. Sperano di approfittare della crisi finanziaria per tornare a politicizzare anche l’economia privata in maniera più diretta e franca. “Ti do gli aiuti di stato, se …”. Se mi piazzi il portaborse fra i tuoi dirigenti… se mi finanzi la campagna elettorale… se non mi critichi sulla stampa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta, la destra si propone di rompere le regole europee di buon governo, approfittando della confusione di molti cittadini sulla differenza che c’è fra il liberismo e una sana “economia di mercato”. Insomma, prima la destra (Bush) fa i disastri, poi monta in cattedra e rivolta la frittata per togliere libertà. Ma la libertà non è non avere regole: quello è arbitrio dei potenti. La libertà si fonda sulle regole che la difendono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta erano i comunisti a chiedere gli aiuti di stato. Una miniera esauriva la sua vena? Lo Stato doveva difendere quei posti di lavoro. Le macchine da scrivere (Olivetti) diventavano obsolete a causa dei PC? Lo stato doveva “salvare” - cioè mantenere a nostre spese - l’azienda decotta. Così si ferma il progresso di una società. E si alimenta la corruzione e l’arbitrio. Almeno i comunisti, pur nel disastro morale della loro ideologia, avevano anche ideali sociali degni di rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I salvataggi bancari sono un’altra cosa - a condizione di farli sul modello inglese, dove in cambio di soldi lo stato acquista (quote di) proprietà che potrà rivendere in futuro. La destra non tenti di approfittare della situazione del tutto eccezionale generata dalla crisi per portare avanti il suo disegno semi-autoritario di svuotamento della democrazia. Veltroni e Di Pietro dicano una parola chiara.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-7200689531007408712?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/7200689531007408712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=7200689531007408712' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7200689531007408712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7200689531007408712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/berlusconi-e-gli-aiuti-di-stato.html' title='Berlusconi e gli Aiuti di Stato'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3394400216138278441</id><published>2008-10-15T19:44:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T20:20:05.886-07:00</updated><title type='text'>Roberto Saviano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Roberto &lt;a href="http://www.robertosaviano.it/"&gt;Saviano&lt;/a&gt;, autore di “Gomorra”, è sempre più minacciato dalla camorra. Da due anni vive semi-segregato, dentro un programma di protezione: non ne può più, e ha annunciato che lascerà l’Italia. La sua vicenda è emblematica del momento che sta vivendo il nostro paese: un paese che non ti lascia altre possibilità.  O ti adatti, ti pieghi, ti lasci cambiare, o te ne vai. E’ quello che molti giovani come Saviano scelgono di fare. Giovani che vogliono vivere una vita vera, vogliono giocarsi le loro possibilità, creare qualcosa. Giovani che non vogliono vendere l’anima alle varie mafie e cordate (molte delle quali del tutto legali) che tengono in pugno l’Italia. Troppi eroi silenziosi richiede il nostro paese per restare a galla, troppi &lt;a href="http://www.articolo21.info/notizia.php?id=7010"&gt;martiri&lt;/a&gt;, anche. Per questo è necessaria una svolta, una ondata di cultura della legalità, che vada oltre le associazioni criminali, e investa la politica (tutti i partiti sono illegali perché non rispettano l’Art,49 Cost.), la pubblica amministrazione (quasi tutta la p.a. è gestita in modo illegale dai partiti, che violano l’Art. 97 Cost.), il bilancio pubblico (tutti i bilanci degli ultimi 40 anni sono illegali, perché violano l’Art.81 Cost.), il sistema mediatico (l’assetto attuale è illegale, perché viola il principio del pluralismo e le norme europee). E’ tutto il sistema di potere, in Italia, che è fondato sull’illegalità, che soffoca la democrazia, l’economia, la &lt;a href="http://www.gawronski.org/un-programma-per-il-senso-civico"&gt;qualità delle relazioni&lt;/a&gt;, e talvolta anche la vita degli italiani. Per questo ho sentito l’esigenza profonda di mandare anch’io, come tanti altri, un messaggio di solidarietà a Saviano. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3394400216138278441?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3394400216138278441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3394400216138278441' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3394400216138278441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3394400216138278441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/roberto-saviano.html' title='Roberto Saviano'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-1465193460221666592</id><published>2008-10-12T09:55:00.001-07:00</published><updated>2008-10-12T14:11:53.882-07:00</updated><title type='text'>Il Convegno sulla democrazia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il convegno del 4 Ottobre ha dimostrato che - oltre alla denuncia sui "rischi democratici", è possibile e necessario per il PD darsi un vasto programma proattivo per una crisi democratica che non è di là da venire, ma che è già in atto. Intanto, parte il referendum contro il "Lodo Alfano", cioè contro l'impunità penale delle massime cariche dello Stato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S.: Per chi non c'era, alcune proposte emerse dal convegno sono le seguenti. Introdurre il referendum propositivo; costituzionalizzare l'indipendenza delle Autorità Garanti; togliere la governance della RAI ai partiti (proposta de Zulueta), introrurre un minimo di controlli preventivi (e non solo a posteriori, quando il danno è fatto) sulla costituzionalità delle Leggi ordinarie; sottoporre la politica a regole trasparenti nella sua gestione della Pubblica Amministrazione; aprire i partiti politici alla partecipazione democratica (primarie, Art.49 Cost.), la difesa dell'indipendenza della Magistratura. Sono proposte che vanno tutte nella direzione di de-politicizzare la vita del nostro paese. Cos'altro? Il numero identificativo sui caschi delle forze dell'ordine, incentivi ai giornali che aprono ai contributi esterni...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-1465193460221666592?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/1465193460221666592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=1465193460221666592' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1465193460221666592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1465193460221666592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/il-convegno-sulla-democrazia.html' title='Il Convegno sulla democrazia'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-7745087073777176883</id><published>2008-10-09T15:38:00.001-07:00</published><updated>2008-10-09T19:01:38.897-07:00</updated><title type='text'>Domani, 10 Ottobre, venerdì nero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Domani sarà un venerdì nero, forse. La mattina, il panico nei mercati finanziari raggiungerà livelli topici: forse. Domani mattina, io vado in banca. Comprerò un po' di azioni. Voglio scommettere sul nostro comune futuro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-7745087073777176883?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/7745087073777176883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=7745087073777176883' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7745087073777176883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7745087073777176883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/cosa-far-domani-10-ottobre-venerd-nero.html' title='Domani, 10 Ottobre, venerdì nero'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-6331712658492913594</id><published>2008-10-08T18:11:00.000-07:00</published><updated>2008-10-16T15:34:55.196-07:00</updated><title type='text'>Crisi finanziaria: lo scenario "C"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;“C” come “catastrofe”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo chiari. &lt;strong&gt;Cosa rischiamo?&lt;/strong&gt; Il 30% di disoccupati, e una recessione del 10-12% del PIL. (Ma forse ce la caveremo con la disoccupazione al 10% e una caduta del PIL del 2, 3%. Se il panico verrà fermato). &lt;strong&gt;Di chi è la colpa&lt;/strong&gt; di questa crisi? Dei politici, dei banchieri, e di tutti noi. &lt;strong&gt;Che si può fare&lt;/strong&gt; ancora a livello sistemico? Se c’è uno Stato che può permetterselo, nazionalizzare le banche, poi salvare un po’ di imprese, e i disoccupati. &lt;strong&gt;Come mi salvo?&lt;/strong&gt; Posso mettere al sicuro i miei risparmi? No: nessuna soluzione - neanche mettere i soldi “sotto il cuscino” - è sicura. Conviene puntare sulle relazioni umane, per condividere i problemi che verranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il mondo rischia&lt;/strong&gt; una recessione del 10%, perché il sistema finanziario globale è insieme il cervello e il sistema linfatico dell’economia globale. E il sistema finanziario per ora ha smesso di funzionare; e non sarà facile salvarlo (del tutto). Senza il sistema finanziario, l’economia reale non regge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La finanza è per sua natura “instabile”. Lo sapevamo. Raccoglie fondi “a breve” e presta “a lungo” termine. Se pochi risparmiatori rivogliono indietro i soldi, la banca ha delle riserve pronte; ma se tutti assieme li richiedono indietro, nessuna banca al mondo può resistere: gran parte dei soldi semplicemente non ce li ha più, sono nei macchinari delle imprese che finanzia, rientreranno solo con gli anni. La nostra banca può difendersi prendendo a prestito dalle altre banche… a meno che la stessa crisi di fiducia non colpisca tutto il sistema. In questi giorni assistiamo dunque a una sfida sistemica, drammatica (di cui noi stessi siamo i protagonisti spesso negativi). &lt;strong&gt;E’ in bilico&lt;/strong&gt; il nostro modo di vivere, &lt;strong&gt;la nostra civiltà&lt;/strong&gt;. Perché la finanza è la premessa necessaria dell’economia di mercato. (Le banche fiorentine del “400, quelle olandesi del “500 hanno preceduto il grande sviluppo dei secoli successivi). L’economia di mercato è la premessa necessaria di uno sviluppo che – comunque lo si giudichi - ha portato un territorio povero di risorse come l’Italia a sostenere una popolazione di 60 milioni, rispetto ai 18 (di cui 8 affamati) del 1800. E sta facendo lo stesso in Cina, India, Malesia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, &lt;strong&gt;la finanza&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;va&lt;/strong&gt; sempre &lt;strong&gt;regolata&lt;/strong&gt; con cura. &lt;strong&gt;E’ una tecnologia sofisticata&lt;/strong&gt;, pericolosa se usata male. Molti oggi danno la colpa della crisi agli “speculatori”, ai futures. La crisi però è nata e si propaga in tutt’altra maniera. Le banche americane hanno concesso mutui immobiliari fino al 100% del valore delle case in garanzia: se si fossero limitate al 70% (o ci fosse stata una regola), il crollo dei prezzi immobiliari non avrebbe prodotto tutte queste situazioni di insolvenza che sono all’origine della crisi. Le banche europee (e il "modello europeo") non sono migliori: hanno ricomprato dalle banche USA molti di quei mutui pericolosi, tanto che oggi subiscono perdite anche maggiori. Gli speculatori, intanto, stanno aiutando le autorità: a loro vende la gente in preda al panico, alle “mani forti”, come Warren Buffet (che da solo ha salvato Goldman Sachs, sperando ovviamente di lucrarci negli anni). Dovremmo rinunciare ai derivati, alla finanza moderna perché, come il laser, se usati male sono pericolosi? Anche il gas in casa se usato male è pericoloso. Anche l’automobile: per fortuna ci sono le regole stradali, i controlli, gli esami per la patente: se togliessimo queste infrastrutture, cosa diventerebbero le nostre strade? Così è per la finanza. Le colpe dunque non sono della finanza in quanto tale, ma di come è stata utilizzata; e dei politici che fanno troppi debiti pubblici e interessi privati, che cioè politicizzano le istituzioni, riducono la trasparenza, e piegano le regole al loro comodo (ad es. la supervisione del settore bancario sottratto alla FED dai Bush boys).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La crisi&lt;/strong&gt; ora si sviluppa. &lt;strong&gt;Può essere gestita?&lt;/strong&gt; Il panico è come il fuoco: era più facile fermarlo all’inizio. I governi sono intervenuti troppo poco, troppo tardi (il panico vero è iniziato con il crack Lehman). Ora non è solo la crisi dei depositi, dal lato del passivo dei bilanci bancari, o la impossibilità di liquidare a valori “normali” i titoli in portafoglio per farvi fronte, dal lato dell’attivo, a mettere in crisi le banche. Anche gli impieghi bancari (l’altra grande posta dell’attivo: le imprese finanziate) cominciano a vacillare. Se i depositi + il capitale di una banca valgono 100, mentre i titoli + gli impieghi 180, la banca è economicamente sana, anche se magari non ha i soldi liquidi per rimborsare i depositanti in preda al panico. La crisi di liquidità, in assenza di banche prestatrici, può essere affrontata per un po’ dalle banche centrali; che infatti in questi giorni prestano somme impensabili, a fronte dei titoli che le banche danno in garanzia (o in vendita, negli USA). Ma se il valore dei titoli e degli impieghi in portafoglio scende a 90, la banca è virtualmente fallita. (Ciò a sua volta mette in crisi l’attivo di altri operatori, in una spirale apparentemente senza fine). Bisogna allora porsi il problema di ricapitalizzare il sistema bancario. Gli inglesi e gli islandesi lo hanno fatto martedì: hanno in pratica nazionalizzato le loro banche principali, anche se non è detto che le somme investite siano sufficienti per salvarle. In America si apprestano a farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In America si apprestano a farlo, anche se si tratta di somme che vanno ad aggiungersi a quelle già deliberate (7% del PIL) per affrontare la crisi di liquidità. Dove le prenderanno? Non stamperanno moneta: venderanno titoli pubblici sui mercati. Lo possono fare. Perché hanno un debito che è solo il 69% del PIL. Ed è per questo che &lt;strong&gt;non si può dire: “l’Italia è messa meglio degli altri paesi”.&lt;/strong&gt; Le nostre banche sono messe (un po’) meglio di altre. Ma se l’ondata finanziaria e quella reale saranno abbastanza forti da mandare “sotto” anche loro, l’Italia non ha (quasi) margini di manovra. Sommando al debito attuale (105% del PIL) una manovra di salvataggio del 10-15% del PIL – in situazioni di panico generale –, la crisi del debito pubblico evitata nel 1992 e nel 1995 diverrebbe probabile: una crisi in grado di portare la disoccupazione al 30%. La crisi del debito italiano sarebbe un evento di impatto globale devastante: ecco perché l’Europa farebbe bene a muoversi di concerto. L’intervento tardivo della BCE avrebbe una sola forma possibile: la monetizzazione del debito, e l’inflazione, la moneta che diventa meno utilie per gli scambi, lo spettro della caduta dei commerci (come nel 1930-39). &lt;strong&gt;L’Italia è &lt;/strong&gt;dunque più solida degli altri solo se l’ondata sarà contenuta; altrimenti &lt;strong&gt;è il punto debole dell’economia globale&lt;/strong&gt;. Lasciarla cadere (come nel caso Lehman) potrebbe essere un errore fatale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le autorità italiane&lt;/strong&gt; si stanno muovendo con ordine, per utilizzare i margini che hanno a disposizione: essendo già garantiti (dal 1997) i depositi bancari, mercoledì hanno esteso la garanzia anche alle obbligazioni bancarie. E’ il modo giusto per consentire alle banche di emetterne eventualmente di nuove e ricapitalizzare senza pesare sullo Stato. Sempreché l’ondata non sia troppo alta: altrimenti queste emissioni non troverebbero sottoscrittori. Manca ancora un piano per sostenere l’economia reale, per difendere la credibilità del debito pubblico, proposte chiare a livello del coordinamento internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come salvare i propri risparmi?&lt;/strong&gt; Le strategie finanziarie difensive hanno tutte dei rischi. Azioni? Stanno crollando. Obbligazioni? Sempreché l’impresa emittente regga. Gli immobili? I prezzi scenderanno ancora. Mettere i soldi sotto il materasso? C’è il rischio inflazione, con tutti i salvataggi che bisognerà fare. In realtà, la distribuzione dei sacrifici dipenderà soprattutto dalle scelte politiche. Forse però sta giungendo il momento di comprare azioni: sembrano rischiose, ma offrono anche maggiori opportunità: la borsa italiana ha già perso il 50%, come anche molte borse asiatiche o sudamericane. Ma forse la cosa più saggia l’ha detta il papa: &lt;em&gt;investite in qualcosa di più solido del denaro&lt;/em&gt;, come le relazioni umane, le reti di solidarietà. Non costano nulla, riducono l’ansia e l’incertezza economica, sono piacevoli... e quando si perde il lavoro, ti salvano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le lezioni da trarre&lt;/strong&gt; sono molteplici. La crisi che ci accingiamo a vivere non piove dal cielo, non era inevitabile: ha dei responsabili. Non è colpa degli speculatori, né dei futures, ma delle culture del debito (privato negli USA, pubblico in Italia) e delle regole opache (i derivati non regolati hanno favorito l’opacità della finanza). Sul piano politico, sono responsabilità più delle destre che delle sinistre. In Italia, ad es., è la destra che da almeno 15 anni tende a creare buchi nel bilancio pubblico (anche il bilancio per il 2009 fin dall’inizio era basato su ipotesi finanziarie dubbie; ed emerge più chiara la gravità sul piano economico della manovra elettorale di Berlusconi sull’Alitalia). E’ la destra che promuove l’opacità e l’indebolimento delle regole (depenalizzazione del falso in bilancio, ostacoli alle rogatorie internazionali, elogio di Berlusconi dell’evasione fiscale, limiti alle intercettazioni, tagli fortissimi al bilancio della Giustizia per il prossimo triennio, politicizzazione delle autorità garanti,della p.a., e ora anche del CSM). Ma la sinistra al governo, nel 2006-07, non ha saputo o voluto rilanciare le regole e le istituzioni, dunque oggi non ha sufficiente credibilità. Anche gli elettori, di qua e di là dell’Atlantico, sono responsabili di aver troppo a lungo tollerato i politici populisti, ammiccanti e con poco senso del bene pubblico, tutta comunicazione e niente sostanza. La lezione più importante è che il mondo non può continuare come ha fatto finora: se lo fa, va incontro a situazioni catastrofiche. E’ un mondo che si va riempiendo, sotto sotto, di stati nucleari, e dove stanno sparendo un’enorme varietà di forme di vita animale e vegetale. Un mondo inquinato, dove i nostri bambini si ammalano di asma e i nostri anziani di cancro… Una civiltà senza regole e che si disinteressa del futuro, è una civiltà destinata a crollare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-6331712658492913594?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/6331712658492913594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=6331712658492913594' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/6331712658492913594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/6331712658492913594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/crisi-finanziaria-lo-scenario-c.html' title='Crisi finanziaria: lo scenario &quot;C&quot;'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-1518119605335755873</id><published>2008-10-03T10:49:00.000-07:00</published><updated>2008-10-03T12:05:48.078-07:00</updated><title type='text'>La Direzione Nazionale del 3 Ottobre 08</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'O.d.g. era:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1) Relazione introduttiva di Dario Franceschini&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) La situazione politica&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3) Varie ed eventuali&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4) Conclusioni di W. Veltroni &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Con un odg così vago, che discussione poteva nascere? Ogniuno è intervenuto sul suo argomento, la D.N. resta condannata all'irrilevanza. Come l'Assemblea Nazionale, di 2800 membri, che l'ultima volta non si è presentata per protesta in 2000 dei 2800 membri!. Il P.D. è in balia del al leaderismo veltroniano di stile berlusconiano. Il partito continuaa essere gestito dai "big" nei "caminetti" ad invito, vera struttura parallela del partito. E l'identità del partito non si sviluppa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per reagire a questa situazione, ho presentato una mozione articolata (55 righe, vedi sotto) sul tema delle riforme per la democrazia. (L'avevo già presentata in Luglio, ma Veltroni mi aveva chiesto di ritirarla e ripresentarla alla D.N. successiva). La sera prima della D.N. mi arriva una telefonata a nome di Veltroni: preghiera di ritirare la mozione, pare per non ingolfare la discussione con questioni troppo specifiche. Mi dichiaro disponibile a venire incontro alle esigenze del Segretario, e alla D.N. presento una mozione ridotta alle seguenti asettiche 5 righe: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;La direzione nazionale del p.d. da mandato al s.n. di creare un gruppo di lavoro sulla democrazia italiana, composto da persone competenti, che lavori per presentare alla direzione del partito le opzioni strategiche per il rafforzamento della democrazia, recependo a questo fine le mozioni presentate in questa direzione nazionale e i documenti inviati entro il 14 ottobre da membri della direzione nazionale. La D.N. chiede al S.N. di relazionare sui risultati del gruppo di lavoro entro il 30 novembre.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Iil senso è: "Fate funzionare gli organi del partito. Lasciate che entrino nel merito dei problemi, e che diano indicazioni precise al S.N.. Aprite un cantiere per la costruzione di un progetto-paese coinvolgendo le competenze del paese. Si può cominciare subito, senza aspettare i tempi della burocrazia PD (la "Conferenza Programmatica": anche perché un singolo evento non risolve). Cominciate dalla democrazia: serve a dare sostanza alle recenti interviste (finora di mera denuncia) di Veltroni". Ho tolto tutti i contenuti di merito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chiedo a Veltroni di metterla in discussione, altrimenti ci sarebbe "un problema democratico nel partito". Mi risponde ok, che la mette in discussione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Passa tutta la giornata, tutti intervengono, e... niente. Finiti gli interventi, Veltroni si alza e fa la sua relazione conclusiva. Finisce, applausi, la gente si alza e se ne va. Franceschini prende il microfono nella confusione e dice: "ancora un attimo, c'è una mozione presentata da Gawronski. Credo che possiamo recepirla... nella Conferenza Programmatica"! Senza commenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nelle sue conclusioni Veltroni ha comunque accettato di organizzare una consulta per l'immigrazione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S.: Veltroni ci ha anche mandato un messaggio al Convegno del 4 Ottobre. Cito un brano:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"... il rischio è che finisca col sembra fatale lo scivolamento verso un fastidio per i vincoli, per le regole, in nome di un'efficacia a prescindere. E' il terreno più facile per la destra, soprattutto per quella italiana, che è nata e che si sviluppa a partire da una enorme concentrazione del potere e da un anomalo conflitto di interessi. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Guai, però, se noi ci presentassimo a questo appuntamento solo con vaghe recriminazioni, con un'attenzione esclusiva ai contrappesi, magari identificandoli con ricette passate, con nostalgie per fasi passate della storia della Repubblica."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;-------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo della LETTERA DI PRESENTAZIONE e della MOZIONE COMPLETA inviata il 2 ott. ai membri della Direzione Nazionale del P.D.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta della prima Mozione presentata alla Direzione del Partito Democratico. Ho qualche dubbio, però, che passerà alla storia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;LETTERA DI PRESENTAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;br /&gt;Cari amici e colleghi della Direzione Nazionale del P.D.,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi allego una proposta di mozione che vorrei sottoporre alla Vs attenzione in occasione della prossima riunione della direzione nazionale del partito del 3 Ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se questa sia la procedura corretta o migliore, ma vorrei discutere con Voi la posizione del partito sulla democrazia italiana. Non mi dispiacerebbe neppure che un organo così importante del Partito - come la Direzione Nazionale - desse un segno di vita, esprimendosi su un punto importante. La prima forma di identità, infatti, quella fondamentale, riguarda i meccanismi e la prassi della democrazia interna. La presentazione di una mozione consente di sottolineare che la Direzione va convocata non solo per ratificare linee politiche già decise altrove, ma che essa intende svolgere un ruolo attivo nelle scelte cruciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mozione che Vi presento è stata a lungo meditata con gli esperti del ramo, ed esprime alcune delle proposte che saranno illustrate e dibattute al Convegno del 4 Ottobre “Verso la Conferenza Programmatica del PD”, in via S.Andrea delle Fratte a Roma, di cui spero avete già avuto notizia. Il senso è: schierare il partito in maniera non equivoca, credibile, nel campo della democrazia liberale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sapete, l’intervista di Veltroni domenica scorsa sul Corriere della Sera ha riacceso le speranze e i cuori di una larga parte del nostro elettorato, già ferito dalla scarsa reattività del governo Prodi sul terreno democratico, dall’indulto “salva-Previti”, dallo “spacchettamento” delle istituzioni, dall'inerzia sul conflitto di interessi, dalla scarsa reazione di fronte alle “leggi ad personam” varate nel 2002-05, dal mancato ampio coinvolgimento delle competenze della società nella progettazione delle politiche governative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intervento di Veltroni, tuttavia, è stato interpretato negativamente da una parte dei commentatori (p.es. Pierluigi Battista sul Corriere). Dal lato degli entusiasti alcuni, ripensandoci, hanno ricominciato a dubitare che Veltroni – il PD - intenda fare sul serio. Credo che bisogna rispondere con i fatti, e che la Direzione Nazionale debba fornire al S.N. un supporto politico e di merito ampio e compatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In primo luogo, la posizione di Veltroni è sembrata a taluni solo “negativa”: una polemica priva di proposte costruttive. Dobbiamo invece di dimostrare che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il PD sta costruendo un progetto positivo per il paese: avanzando proposte concrete all’interno di una visione ampia e coerente, a partire dal rafforzamento della democrazia.&lt;br /&gt;- Il PD ha un progetto progressista e modernizzatore, non conservatore e nostalgico.&lt;br /&gt;- Il PD vuole unire il paese, non dividerlo: e solo all’interno dei valori della Costituzione può esserci un “riconoscimento reciproco”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo, l’intervento di Veltroni è apparso ad alcuni strumentale, per riunire le diverse opposizioni in un unico fronte “anti”: il contrario della vocazione maggioritaria, della definizione di una chiara identità del PD, del rifiuto delle alleanze basate sull’ “anti”(berlusconismo) anziché su un progetto-paese. Un PD dunque tacciato di incoerenza, che si prepara a inseguire la CGIL in uno scontro sociale “pretestuoso e corporativo” sui contratti. Che soffia sulla protesta della scuola, sulla piazza (il 25 Ottobre).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che bisogna reagire a questa narrazione con argomenti seri. L’errore più grave sarebbe di restare in mezzo al guado: la posizione strategicamente più scomoda. Occorre invece, io credo, fare quei passi che ci portino sull’altra sponda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconoscendo che:&lt;br /&gt;- non è solo la destra responsabile del declino della democrazia; anche noi lo siamo stati; ma noi vogliamo cambiare, invertire il trend. Così cade la tesi dell’ uso “strumentale” dell’argomento “democrazia” per attaccare la destra.&lt;br /&gt;- la democrazia non è semplicemente “a rischio”; secondo noi è anche già molto deteriorata. Lo sono le sue istituzioni, le regole, la cultura civica. Perciò il PD non risponde solo con un “no” a una visione anti-costituzionale della destra, ma propone un progetto alternativo, per la democrazia, che è fortemente innovativo, atto a uscire dalla crisi. Quindi cade la tesi dell’obiettivo del “rassemblement indistinto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre dire che le istituzioni democratiche, amministrative, e del settore pubblico (vedi RAI) che assieme fanno la governance democratica del paese sono al cuore del declino italiano; per questo ci interessano. Che non siamo preoccupati per i diritti e le prerogative del PD, ma per il paese. Occorre spiegare che noi abbiamo un piano per risanare lo stato democratico. Il rif.to alla Costituzione non è un “tornare indietro” - è un “andare avanti” - solo se si riconosce che oggi è disapplicata e violata in molte sue parti fondamentali&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=5077976267308474529#_ftn1" name="_ftnref1"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;. La Costituzione è un antidoto contro chi vuole politicizzare tutto: come fa la destra. La direzione giusta quindi non è continuare a disapplicarla e attaccarla, è ritrovare un progetto di convivenza comune a tutti gli italiani ritornando ad applicarla, contro gli interessi particolari che negli anni ne hanno sgretolato la sua vigenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può denunciare una crisi democratica e poi prescrivere solo la vitamina C. Occorre essere conseguenti e proporre un “piano di risanamento e consolidamento” adeguato alla diagnosi: pena la perdita di credibilità&lt;/span&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=5077976267308474529#_ftn2" name="_ftnref2"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;[2]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;. Questo è quello che ci manca per uscire dal guado “in avanti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio per l’attenzione, e spero in un confronto aperto e sereno, venerdì. In fondo, è bello – per dei democratici - difendere assieme la democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PierGiorgio Gawronski&lt;br /&gt;1 Ottobre 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=5077976267308474529#_ftnref1" name="_ftn1"&gt;[1]&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000099;"&gt;Non facciamo rif.to agli articoli programmatici relativi agli aspetti sociali, pur importantissimi, perché altrimenti indeboliamo l’argomento e facciamo confusione. Stiamo parlando della democrazia partecipativa e liberale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn2" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=5077976267308474529#_ftnref2" name="_ftn2"&gt;[2]&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000099;"&gt;Come nel 1922: democratici “inetti” era il termine usato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;&lt;br /&gt;MOZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla Direzione Nazionale del Partito Democratico del 3 Ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Rafforzamento della Democrazia”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prospettiva - tutt’ora incerta - dell’avvio di una fase di dialogo fra le principali forze politiche sulle riforme istituzionali, con l’obiettivo di offrire la maggiore chiarezza possibile al paese e alle controparti, la Direzione Nazionale ritiene opportuno evidenziare qui di seguito alcune priorità del Partito Democratico tese a salvaguardare e rafforzare la democrazia in Italia. Chiede inoltre al S.N.: (a) di costituire – in accordo con la Direzione Nazionale – un gruppo di lavoro di persone qualificate, con il mandato di precisare le indicazioni qui presentate; (b) di presentare alla Direzione Nazionale una relazione sulle opzioni riferibili alle linee qui sotto indicate entro il 30 Novembre; (c) di condurre qualsiasi eventuale trattativa sulle riforme istituzionali subordinando il rafforzamento del potere esecutivo al rafforzamento dei c.d. check and balance, della separazione e dell’autonomia degli altri Poteri dello Stato, e all’equilibrio democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la messa in sicurezza della Costituzione, il Partito Democratico propone:&lt;br /&gt;a) di alzare i quorum per le modifiche di tutta la Costituzione, soprattutto in caso di passaggio a un sistema elettorale maggioritario. (In questo ultimo caso, si dà mandato al S.N. di esplorare, in alternativa, altri meccanismi istituzionali innovativi che limitino la possibilità di aggirare i “quorum” dell’Art.138 Cost. con una Legge elettorale ordinaria).&lt;br /&gt;b) di sanare la svista del Costituente, emersa con chiarezza nel 2006, che impedisce alla Corte Costituzionale di valutare l’ammissibilità dei referendum costituzionali (soprattutto per quanto attiene al rischio di quesiti non univoci o non chiari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’attuazione della Costituzione nelle parti che stabiliscono i fondamentali diritti civili e di libertà dei cittadini, si chiede al S.N. in particolare:&lt;br /&gt;c) di ribadire che la mancata attuazione dell’Art. 49 Cost., là dove prevede la democrazia nei partiti, è un problema democratico per noi rilevante; di studiare la fattibilità di una Legge di attuazione dell’Art.49 Cost. (p.es. sul modello tedesco); di studiare la possibilità dell’introduzione delle elezioni primarie per Legge per alcune cariche elettive; di ribadire che, nelle condizioni attuali, la difesa delle “preferenze” (e la possibilità per il cittadino di scegliersi i suoi rappresentanti in Parlamento) è un punto strategico e non negoziabile per il P.D..&lt;br /&gt;d) di riportare all’attenzione generale che la diffusa violazione di parti importanti dell’Art.97 Cost. è un problema democratico per noi rilevante. Si dà quindi mandato al S.N. di studiare un pacchetto di proposte atte a ristabilire il merito e la terzietà della Pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’aggiornamento della Costituzione e delle sue leggi di attuazione, si chiede al S.N. di valutare e riferire su:&lt;br /&gt;e) L’opportunità di rafforzare significativamente i poteri di controllo e garanzia del Capo dello Stato, in caso di dubbi sulla costituzionalità di nuove leggi; e - dopo un primo rinvio al Parlamento – in caso di reiterazione -, la facoltà per il Capo dello Stato di appellarsi alla Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;f) L’opportunità di ampliare la possibilità di interventi dell’Alta Corte “in via principale”.&lt;br /&gt;g) L’attribuzione al Capo dello Stato di una facoltà di controllo preventivo sull’esistenza dei “requisiti di necessità ed urgenza” nei decreti legge.&lt;br /&gt;h) L’opportunità di inserire nella Costituzione il principio dell’autonomia delle Autorità Garanti della concorrenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’indipendenza della Magistratura, la Direzione Nazionale del Partito Democratico ribadisce la sua ferma opposizione a qualsiasi tentativo di politicizzare il CSM e la Corte Costituzionale, e invita tutte le forze politiche a concentrarsi sul problema della eccessiva durata dei processi e sull’efficienza del sistema giudiziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si chiede infine al S.N. di valutare se il P.D. non debba reagire costruttivamente - in un’ottica di prevenzione -, all’emergere dell’evidenza di un crescente numero di violazioni dei diritti umani, a partire dal 2001 in poi, valutando in particolare l’opportunità di dare mandato ai gruppi parlamentari di proporre in sede legislativa:&lt;br /&gt;- il numero identificativo sul casco delle forze dell’ordine,&lt;br /&gt;- il divieto verso chiunque di impedire riprese e foto (salvo nei casi previsti dalla Legge),&lt;br /&gt;- una procedura amministrativa sanzionatoria, e/o l’aggravante per i pubblici ufficiali in caso di procurate lesioni e maltrattamenti; una legge che punisca severamente la tortura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-1518119605335755873?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/1518119605335755873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=1518119605335755873' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1518119605335755873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/1518119605335755873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/10/la-direzione-nazionale-del-3-ottobre-08.html' title='La Direzione Nazionale del 3 Ottobre 08'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3219394715168307073</id><published>2008-09-28T13:34:00.001-07:00</published><updated>2008-09-28T13:39:31.529-07:00</updated><title type='text'>Democrazia: a quando il progetto del PD?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In una intervista al Corriere della Sera, Veltroni fa propri e rilancia molti concetti e preoccupazioni sulla democrazia italiana da noi espressi, ribaditi ed articolati in diverse occasioni e sedi (si veda l'articolo sull'Unità qui sotto, il Discorso che ho tenuto all'Asemblea Nazionale del PD nel Giugno 2008, e il Programma sulle Istituzioni Democratiche sulla barra qui a sinistra). Bene! Ma ora... Veltroni né trarrà le conseguenze sul piano della proposta? O resterà fermo alle denunce? Vedremo la sua risposta al convegno del 4 Ottobre.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.gawronski.org/editor/resolveUid/487963f1923e52e7901d909ba0a6caa2" _fcksavedurl="./resolveUid/487963f1923e52e7901d909ba0a6caa2"&gt;L'intervista di Veltroni...&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/08_settembre_28/veltroni_berlusconi_autorismo_cazzullo_959fcb64-8d1f-11dd-90cc-00144f02aabc.shtml"&gt;http://www.corriere.it/politica/08_settembre_28/veltroni_berlusconi_autorismo_cazzullo_959fcb64-8d1f-11dd-90cc-00144f02aabc.shtml&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3219394715168307073?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3219394715168307073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3219394715168307073' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3219394715168307073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3219394715168307073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/09/democrazia-quando-il-progetto-del-pd.html' title='Democrazia: a quando il progetto del PD?'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2306312184689483483</id><published>2008-09-12T09:01:00.001-07:00</published><updated>2008-09-12T09:05:45.679-07:00</updated><title type='text'>Napolitano invoca un nuovo "patriottismo della Costituzione"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Secondo il Presidente della Repubblica, il problema in Italia è che non tutti si riconoscono nei valori della Costituzione. Concordo. Anche la sua invocazione: "occorreun nuovo patriottismo della Costituzione" mi piace, dato che è sempre stato il nostro, fin dalle primarie del 2007! Ma cosa significa, concretamente, nella vostra vita di ogni giorno, Costituzione? Quali diritti, quali doveri, quali situazioni concrete richiama? Quali sono i nodi cruciali?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2306312184689483483?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2306312184689483483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2306312184689483483' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2306312184689483483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2306312184689483483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/09/napolitano-invoca-un-nuovo-patriottismo.html' title='Napolitano invoca un nuovo &quot;patriottismo della Costituzione&quot;'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4717295662691948402</id><published>2008-08-26T14:57:00.000-07:00</published><updated>2008-08-26T15:36:59.719-07:00</updated><title type='text'>Le questioni internazionali</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono di ritorno da una vacanza in Istria: terra punteggiata di belle cittadine "veneziane" con forti segni dell'impero romano (a Pola c'è un "Colosseo" più bello di quello di Roma). Il 25/8 sono intervenuto a Firenze alla Festa Nazionale del PD, partecipando a un dibattito sul riformismo. Il 29-31/8 sarò in Trentino per partecipare ad un Convegno sulla Costituzione, il 14-16/9 a Cortona per la scuola estiva del PD. Per il resto sarò a Roma a lavorare perché il PD vada quanto prima, se non ad un Congresso, quantomeno ad una "Conferenza Programmatica".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto, mentre ero al mare, la crisi Georgiana si è avvitata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le questioni internazionali non interessano i nostri politici. E forse anche con ragione: tanto le nostre istituzioni non consentono di costruire e poi sostenere nel tempo proposte serie, profonde, innovative sulle questioni internazionali. In questo settore, noi siamo al traino di EUropa e USA. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Eppure nel mondo globalizzato, le interdipendenze fra nazioni aumentano. I fenomeni nascono in una parte del mondo e colpiscono (o favoriscono) un'altra parte del mondo. Un grande partito Democratico non può ignorarle. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche la piccola Georgia sta provocando una crisi mondiale. Secondo me i torti non sono solo dei russi. E comunque, purtroppo, Bush - dopo aver violato, facendosi addirittura beffe dell'ONU, la legalità internazionale in Iraq - si ritrova senza argomenti contro Putin. Quanto all'Europa, non doveva limitarsi a organizzare una tregua: doveva produrre una visione strategica, rivolgere precise richieste a Putin e alla Georia (accompagnate dalla minaccia di usare il suo &lt;em&gt;soft power&lt;/em&gt;) per dare uno statuto speciale di grandissima autonomia all'Ossezia del Sud. Ormai, credo sia meglio tenere un profilo basso, e non seguire Bush sulla linea della rottura a tutto campo con la Russia. Si deve aspettare un eventuale "secondo colpo" di Putin per decidere che la Russia segue una linea imperialista: sulla Georgia, le ragioni di Putin sono troppo forti perché noi si possa decidere che la Russia ha fatto una aggressione imperialista. La mia conclusione è però un'altra: il PD deve schierarsi a favore della creazione degli Stati Uniti d'Europa nella campagna elettorale di primavera 2009.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel programma delle primarie sottolineavo i problemi della povertà globale, della proliferazione nucleare, della instabilità finanziaria globale, e dell'immigrazione. Domando: questi temi sono tutti ugualmente importanti? E quali altri temi internazionali meriterebbero di essere sollevati? Quali dovrebbero essere proposti nel convegno che stiamo organizzando?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4717295662691948402?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4717295662691948402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4717295662691948402' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4717295662691948402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4717295662691948402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/08/le-questioni-internazionali.html' title='Le questioni internazionali'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3817618190652051527</id><published>2008-08-03T13:37:00.000-07:00</published><updated>2008-08-03T13:38:51.973-07:00</updated><title type='text'>C'è dialogo e dialogo...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’Unità del 27 Luglio 2008&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Democrazia e la libertà&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Caro direttore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre il centro-destra bersaglia la nostra democrazia con dosi importanti di legislazione e ideologia anti-costituzionali, il PD non può limitarsi a parlare di economia. I problemi del paese sono anche altri, ma sono anche gli equilibri democratici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia vi sono oggi due concezioni della democrazia, in tensione fra loro. Quella liberale, moderna, basata sulla divisione e l’equilibrio dei poteri, sui “contrappesi” democratici,; la Costituzione è quindi intesa come un patto fra tutti i cittadini sulle cose veramente importanti, su cui non si decide a maggioranza. La visione populista, o “giacobina”, ritiene invece che la maggioranza debba “prendere tutto”, non accetta ostacoli né limiti fuori di sé, essendo stata investita direttamente dal popolo. Questa concezione, riemersa in Italia negli anni “90 con lo “sdoganamento” della destra, è presente anche in Polonia, negli USA (Bush), nel Terzo Mondo, dove ha generato numerosi regimi “semi-autoritari”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo quadro di tensione culturale e istituzionale, negli anni scorsi, il sistema elettorale maggioritario ha aumentato il potere politico della maggioranza: le pressioni della destra hanno evidenziato alcune “falle” nelle garanzie costituzionali sulla stabilità democratica. (vedi sotto). La stessa situazione attuale della divisione dei poteri è insufficiente, rispetto agli standard democratici occidentali: per questo Freedom House classifica l'Italia fra i paesi "parzialmente democratici". Alcuni esempi sono la concentrazione delle TV private, il controllo del governo sulla RAI, la mancanza di democrazia nei partiti, la scarsa autonomia delle Autorità Garanti e della Pubblica Amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei mesi scorsi il PD ha tentato con il governo un dialogo inutile, che il P.D. ha “pagato” nei sondaggi. Non credo che il problema fosse il dialogo in sé, o i toni civili usati da Veltroni: questo è il bagaglio tipico di ogni Uomo di pace. Ma per dialogare ci vuole una identità. E il PD non ha dimostrato di averla, sul terreno della democrazia. In queste condizioni, il dialogo istituzionale scade necessariamente a una trattativa su qualche posto in RAI o nelle Commissioni Parlamentari. Di Pietro è apparso al contrario come l’unico a tenere la schiena dritta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’interruzione del “dialogo” non ha migliorato di molto l’immagine democratica del PD. Non basta più opporsi. La gente ci chiede di sfidare il centro-destra con un progetto per la democrazia e la libertà in Italia. Lo stesso dibattito sulla Legge elettorale è confuso. Meglio il maggioritario alla francese, e la maggiore stabilità delle maggioranze? O meglio  - in assenza degli adeguati contrappesi democratici -  il modello tedesco, più garantista?  In realtà, conta la sequenza delle riforme. Per uscire dalla infinita transizione istituzionale iniziata nel 1993 occorre in primo luogo rafforzare le garanzie democratiche, per consentire alle nostre istituzioni di "reggere" un sistema elettorale maggioritario ed altre riforme volte a favorire la governabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il Pd, dopo aver denunciato  - per bocca del suo leader -  la “crisi democratica” in atto, è rimasto ancorato alle (tre) minime proposte avanzate da Veltroni durante le “primarie”.  La prima  - riguarda la “messa in sicurezza” della Costituzione -  è: alzare il quorum (la maggioranza parlamentare minima necessaria) per le modifiche al Titolo I della Costituzione. Si tratta evidentemente di un equivoco  - anche un po’ destabilizzante -, dato che il Titolo I contiene i principi fondanti della nostra repubblica che una celebre sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato “immodificabili”. La seconda  –  è: introdurre il monocameralismo, e modificare i regolamenti parlamentari, per accrescere la capacità di decisione del governo. Il che va bene per la governabilità, ma non è certo una risposta alla crisi della autonomia del Parlamento (più volte denunciata da Ralf Dahrendorf) rispetto al potere esecutivo: fenomeno aggravatosi con la concentrazione degli abnormi rimborsi elettorali nelle mani dei leader di partito, e con la scomparsa del voto di preferenza (i parlamentari della maggioranza dipendono ora al 100% dal primo ministro per il rinnovo del loro mandato).  La proposta del P.D. è anzi pericolosamente coerente con la linea populista (tutto il potere alla maggioranza) perseguita dalla destra. La terza proposta è il ritorno al sistema elettorale maggioritario senza contrappesi, che tanta instabilità democratica ha generato nel 1994-2006. A ciò si aggiunge la parziale disponibilità del PD emersa sul “lodo Alfano”. Se questo è il bagaglio con cui il PD intendeva incalzare Berlusconi nel dialogo istituzionale, esso mi pare inadeguato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, per mettere in sicurezza della Costituzione, il PD potrebbe proporre al centrodestra di alzare i quorum per le modifiche di tutta la Costituzione, soprattutto in caso di passaggio a un sistema elettorale maggioritario: in questo caso, meglio addirittura  – con audace innovazione istituzionale -  proporzionalizzare le votazioni sulle modifiche alla Costituzione, ponderando i voti dei parlamentari. Il PD potrebbe anche proporre a Berlusconi di sanare la svista del Costituente, emersa con chiarezza nel 2006, che impedisce alla Corte Costituzionale di valutare l’ammissibilità dei referendum costituzionali (soprattutto per quanto attiene al rischio di quesiti multipli o non univoci, che aprono la possibilità di proposte eversive confuse in mezzo a altre norme, in un unico “prendere o lasciare”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per attuare della Costituzione, nelle parti che prevedono i fondamentali diritti civili dei cittadini, il PD potrebbe incalzare il centrodestra con proposte relative, per esempio, all’Art.49 (primarie; democrazia nei partiti, ad es. sul modello tedesco), o dell’Art.97 (terzietà della Pubblica amministrazione, carriere in base al merito e non in base a logiche politiche; diritto dei cittadini di competere tramite concorsi regolari per i posti disponibili).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aggiornare la Costituzione il PD potrebbe proporre, ad es., una norma costituzionale sulla indipendenza delle Autorità Garanti. Si tratta di istituzioni fondamentali per le moderne democrazie in Italia; già oggi dotate di scarsa indipendenza, ed oggetto dal 1994 di continui attacchi da parte del centrodestra (il più recente pochi giorni fa, con un emendamento sull’Authority per l’Energia), che mira a sottometterle al potere esecutivo. Oppure il PD potrebbe dare una risposta alle polemiche sulla “casta” introducendo (con cautela) in Italia dosi maggiori di democrazia diretta: il “referendum propositivo”, che dà maggiore potere ai cittadini. Il PD potrebbe rendere noto un suo progetto per rilanciare il pluralismo televisivo, e l’autonomia della RAI dal governo. Persino: incentivare i grandi giornali ad accogliere più contributi “esterni” (sull’esempio anglosassone). Oppure ancora, dopo le sentenze relative ai pestaggi del G8 di Genova, a protezione dei diritti civili potrebbe proporre: il numero identificativo sul casco dei poliziotti (che rende possibile identificare i violenti); il divieto generico di impedire riprese e foto; la legge contro la tortura. E tralascio le tante questioni relative alla crisi della giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho parlato dello spoils system, dei conflitti di interesse dei politici eletti, che attribuiscono a se stessi, a familiari, e compagni di cordata incarichi (veri o finti) senza preoccuparsi del risultato per il cittadino: un uso non democratico del potere. “D’altronde è giusto che il Ministro si circondi di gente di sua fiducia!” mi diceva un membro del governo Prodi. E’ giusto? In Africa, una volta, il vincitore si portava dietro la sua tribù. La civiltà democratica sarebbe un’altra cosa. Non sarà che la crisi democratica e la cattiva governance c’entrano qualcosa con il declino anche economico del paese?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le c.d. “Fondazioni” stanno facendo davvero un ottimo lavoro sulle riforme istituzionali. Ho l’impressione però che siano insufficienti. In assenza di un indirizzo politico chiaro sulle priorità, esse tendono a ridursi a mera ingegneria istituzionale per far “funzionare meglio” le istituzioni:occorre invece dare un respiro democratico ampio alla nostra proposta per la democrazia, la libertà, la partecipazione, la governance: che sia anche ideologica e popolare. Auspico quindi la convocazione in Novembre di una Assemblea Nazionale programmatica dedicata unicamente ai temi della democrazia e la libertà. Dove ci si divide e si vota, ma dalla quale esca una piattaforma ampia, chiara e popolare.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PierGiorgio Gawronski&lt;br /&gt;Membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3817618190652051527?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3817618190652051527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3817618190652051527' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3817618190652051527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3817618190652051527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/08/c-dialogo-e-dialogo.html' title='C&apos;è dialogo e dialogo...'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3640903147383247849</id><published>2008-07-18T18:13:00.000-07:00</published><updated>2008-07-19T14:56:13.445-07:00</updated><title type='text'>Chi intercetterà il disagio sociale?</title><content type='html'>Oggi 19 Luglio anniversario della strage di via D'Amelio Simbolo della lotta fra Stato e anti-Stato. Simbolo della nostra lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 25 Luglio ore 17 Veltroni incontra i "liberal" del PD: siete invitati a partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25 Ottobre 2008: il PD prepara una "grande manifestazione". Ci andiamo? Come? Per dire cosa? Ho come una strana sensazione: che il solo fatto che venga convocata dal PD farà restare a casa molta gente. Ma deve essere una sensazione sbagliata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3640903147383247849?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3640903147383247849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3640903147383247849' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3640903147383247849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3640903147383247849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/07/chi-intercetter-il-disagio-sociale.html' title='Chi intercetterà il disagio sociale?'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-7896658965270686112</id><published>2008-07-03T16:18:00.000-07:00</published><updated>2008-07-03T16:20:51.630-07:00</updated><title type='text'>La manifestazione di Di Pietro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L'8 Luglio ore 18 a piazza Navona l'IDV organizza una manifestazione contro le "leggi ad personam". Serve a qualcosa? Bisogna andarci? Per dire cosa? A chi? Con quali toni?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-7896658965270686112?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/7896658965270686112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=7896658965270686112' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7896658965270686112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7896658965270686112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/07/la-manifestazione-di-di-pietro.html' title='La manifestazione di Di Pietro'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3454178315251475941</id><published>2008-06-21T01:26:00.000-07:00</published><updated>2008-06-21T01:44:07.258-07:00</updated><title type='text'>L'Assemblea Nazionale del PD: noi all'opposizione!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;All'Assemblea Nazionale del P.D. ho sostenuto due cose. Primo, in Italia c'è una crisi democratica e della Costituzione (non attuata, disapplicata, violata) di cui il PD è corresponsabile. Questa crisi è anche una crisi dello Stato, e sta trascinando a fondo l'economia e il senso civico (la convivenza civile), aggravando le tensioni sociali. Il PD perde perché - dimentico che il 60% degli italiani ha bocciato con un referendum, nel 2006, il tentativo di stravolgere la Costituzione - non si fa carico di rilanciare un nuovo "patriottismo della Costituzione" e - con esso - le istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo, "riconoscere la sconfitta" significa innovare. Per fare ciò, sarebbero utili forze morali ed intellettuali fresche nel PD: il rapporto con l'Italia dei Valori va dunque coltivato fino a far entrare l'Idv nel PD, e il PD deve aprirsi al (le competenze del) la società civile. Il Segretario Generale deve raccogliere immediatamente la sfida politica e organizzativa della democrazia interna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile a dirsi, Veltroni ha parlato di tutti (Casini incluso) ma non una parola su Di Pietro. Quanto alla crisi democratica, la si denuncia, ma mai in senso autocritico; e - giocando sulle parole - la si riduce a una questione di governabilità. L'unica proposta del PD è: dare più poteri ai politici (al governo)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo io mi sento serenamente all'opposizione, nel PD.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3454178315251475941?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3454178315251475941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3454178315251475941' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3454178315251475941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3454178315251475941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/06/lassemblea-nazionale-del-pd-noi.html' title='L&apos;Assemblea Nazionale del PD: noi all&apos;opposizione!'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-7611854366887887510</id><published>2008-06-10T04:34:00.000-07:00</published><updated>2008-06-10T18:32:52.512-07:00</updated><title type='text'>La questione cattolica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La questione cattolica (o religiosa?) si ripropone nel PD. Un articolo di Famiglia Cristiana registra e rilancia malumori, chiede a Veltroni di "rompere con l'ala laicista" (altrimenti il PD "perderà una parte dei cattolici", e assomiglierà sempre più ai DS", con i suoi&lt;em&gt; indipendenti di sinistra&lt;/em&gt;). Rutelli conferma il malessere: "no a scissioni, ma bisogna cambiare strada". Dietro alla questione cattolica ci sono i valori: della vita, della laicità dello Stato/dei partiti. Ma anche altre questioni: ad es. a quale gruppo del Parlamento Europeo iscrivere il PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo dirigente ex PCI da per scontato l'ingresso del PD nel gruppo socialista europeo - opportunamente rinominato -, ma i cattolici non se la sentono proprio. Inoltre la concezione del PD come somma di due vecchi partiti (Margherita e DS) ignora il contributo e la spinta dal basso della società civile, che non è né cattolica (politicamente parlando, s'intende) né socialista, ma vuole una sinistra più moderna e liberale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo che sia ormai tempo per il PD di affrontare apertamente la questione cattolica, messa in sordina dai veltroniani in campagna elettorale per timore di divisioni. Al Parlamento Europeo forse sarebbe più corretto creare un gruppo nuovo, i "democratici": perché il PD è sia cattolico, sia socialista, sia liberal-democratico, ma non appartiene esclusivamente a uno di questi tre gruppi. Sui valori è tempo di un chiarimento profondo. Laicità, religione, valori della vita non penso debbano necessariamente scendere a compromessi. Ad es., i nostri "laici" sostengono (polemicamente) la seguente tesi: "la Chiesa è libera di parlare, ma poi le istituzioni devono decidere autonomamente". Io la trovo insufficiente, non abbastanza netta: ma proprio nei documenti del Concilio Vaticano II - vedi Gaudium et Spes - ci sono posizioni sulla laicità più avanzate (e quindi - &lt;em&gt;a fortiori&lt;/em&gt; - assai più avanzate di quelle sostenute oggi da ampi settori dell'Episcopato italiano e in particolare da Mons. Ruini).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cattolici hanno nel loro DNA concezioni sullo stato e sulla sua laicità avanzatissime: le tirino fuori. La parte "laica" deve contribuire a mettere in campo - seriamente! - una strategia chiara e forte in difesa della vita, in particolare contro l'aborto: basata sulla prevenzione, il sostegno sociale e incentivi. E accogliere con chiarezza i valori cattolici - che, di per sé, sono tutti condivisibili, il problema è la loro applicazione - chiarendo ad es. che l'aborto è "un male" senza "se" e senza "ma". Qui sta il punto più delicato: capire che non si deve rinunciare a chiamare le cose con il loro nome, ma anche che uno stato liberale non mette in prigione chiunque non rispetti i valori o faccia qualcosa di "male"; a volte è meglio aiutarlo: altrimenti saremmo già da tempo tutti in galera!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-7611854366887887510?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/7611854366887887510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=7611854366887887510' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7611854366887887510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7611854366887887510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/06/la-questione-cattolica.html' title='La questione cattolica'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5439312052973423388</id><published>2008-05-28T14:30:00.000-07:00</published><updated>2008-05-28T15:29:17.871-07:00</updated><title type='text'>Il Coraggio di Cambiare</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E' nata l'Associazione "Il Coraggio di Cambiare". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il nome lo dobbiamo a Rosaria Schifani, che al funerale di suo marito, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zJoZFtWmdIs"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=zJoZFtWmdIs&lt;/a&gt;, in Chiesa, disse a&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;gli uomini della mafia: "Io vi perdono ... a condizione che abbiate il coraggio di cambiare!" Lo stesso noi diciamo alla "Casta".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L'Associazione è aperta a tutti i rinnovatori democratici della politica, che credono nel buon governo, nella partecipazione, nella trasparenza, e che vogliono combattere "la deriva", la crisi della buona politica e dello Stato italiano, delle regole, e della convivenza civile. Propugna un rinnovato "patriottismo della Costituzione".&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I nove soci fondatori - Perché solo nove? Perché occorrevano una serie di documenti individuali, più il numero saliva più aumentava la complessità - hanno eletto un Consiglio Direttivo provisorio che è a disposizione dei soci e che dovrebbe avere il ruolo di comitato promotore. Hanno eletto un Presidente (GianMario Nava, architetto, esperto di questioni ambientali, torinese) e un vice-Presidente (Andrea Guerriero, calabrese). Ha eletto anche un Consiglio dei Saggi (composto da Gawronski, Scacciavillani e Lavalle). --&gt; Nuove elezioni appena l'Associazione si è consolidata, magari a fine anno: le cariche attuali sono provvisorie e di servizio, per carità!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il 3 Giugno il C.D. ha indetto la sua prima riunione: "virtuale", cioè telematica, in video conferenza. GianMario Silvia e altri stanno lavorando ad un sito. Il lavoro è tanto, contattateci qui preferibilmente (o altrimenti su &lt;a href="mailto:staffgawronski@gmail.com"&gt;staffgawronski@gmail.com&lt;/a&gt; se proprio avete desiderio di riservatezza. O contattate Silvia Ceccarelli su &lt;a href="mailto:stampagawronski@gmail.com"&gt;stampagawronski@gmail.com&lt;/a&gt;) se volete offrire al C.D.: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(a) Idee sulle priorità e sull'o.d.g., in vista della riunione del 3 Giugno;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(b) Vs eventuali disponibilità &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io parto domani per Tricase (LC), dove farò visita ai promotori della locale "Lista Gawronski" durante le primarie del 2007, al PD locale, ecc.. Soprattutto per cercare di capire. &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Non siamo dei professionisti della politica, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;chiediamo cose semplici, fondamentali, abbiamo valori quasi "pre-politici" [&lt;a href="http://blog.libero.it/road/"&gt;http://blog.libero.it/road/&lt;/a&gt;].  Questi valori - nella situazione italiana di oggi - sono una forza che è difficile sopravvalutare: sono la nostra vera forza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/road/"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5439312052973423388?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5439312052973423388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5439312052973423388' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5439312052973423388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5439312052973423388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/05/e-nata-lassociazione-il-coraggio-di.html' title='Il Coraggio di Cambiare'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4664398305040702904</id><published>2008-05-16T08:53:00.000-07:00</published><updated>2008-05-16T09:12:31.898-07:00</updated><title type='text'>La strategia del PD</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri giornata intensa. Prima ho incontrato Di Pietro, che mi ha confermato che vuole confluire nel PD, non ha nessuna voglia di andare per conto suo, è disposto a fare gruppi parlamentari unici: ma "è Veltroni che incontra molte resistenze nel PD". Effettivamente, queste resistenze le registro anch’io: una specie di rancore, molto diffuso nei confronti di Di Pietro. Mi dispiace. Io spero che Di Pietro riesca a fecondare il PD con i valori di legalità democratica per cui si batte. Lavorerò per questo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi c’è stata la riunione del Consiglio Nazionale del PD, aperto da una relazione di Veltroni, di cui ho condiviso al 100% quello che ha detto, non quello che non ha detto. Veltroni ha ammesso che c’è stata una sconfitta netta e pesante. Secondo lui, abbiamo perso unicamente perché il peso degli errori del governo Prodi - “ora lo possiamo dire” – era eccessivo: lo spacchettamento, l’indulto, il pacchetto sicurezza mai approvato, le divisioni sul welfare e altro che segnalavano l’impossibilità per la maggioranza di governare. Secondo Veltroni, non c’è stato il tempo di recuperare i ritardi storici della sinistra sulla questione della sicurezza, e inoltre abbiamo deluso su tasse e sul precariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto bene, salvo che Veltroni non crede di aver commesso errori. Ora lo so che è facile criticare chi si trova esposto come lui (e mi pare gli eventuali errori non sono tutti a lui ascrivibili, visto che Walter subisce molti condizionamenti dall'apparato). Però Veltroni e il gruppo dirigente non riescono a fare autocritica, non vedono in cosa possono migliorare: per il futuro del partito e del paese, non basta. Ad es., tutta l’Italia ha riso dietro alle candidature del PD (vedi Crozza). Anche Fassino sottovaluta il problema ("Ha perso anche Illy, che è quanto di più lontano ci sia dalla casta"). Secondo me, se non applichi il principio del “merito” a casa tua, non sei credibile quando lo proponi come fulcro della tua futura azione di governo. E senza il merito non c’è competenza, né qualità, né buon governo. E senza questi valori non puoi “sfondare al centro” (la strategia di Veltroni). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il problema del PD è sfondare al centro senza perdere troppo a sinistra: ciò vuol dire che a sinistra bisogna garantire un po’ di redistribuzione. Ma se dai a sinistra (ai ceti popolari), devi togliere alle classi medie. L’unico modo per fare quadrare il cerchio è dare alle classi medie qualcos’altro in cambio: e questo non può essere altro che un salto nell’efficienza del paese, cioè nelle “dimensioni” della torta da spartire in prospettiva. Ma finché la politica resta chiusa alle competenze a lei esterne, e riempie le istituzioni di "amici", questa prospettiva non è credibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa questione della qualità delle istituzioni riguarda in parte la questione democratica (più trasparenza e democrazia garantirebbero una selezione migliore del personale, comportamenti più virtuosi?). Molti dei nostri elettori non hanno votato (astenuti: 1,5 milioni in più che nel 2006) perché il PD non ha difeso la democrazia, le regole, al di sopra delle quali la classe politica si muove con crescente spregiudicatezza (presto un blob su questa questione). La questione della casta (intesa come eccesso di potere e non solo di benefici economici “espliciti”) resta dunque il nodo irrisolto della strategia del PD. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4664398305040702904?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4664398305040702904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4664398305040702904' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4664398305040702904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4664398305040702904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/05/la-strategia-del-pd.html' title='La strategia del PD'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3113044398773880809</id><published>2008-05-13T08:34:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T08:47:39.982-07:00</updated><title type='text'>Che fare?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Che facciamo adesso? Se lo chiede tutta la “società civile” di area riformista, progressista, e di sinistra. Quella che, fuori dai DS e dalla Margherita, ha chiesto per tredici anni il Partito Democratico. Voleva un partito nuovo, e si ritrova un nuovo partito, un’altra nomenclatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la nostra gente non sia contenta lo dimostrano i risultati elettorali: anche chi ha votato PD spesso lo ha fatto “turandosi il naso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le politiche, e prima del voto di Roma, ci hanno detto (Bindi, Franceschini, Realacci…) che “il problema non è la classe dirigente”: e allora la nostra gente glielo ha messo giù nero su bianco, votando per il bravo Zingaretti ma non per Rutelli. Il PD ha fatto una campagna sulla “modernizzazione”, sul merito, ma senza le competenze necessarie perché fosse credibile, e senza un progetto-paese innovativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il “governo ombra” di Veltroni sembra addirittura un passo indietro: tutti (salvo uno) politici tradizionali, di mestiere. Nel partito non ci sono gruppi di lavoro di alto livello e trasparenti che elaborino proposte per l’Italia. Il PD non ha attivato un circuito di osmosi con le competenze della società civile. Non lo vogliono fare. Non lo faranno. Che facciamo adesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono contrario a “sparare su Veltroni”. (1) Ha stravinto le primarie e ha il diritto / dovere di guidare il PD per almeno due anni; altrimenti sfasciamo anche quello che c’è; (2) Le alternative che si profilano non sono meglio: che senso ha partecipare alle faide interne fra i "big"? (3) Le giovani leve, venute su con le stesse logiche della cooptazione, non cambierebbero nulla. Il problema sono le regole del potere: nel PD e nel paese. Stabilire i limiti e gli obblighi del potere, le regole della partecipazione, della trasparenza, della qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo io credo che si debba lavorare dal basso per unire l’altra Italia. C’è un’altra Italia: quella del senso civico e del bene comune; che non vuole vivere in un paese dove le persone per bene devono vergognarsi, messe a tacere dalle persone in odore di Mafia. Credo che dobbiamo batterci assieme alla nostra gente: offrire idee e soluzioni vere al problema del potere fuori controllo; e assieme conquistare pezzi di PD, e di democrazia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3113044398773880809?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3113044398773880809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3113044398773880809' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3113044398773880809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3113044398773880809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/05/che-fare.html' title='Che fare?'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3554431932111705163</id><published>2008-04-14T17:08:00.000-07:00</published><updated>2008-04-14T17:39:22.098-07:00</updated><title type='text'>Le ragioni di una sconfitta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La sconfitta è dolorosa; avremo tempo per valutarne le conseguenze. Ora è importante capire le cause. Perché... La sconfitta riapre i giochi nel PD: è ormai ovvio che bisogna avere il coraggio di cambiare. Ma da dove bisogna cominciare? Perché il centrosinistra ha perso? Proviamo a a dirlo con un telegramma.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Mancanza di credibilità della classe dirigente del PD di fronte al suo elettorato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma su cosa? Io dico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Poco senso della democrazia, delle istituzioni, della competenza, e della meritocrazia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(NB: Di Pietro, infatti, ha vinto perché non ha promesso mance a tutti, ma infrastrutture, giustizia, legalità: beni pubblici indivisibili, uno Stato che funzioni).  Se queste sono le cause, nel PD bisogna cambiare&lt;br /&gt;- le regole interne che producono la sua classe dirigente (introdurre regole veramente democratiche e aperte ai cittadini, prevedere una riserva del 50% di candidature di alto profilo qualitativo, esterne al partito, no ai conflitti di interesse nel senso anche che chi sceglie i candidati non può candidare se stesso o i suoi prossimi collaboratori e parenti)&lt;br /&gt;- la organizzazione interna, che produce i programmi e le sintesi politiche del PD (creare organismi stabili di "teste pensanti" che ruotano, e che progettano le riforme da offrire al paese, sotto tutti i profili, politico, tecnico, finanziario).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Insomma, per me la credibilità si ottiene con la qualità. Che altro?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3554431932111705163?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3554431932111705163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3554431932111705163' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3554431932111705163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3554431932111705163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/04/le-ragioni-di-una-sconfitta.html' title='Le ragioni di una sconfitta'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-8859785781197899494</id><published>2008-04-09T01:33:00.000-07:00</published><updated>2008-04-09T17:07:51.500-07:00</updated><title type='text'>"In Italia restano solo degli eroi che amano il paese"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Gli altri vanno a Barcellona, in Inghilterra. Le Università straniere sono piene di italiani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ha detto Veltroni oggi a Porta a Porta, parlando dell'assenza di meritocrazia nel nostro paese. Inoltre, ha difeso la Costituzione ("la prima parte deve ispirare le eventuali riforme"). Ha detto a Mafia, camorra e 'drangheta: "non vogliamo i vostri voti, vogliamo distruggervi"; (in Forza Italia hanno risposto che considerano Mangano, condannato a 30 anni perMafia, "un eroe": un messaggio elettorale?). Ha promesso un nuovo modello culturale in RAI, di cui ha criticato la volgarità e i messaggi sbagliati sul piano dei valori. Ha promesso che nella Sanità la politica dovrà ritirarsi, limitandosi solo alla nomina di Ministro e Assessori, il resto solo concorsi trasparenti. Ha presentato un programma sociale avanzato ma non ostile al mercato. Infine, ha presentato un programma economico che il Sole 24 Ore ha definito l'unico con le coperture finanziarie (cioè, l'unico che non vende illusioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi oggi ha attaccato i magistrati, il Presidente della Repubblica, il P.D. (che secondo lui si prepara a fare dei ... "brogli, come è nella sua tradizione"). Casini ha difeso il suo candidato al Senato, Cuffaro, recentemente condannato in primo grado per favoreggiamento alla Mafia. Bertinotti ha dichiarato che per risolvere i problemi sociali italiani bisogna partire da una forte critica al modello capitalistico. Ringrazio questi personaggi per ricordarci chi sono, e per rimotivarci al voto per il PD. A quelli che dicono che "Veltroni non è credibile", io dico: si vabbé, ma vuoi mettere?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-8859785781197899494?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/8859785781197899494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=8859785781197899494' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8859785781197899494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8859785781197899494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/04/durante-questa-campagna-elettorale-la.html' title='&quot;In Italia restano solo degli eroi che amano il paese&quot;'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5075376901099695677</id><published>2008-04-03T06:57:00.000-07:00</published><updated>2008-04-03T07:10:18.789-07:00</updated><title type='text'>Alitalia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Alitalia si trova stretta nella morsa di Berlusconi e dei sindacati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 2001-2006, grazie agli amministratori politicizzati, incapaci, e superpagati, del governo Berlusconi, una linea aerea da sempre in difficoltà (anche a causa della scarsa disciplina sul lavoro) è diventata una catastrofe. Oggi, l’opzione di mercato – incarnata dall'offerta di Air France – è stata sabotata da questi signori, che si sono dati reciprocamente sponda, e che ora accusano nientemeno che il governo (che - ricordiamolo - si era già accordato con Air France, la quale però ha preteso l'"ok" anche dei sindacati) di "aver gestito male" la vicenda. E ora che si fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi ha posto la questione della italianità della linea aerea. Perché? A noi che ce ne importa? Secondo lui, solo una proprietà italiana garantirebbe collegamenti adeguati fra l’Italia e il resto del mondo. Evidentemente, Berlusconi non ha mai lavorato in condizioni di libero mercato, ma sempre in mercati protetti e condizionati dalla politica. Una linea aerea efficiente, che sta sul mercato con le sue gambe, vola là dove conviene, cioè dove c’è domanda di trasporto aereo. Per il mercato, stranieri e italiani sono uguali: vanno a caccia di profitti, organizzando il servizio migliore possibile. Se i residenti in Italia o i visitatori esprimeranno una domanda di trasporto aereo da e per l’Italia, la linea aerea sarà felice di soddisfarla. In realtà Berlusconi sta dicendo un’altra cosa: Alitalia deve continuare a volare in base a criteri politici e non economici: per soddisfare non le esigenze dei consumatori ma di particolari gruppi e territori protetti dalla politica. (Questa posizione va oltre il servizio sussidiato alle isole, che è previsto in maniera trasparente dalle leggi dello stato). Sotto sotto, sta anche pensando che una vacca da mungere come Alitalia non deve essere sottratta al controllo dei politici italiani. Anche a costo di continuare a perdere soldi a palate (paghiamo noi, anzi il debito pubblico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sindacati pongono il problema della organizzazione interna: continuano a proteggere lobbies di lavoratori che in questi decenni hanno fatto i loro solenni comodi; anche a costo di mandare sul lastrico altri lavoratori che non c’entrano niente e che sarebbero dispostissimi a lavorare nella nuova disciplina proposta da Air France. Tra l'altro, tutte le compagnie aeree internazionali negli ultimi 15 anni si sono fuse con altre compagnie (vedi KLM, che pure era assai più sana di Alitalia), è restata fuori solo la nostra povera compagnia di bandiera!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa difesa degli interessi particolari, anzi dei privilegi particolari, a spese dell’interesse generale, promosso dalla nostra politica, affossa l’Alitalia, simbolo di tutto il paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Notizia di oggi: "Indianapolis-based carrier ATA Airlines canceled all flights, effective this morning, and filed for bankruptcy protection. ATA said its latest effort to remain solvent collapsed after it lost an important contract for its military charter business".  Già: anche le line aeree falliscono, quando non sono efficienti, quando hanno costi troppo alti e clienti insoddisfatti del servizio. Da un giorno all’altro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5075376901099695677?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5075376901099695677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5075376901099695677' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5075376901099695677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5075376901099695677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/04/alitalia.html' title='Alitalia'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2987855158380535197</id><published>2008-03-31T06:37:00.000-07:00</published><updated>2008-03-31T07:51:38.343-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>I proclami sui salari bassi che infuocano (si fa per dire, vista la rassegnazione generale) la campagna elettorale ricordano un po' gli slogan peronisti degli anni 50. I contendenti dicono di voler aumentare gli stipendi, insieme alla pensioni (senza dire dove troveranno i soldi ovviamente), e tanto per aggiungere qualche corbelleria in piu' a beneficio dei gonzi, si parla anche di riduzione delle tasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tanto per cominciare sarebbe utile capire i motivi per cui i salari sono bassi. Una volta individuate le cause forse si potrebbe immaginare una soluzione. I salari in Italia sono bassi (se paragonati alla media degli altri paesi OCSE), e tenderanno a diminuire ancora piu' rapidamente in termini reali, per tre motivi basilari:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) La Cina, l'India e molti altri paesi emergenti sono in grado di produrre a costi molto piu' bassi nei settori maturi dove una volta l'Italia aveva posizioni di leadership: tessile, calzature, mobili, elettrodomestici etc. Per quelle poche aziende che ancora riamangono a galla (ma non per molto) l'unico modo di prolungare l'agonia e' quello di pagare i dipendenti il meno possibile. Per questo ricorrono ad immigrati (spesso in nero) e/o a precari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) I settori ad alta tecnologia, quindi ad alto valore aggiunto, dove si pagano salari dignitosi, in Italia sono asfittici. Non si fa ricerca, quella poca che si fa raramente si traduce in innovazione industriale o in brevetti utili. E anche se qualche imprenditore italiano con capacita' di innovazione esistesse non sarebbe cosi' imbecille da investire in un paese dove le tasse e gli oneri sociali sono punitivi, le regolamentazioni sono da delirio, le banche sono dedite all'usura e le infrastrutture sono da terzo mondo (per non parlare della criminalita' organizzata e delle cosiddette istituzioni). Quindi andrebbe ad investire in un paese civile, dove magari avrebbe probabilita' di trovare fondi di venture capital (concetto pressoche' sconosciuto nello Stivale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) I prezzi delle materie prime specialmente quelle energetiche sono destinati ad aumentare perche' almeno un miliardo di individui, che hanno raggiunto la soglia dell'agiatezza nei paesi dell'ex Terzo Mondo, oggi si possono permettere autovetture, elettrodomestici, vestiti e cibi che prima erano loro preclusi. L'impennata della domanda continuera' a gonfiare i prezzi almeno per qualche anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe interessante sapere quale strategia o proposta viene sottoposta agli elettori per affrontare questi nodi, al di la' dei proclami o delle comparsate da Vespa &amp;amp; Co.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio Scacciavillani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2987855158380535197?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2987855158380535197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2987855158380535197' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2987855158380535197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2987855158380535197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/03/i-proclami-sui-salari-bassi-che.html' title=''/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5987728268631390797</id><published>2008-03-26T11:29:00.000-07:00</published><updated>2008-03-26T12:05:06.689-07:00</updated><title type='text'>SECESSIONE DOLCE</title><content type='html'>Il termine secessione, seppure edulcorato, torna nuovamente sulla scena del dibattito per bocca del direttore de Il Sole 24 ore De Bortoli. Secessione è la figura estrema della questione settentrionale che si è manifestata politicamente in modo flagrante coll'irruzione e l'affermazione della Lega Nord. L'ipotesi di una separazione territoriale delle regioni del Nord Italia e della creazione di una identità etnico-regionale, la Padania,  invenzione dell'immaginario  politico più che culturale, fa perno sulla reale differenza economica sussistente tra le differenti aree del paese. Possiamo dire che al declino del meridionalismo, inteso come proposizione del tema dell'arretratezza del Mezzogiorno come questione nazionale, ha corrisposto l'avanzata del discorso sul Settentrione, sulla sua insofferenza, sulla sua riottosità e presa di distanza dal potere centrale statale. Il principio della "Repubblica una e indivisibile" riceve una scossa tellurica che rappresenta una sfida storica importante e tutt'affatto superata. Come la tendenza all'allontanamento del Nord potrà essere riassorbita in un quadro di rinnovata politica nazionale e quanto la realtà del Partito democratico potrà contribuire a risolvere quest'annoso e persistente problema?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Lavalle&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5987728268631390797?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5987728268631390797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5987728268631390797' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5987728268631390797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5987728268631390797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/03/secessione-dolce.html' title='SECESSIONE DOLCE'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-813125732243422058</id><published>2008-03-23T02:14:00.000-07:00</published><updated>2008-03-23T02:46:27.028-07:00</updated><title type='text'>Tempo di bilanci</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vacanze di Pasqua, tempo di bilanci. Mi riferisco alla nostra partecipazione nel Partito Democratico. I fatti nudi e crudi sono questi, e non possiamo nasconderceli. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fin dalle "primarie" di Ottobre, gli apparati DS e DL ci hanno letteralmente impedito di candidarci in almeno 10-15 città, rifiutandosi di (riceverci per) vidimare le nostre liste, sempre con la stessa motivazione: "vogliamo favorire Veltroni (Bindi, Letta)". Testimoni silenziosi di queste vicende restano le nostre liste vidimate - per un atto di pura cortesia - da consiglieri di centrodestra (che nelle elezioni interne del PD non c'entrano niente). Lo stesso regolamento basato sui delegati era fatto per impedire agli outsider una partecipazione più che simbolica, ma questo lo sapevamo. L'appliazione dello stesso regolamento, tuttavia, era affidato agli stessi apparati, che in maniera inopinata hanno escluso altre due nostre liste a Genova (motivo: non erano state vidimate in tempo dai consiglieri DS-DL!). Tuttavia, sul piano dei contenuti abbiamo molto influenzato il PD, con almeno due candidati (Veltroni e Bindi) su quattro che hanno attinto a piene mani dal nostro programma, a cavallo fra la protesta, la meritocrazia e l'esigenza del buon governo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La stessa impostazione è emersa in questi mesi. Contrariamente a quanto promesso (da Bettini), ci hanno di fatto impedito di guidare sul sito del PD dei Forum tematici (su: "la democrazia dal basso", "la riforma della cooperazione allo sviluppo", "la proliferazione nucleare") che pure avevamo affidato ai migliori esperti italiani. Al momento delle candidature, poi, si sono resi irreperibili e non ci hanno aperto neppure uno spiraglio. E' come se dicessero: "il PD è cosa nostra, gli outsider e la società civile ci servono come foglie di fico, ma non oltre". Però continuiamo a essere ascoltati quando parliamo di contenuti. Ad es. WV ora parla di ridurre gli stipendi dei parlamentari. E nel Manifesto dei valori anche se con fatica abbiamo fatto passare una linea di apertura alla globalizzazione ("non liberista") e tante altre cose. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;NOW: Stiamo per lanciare l'associazione "Il Coraggio di Cambiare": ci lavorano GianMario Nava e Carlo Lavalle. Pensiamo poi di operare nel PD come "circolo on line". Stiamo anche riflettendo su iniziative di democrazia dal basso autonome dal PD. Ma qui mi fermo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quali scenari si apriranno dopo le elezioni? E noi, come dobbiamo comportarci? Vado all'estero una settimana. Rifleterò. E anche voi, offrite le vostre riflessioni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buona Pasqua!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-813125732243422058?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/813125732243422058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=813125732243422058' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/813125732243422058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/813125732243422058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/03/tempo-di-bilanci.html' title='Tempo di bilanci'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-8084019695431361102</id><published>2008-03-19T03:30:00.000-07:00</published><updated>2008-03-19T04:19:08.988-07:00</updated><title type='text'>Genova 2001 : quei silenzi sul Garage Olimpo di Bolzaneto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La parola a Marco Poggi. Da: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/infame-bolzaneto/infame-bolzaneto.html?ref=search"&gt;http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/infame-bolzaneto/infame-bolzaneto.html?ref=search&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;MARCO Poggi, infermiere penitenziario, entrò in servizio a Bolzaneto alle 20 di venerdì 20 luglio 2001 e ci rimase fino alle 15, 15.30 di domenica 22 luglio. "Ho visto picchiare con violenza e ripetutamente i detenuti presenti con schiaffi, pugni, calci, testate contro il muro". "Picchiava la polizia di stato ma soprattutto il "gruppo operativo mobile" e il "nucleo traduzioni" della polizia penitenziaria. Ho visto trascinare un detenuto in bagno, da tre o quattro agenti della "penitenziaria". Gli dicevano: "Devi pisciare, vero?". Una volta arrivati nell'androne del bagno, ho sentito che lo sottoponevano a un vero e proprio linciaggio...". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alcuni detenuti non capivano come fare le flessioni di routine previste dalla perquisizione di primo ingresso in carcere. Meno capivano e più venivano picchiati a pugni e calci dagli agenti della polizia penitenziaria. Gli ufficiali, i sottufficiali guardavano, ridevano e non intervenivano. Ho visto il medico, vestito con tuta mimetica, anfibi, maglietta blu con stampato sopra il distintivo degli agenti della polizia penitenziaria, togliere un piercing dal naso di una ragazza che era in quel momento sottoposta a visita medica e intanto le diceva: "Sei una brigatista?"". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Marco Poggi è "l'infame di Bolzaneto". Così lo chiamavano alcuni agenti della "penitenziaria" e lui, in risposta, per provocazione, per orgoglio, per sfida, proprio in quel modo - Io, l'infame di Bolzaneto - ha voluto titolare il libro che raccoglie la sua testimonianza. Poggi è stato il primo - tra chi era dall'altra parte - a sentire il dovere di rompere il cerchio del silenzio. "Delle violenze nelle strade di Genova - dice - c'erano le immagini, le foto, i filmati. Tutto è avvenuto alla luce del sole. A Bolzaneto, no. Le violenze, le torture si sono consumate dietro le mura di una caserma, in uno spazio chiuso e protetto, in un ambiente che prometteva impunità. Solo chi l'ha visto, poteva raccontarlo. Solo chi c'era poteva confermare che il racconto di quei ragazzi vittime delle violenze era autentico. Io ero tra quelli. Che dovevo fare, allora? Dopo che sono tornato a casa da Genova, per giorni me ne sono stato zitto, anche con i miei. Io sono un pavido, dico sempre. Ma in quei giorni avevo come un dolore al petto, un sapore di amaro nella bocca quando ascoltavo il bla bla bla dei ministri, le menzogne, la noncuranza e infine le accuse contro quei ragazzi. Non ho studiato - l'ho detto - ma la mia famiglia mi ha insegnato il senso della giustizia. Non ho la fortuna di credere in Dio, ho la fortuna di credere in questa cosa - nella giustizia - e allora mi sono ripetuto che non potevo fare anch'io scena muta come stavano facendo tutti gli altri che erano con me, accanto a me e avevano visto che quel che io avevo visto. Ne ho parlato con i miei e loro mi hanno detto che dovevo fare ciò che credevo giusto perché mi sarebbero stati sempre accanto. E l'ho fatta, la cosa giusta. Interrogato dal magistrato, ho detto quel che avevo visto e non ci ho messo coraggio, come mi dicono ora esagerando. Non sono matto. Ci ho messo, credo, soltanto l'ossequio per lo stato, il rispetto per il mio lavoro e per gli agenti della polizia carceraria - e sono la stragrande maggioranza - che non menano le mani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ad.it.doubleclick.net/click;h=v8/3688/3/0/*/q;194849326;0-0;0;25296980;2928-180/150;25356037/25373894/1;;~sscs=?http://www.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/isInvestor/ita/surroga_mutuo/ita_surroga_mutui.jsp" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Marco Poggi ha pagato il prezzo della sua testimonianza. "Beh! - dice - un po' sì, devo dirlo. Dopo la testimonianza, in carcere mi hanno consigliato - vivamente, per dire così - di lasciare il lavoro. Dicevano che quel posto per me non era più sicuro. Qualcuno si è divertito con la mia auto, rovinandomela. Qualche altro mi ha spedito la mia foto con su scritto: "Te la faremo pagare". Il medico con la mimetica e gli anfibi mi ha denunciato per calunnia. Ma il giudice ha archiviato la mia posizione e con il lavoro mi sono arrangiato con contratti part-time in case di riposo per anziani. Oggi, anche se molti continuano a preoccuparsi della mia integrità più di quanto faccia solitamente la mia famiglia, sono tornato a lavorare in carcere, allo psichiatrico di Castelfranco Emilia. Mi faccio 160 chilometri al giorno, ma va bene così. Sono tutti gentili con me, l'infame di Bolzaneto". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dice Marco Poggi che ... lui "lo sapeva fin dall'inizio che poi le condanne sarebbero state miti e magari cancellate con la prescrizione". Dice Poggi che però "quel che conta non è la vendetta. ... Quel che conta è che siano puniti e che la loro punizione sia monito per altri che, come loro, hanno la tentazione di abusare dell'autorità che hanno in quel luogo nascosto e chiuso che è il carcere, la questura, la caserma. Per come la penso io, la debolezza di questa storia non è nel carcere che quelli non faranno, ma nella sanzione amministrativa che non hanno ancora avuto e che non avranno mai. Che ci vuole a sospenderli da servizio? Non dico per molto. Per una settimana. Per segnare con un buco nero la loro carriera professionale. È questa la mia amarezza: vedere i De Gennaro, i Canterini, i Toccafondi al loro posto, spesso più prestigioso del passato, come se a Genova non fosse accaduto nulla. Io credo che bisogna espellere dal corpo sano i virus della malattia e ricordarsi che qualsiasi corpo si può ammalare se non è assistito con attenzione. Quella piccola minoranza di poliziotti, carabinieri, agenti di polizia penitenziaria, medici che è si abbandonata alle torture di Bolzaneto è il virus che minaccia il corpo sano. Sono i loro comportamenti che hanno creato e possono creare, se impuniti, sfiducia nelle istituzioni, diffidenza per lo Stato. Possono trasformare gli uomini in divisa - tutti, i moltissimi buoni e i pochissimi cattivi - in nemici del cittadino. Non ci vuole molto a comprendere - lo capisco anch'io e non ho studiato - che soltanto se si fa giustizia si potrà restituire alle vittime di Genova, ai giovani che vanno in strada per manifestare le loro idee, fiducia nella democrazia e non rancore e frustrazione. I giudici fanno il loro lavoro, ma devono fare i conti con quel che c'è scritto nei codici, con quel che viene fuori dai processi. Non parlo soltanto dei processi, è chiaro. Parlo della responsabilità della politica. Che cosa ha fatto la politica per sanare le ferite di Genova? Gianfranco Fini, che era al governo in quei giorni, disse che, se fossero emerse delle responsabilità, sarebbero state severamente punite. Perché non ne parla più, ora che quelle responsabilità sono alla luce del sole? Perché Luciano Violante si oppose alla commissione parlamentare d'inchiesta? Dopo sette anni questa pagina nera rischia di chiudersi con una notizia di cronaca che dà conto di una sentenza di condanna, peraltro inefficace, senza che la politica abbia fatto alcuno sforzo per riconciliare lo Stato e le istituzioni con i suoi giovani. Ecco quel che penso, e temo". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;-------------&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/garage-olimpo/garage-olimpo.html"&gt;http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/garage-olimpo/garage-olimpo.html&lt;/a&gt; di GIUSEPPE D'AVANZO&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il processo per i fatti di Bolzaneto, scrivono i pubblici ministeri nella memoria consegnata ieri al tribunale di Genova, è "un processo dei diritti". Le testimonianze, le fonti di prova raccolte, le timide ammissioni degli imputati, la ricostruzione di quel che è accaduto in una caserma italiana diventata, per tre giorni, un argentino Garage Olimpo parlano della dignità della persona umana, della libertà fisica e morale del cittadino detenuto. Ci ripetono che anche una democrazia è capace di torturare. Che anche la nostra giovane democrazia può avvitarsi, senza preavviso, in una spirale autoritaria, e non solo i regimi che si nutrono dell'annientamento dell'altro per sopravvivere. Ci ricordano che l'umiliazione di un uomo prigioniero e indifeso, abbandonato a un deserto di regole, garanzie e umanità apre un solco profondo tra il cittadino e lo Stato. Ci annunciano come può collassare la cultura stessa della nostra convivenza civile. L'indignazione non può bastare per quel che accaduto a Genova Bolzaneto. ...&lt;br /&gt;... e tuttavia anche le parole del presidente emerito della Corte costituzionale sono cadute nel vuoto. Il governo in carica tace come se l'affare non lo interpellasse e riguardasse gli altri che governavano nel 2001. Tace il centro-destra, dimentico che quelle violenze si consumarono ... mentre un vice-presidente del Consiglio (Fini) era ospite della "sala operativa" in questura e un ministro di Giustizia (Castelli), nel cuore delle notte, visitava la caserma di Bolzaneto bevendosi la storiella che i detenuti erano nella "posizione del cigno" contro un muro (gambe divaricate, braccia alzate) per evitare che gli uomini molestassero le donne. Tace Bertinotti, tace Veltroni come se la promessa di un'Italia "nuova" potesse fare a meno di chiedersi: perché c'è stato l'inferno di Bolzaneto? E quale garanzie abbiamo che non accada più? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;NB: Noi invece già da tempo abbiamo già parlato dell'argomento, e presentato proposte: vedi l'ultima sezione ("La libertà") del programma sulle istituzioni in:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.gawronski.org/le-istituzioni-democratiche"&gt;http://www.gawronski.org/le-istituzioni-democratiche&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-8084019695431361102?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/8084019695431361102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=8084019695431361102' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8084019695431361102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8084019695431361102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/03/genova-2001-quei-silenzi-sul-garage.html' title='Genova 2001 : quei silenzi sul Garage Olimpo di Bolzaneto'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4523117743862184291</id><published>2008-03-15T13:04:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T13:09:00.662-07:00</updated><title type='text'>Tibet free!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Domani 16 Marzo manifestazioni in tutta Italia per il Tibet. A Roma: ore 16 in L.go Ecuador, di fronte all'Ambasciata cinese. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho la sensazione che in ogni stato democratico la Costituzione dovrebbe prevedere una procedura (non  facile) per la secessione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4523117743862184291?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4523117743862184291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4523117743862184291' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4523117743862184291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4523117743862184291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/03/tibet-free.html' title='Tibet free!'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3412210167926567393</id><published>2008-03-15T00:46:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T00:48:44.409-07:00</updated><title type='text'>"Noi faremo un'Italia nuova"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ecco il video di una delle nuove candidate del PD al Parlamento. Lascio a voi i commenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=EI1M4yB-J3Y"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=EI1M4yB-J3Y&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3412210167926567393?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3412210167926567393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3412210167926567393' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3412210167926567393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3412210167926567393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/03/noi-faremo-unitalia-nuova.html' title='&quot;Noi faremo un&apos;Italia nuova&quot;'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-330375863755730918</id><published>2008-03-06T14:51:00.000-08:00</published><updated>2008-03-07T02:39:32.884-08:00</updated><title type='text'>Il ritorno della finanza creativa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Berlusconi a “Porta a Porta” annuncia nuove cartolarizzazioni. Ecco il piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Vendere le abitazioni pubbliche agli attuali inquilini, "trasformando le attuali rate di affitto in rate di mutuo” (ventennale? trentennale?).&lt;br /&gt;b) “Cartolarizzare” l’intero mutuo, cioè le rate future, vendendole subito (scontate) alle banche.&lt;br /&gt;c) Usare il denaro così raccolto per ridurre le imposte e aumentare la spesa pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli effetti di questa “brillante” manovra saranno questi:&lt;br /&gt;(1) Lo stato regala (e perde) un bel pezzo del suo patrimonio, a parità di debito pubblico, cioè gonfia il debito pubblico effettivo (anche se non emerge nelle statistiche del Patto di Stabilità). Lo Stato diventa più povero, e in futuro dovrà aumentare le tasse.&lt;br /&gt;(2) Intanto il governo si spende i soldi ottenuti dalle banche, svendendo il patrimonio pubblico; si prende la popolarità e non i costi. E' la politica della cicala invece che della formica. E’ la strada seguita dall’Argentina negli anni “50 e “60 con Peròn, che portò quel paese ad un inarrestabile declino, fino alle grandi crisi degli anni “70 e “80 (con tanto di iperinflazione, dittature militari, e desaparecidos). Un modo come un altro di affondare lo stato, e il paese. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S.: Ecco perché noi del "Coraggio di cambiare" invochiamo una legge di attuazione dell'Art.81 c.4 Cost. Al punto 9 del programma sulla p.a. per le primarie scrivemmo: "Occorrono regole stabili, se possibile condivise, forse costituzionali; ed una &lt;em&gt;Autorità sul Bilancio Pubblico&lt;/em&gt; che lasci alla politica mano libera sulla composizione della spesa e delle entrate, ma non sui saldi e sulle regole contabili". Non era difficile capire i motivi: quando i barbari sono quasi alle porte, per prima cosa si rafforzano le mura. Il governo Prodi non lo ha fatto, e i nostri elettori oggi sono arrabbiati e scoraggiati. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-330375863755730918?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/330375863755730918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=330375863755730918' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/330375863755730918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/330375863755730918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/03/il-ritorno-della-finanza-creativa.html' title='Il ritorno della finanza creativa'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-329910701793570668</id><published>2008-03-04T16:05:00.000-08:00</published><updated>2008-03-07T02:33:44.639-08:00</updated><title type='text'>La mia candidatura mancata</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tutti mi chiedono un commento sulla mia esclusione dalle liste. Pur non essendo questo il problema che più mi assilla, ho dunque emesso il seguente comunicato stampa. Ad integrazione dello stesso, sottolineo ancora una volta che - a mio avviso - le candidature espresse dal PD - pur non coinvolgendo in quantità rilevanti le intelligenze e le progettualità (sul piano sociale ed istituzionale) del paese - sono di qualità superiore alla media della politica italiana. E dato che ho l'abitudine di dire pane al pane ecc., nessuno può sospettarmi di dire questo per secondi fini. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessun avvertimento di Veltroni potrà impedirmi di sognare anche a voce alta una democrazia diversa, aperta e contendibile, dove il controllo democratico dei cittadini sia almeno in parte effettivo. Ma a Veltroni bisogna anche dare atto di quel che di buono sta facendo: salvare un sistema di potere (la "casta") esprimendo il meglio che questo sistema è in grado di offrire. In fondo, che volete di più da uno come lui? Beh, forse una cosa ci sarebbe: consentire a un'altra prospettiva politica, più coraggiosa della sua, magari più ingenua e visionaria, di esistere, nel PD. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;PD: GAWRONSKI, IO ESCLUSO PER LOGICHE DI CASTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - ROMA, 4 MAR - ''PierGiorgio Gawronski, candidato&lt;br /&gt;alle primarie del Pd, lamenta la sua esclusione dalle liste&lt;br /&gt;veltroniane: ''Evidentemente, al Partito Democratico non&lt;br /&gt;interessano le nostre posizioni politiche e i nostri ideali,&lt;br /&gt;cioe' il rinnovamento profondo della politica, la fine dei&lt;br /&gt;privilegi, e il ristabilimento della democrazia, ma solo un&lt;br /&gt;rinnovamento di facciata, all'interno delle vecchie logiche di&lt;br /&gt;cooptazione degli apparati''.&lt;br /&gt;Se questa e' la meritocrazia che i partiti hanno in mente,&lt;br /&gt;l'unica strada che resta aperta agli italiani - per ritrovare&lt;br /&gt;una dignita' di donne e uomini liberi - sono gli strumenti di&lt;br /&gt;democrazia diretta. Non pero' il referendum elettorale (previsto&lt;br /&gt;per l'anno prossimo) che sarebbe un clamoroso autogol, ma una&lt;br /&gt;serie di iniziative ben mirate contro i meccanismi di&lt;br /&gt;auto-conservazione della 'casta' di cui noi cittadini dovremo&lt;br /&gt;farci carico il prima possibile''.&lt;br /&gt;(ANSA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I53&lt;br /&gt;04-MAR-08 12:59 NNNN&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-329910701793570668?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/329910701793570668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=329910701793570668' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/329910701793570668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/329910701793570668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/03/la-mia-mancata-candidatura.html' title='La mia candidatura mancata'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-8753634516251803354</id><published>2008-03-03T14:48:00.000-08:00</published><updated>2008-03-04T08:31:48.285-08:00</updated><title type='text'>Un gigantesco conflitto d'interesse</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Oggi a Roma il Consiglio Nazionale del PD si è riunito per approvare le liste del PD alle prossime elezioni politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivando alla riunione, non sapevamo chi sarebbero stati i candidati “proposti”. Ma Franceschini ha iniziato a leggere, a freddo, liste di nomi, cominciando dalla Sardegna; e ci ha chiesto di votare, regione per regione: eravamo d’accordo o no? Sguardi perplessi, poi il voto: tutti d’accordo tranne un astenuto, io. Come faccio a votare gente che non so chi sono? Potevano almeno darci gli elenchi 24 ore prima, magari con tre righe di c.v.. Un perfetto esempio di come i “riti” della democrazia vengono svuotati di contenuto. Dopo la mia solitaria astensione (a quanto pare nei partiti “non si usa” dissentire) il governatore sardo, Soro, prende coraggio e chiede la parola: “Sono in politica da soli 4 anni e faccio fatica a restarci… in quelle liste non mi ci riconosco, non c’è niente del rinnovamento tanto sbandierato…”. Ma ormai le liste sarde erano già state votate. E si passa alla Sicilia. E Franco Bassanini: “ma dove sono le competenze necessarie per fare il lavoro parlamentare?” e dalla Sicilia in poi comincia ad astenersi sistematicamente anche lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quadro generale è emerso alla fine. La società civile ne esce male. Dietro alle candidature di Veronesi, Colaninno e pochi altri molto mediatizzati, ci sono in massa, compatti, gli apparati DS e Margherita. Il rinnovamento? Ecco un esempio: al posto di De Mita (“Evviva evviva, lo hanno cacciato!”) viene candidata la responsabile giovanile locale della Margherita: nominata in quel ruolo da… De Mita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora intervengo, e dico che la politica non si “rialza” finché un apparato in pieno conflitto di interesse nomina in Parlamento se stesso invece che le competenze del paese, le intelligenze, chi sviluppa progetti di modernizzazione sociale e istituzionale. La scelta di candidare gli apparati è ancora più grave a causa della Legge elettorale vigente, che espropria i cittadini del diritto di “interferire” nella selezione della propria classe dirigente. Se i leader politici sono i nostri sovrani (e noi i loro sudditi), potrebbero essere almeno dei sovrani illuminati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risponde Veltroni: “Vorrei dire a Gawronski… Noi abbiamo innovato molto! Dei 4 capilista della “società civile”, solo uno viene dai partiti… E allora dico: non facciamoci del male!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, Walter, avete innovato molto: ma troppo spesso dentro a una logica vecchia. Più donne, più giovani… Ma: donne dell’apparato … giovani assessori… i cooptati di Letta, la raccomandata dell’Arel… Io avrei candidato, per il 50%, grandi intelligenze esterne al partito, non importa se note al grande pubblico, ma tutte con un progetto per l’Italia ben delineato. Così invece, è come se gli apparati dei DS e della Margherita dicessero ai cittadini: “Il P.D.? E' cosa nostra!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto al “farsi del male”, mi viene in mente quel che mi disse, con dolore, Pietro Scoppola, nel Giugno 2007 quando, con dolore, gli raccontai quello che stava avvenendo a Palazzo Chigi (ad opera di Enrico Letta e Fabio Gobbo): “per quanto scomoda, la verità deve venir fuori”. E allora seguendo la lezione di Pietro, credo che ci facciamo del male solo quando non siamo coerenti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-8753634516251803354?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/8753634516251803354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=8753634516251803354' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8753634516251803354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8753634516251803354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/03/un-gigantesco-conflitto-dinteresse.html' title='Un gigantesco conflitto d&apos;interesse'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5597860514379969902</id><published>2008-02-28T04:05:00.000-08:00</published><updated>2008-02-28T04:23:09.668-08:00</updated><title type='text'>Candidature e buona politica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;A: Walter Veltroni, Segretario del Partito Democratico&lt;br /&gt;A. Dario Franceschini, ViceSegretario del P.D.&lt;br /&gt;p.c.: Goffredo Bettini, Rosa Villecco Calipari, Federica Mogherini&lt;br /&gt;25 Febbraio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Veltroni, caro Franceschini,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questi mesi successivi alle “primarie” del P.D., abbiamo molto apprezzato i Vostri sforzi per far evolvere una situazione critica della sinistra, della politica, e del paese. A cominciare dalla scelta di “correre da soli” (che noi stessi avevamo suggerito durante le primarie); fino a quelle programmatiche volte a modernizzare la piattaforma del partito (per mettere la crescita economica al centro, per aprire alla globalizzazione), a evitare divisioni fra laici e cattolici, a riformare la politica (molto apprezzata l’apertura sulle nomine della RAI da affidare a una Fondazione); e alle posizioni sugli assetti organizzativi del PD (specie quelle volte a favorire la massima partecipazione di tutti i cittadini).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vostro tentativo di traghettare il PD verso “una nuova stagione” ci trova ora a metà del guado:&lt;br /&gt;a) Il PD ha approvato uno Statuto dove ai cittadini viene dato uno spazio minore rispetto agli iscritti. Inoltre, anche a livello degli iscritti, in tutta Italia le elezioni dei dirigenti locali del partito avvengono spesso con candidati unici, provenienti rigorosamente dalle gerarchie dei partiti di origine, eletti con pochissima partecipazione (idem le segnalazioni delle candidature al Parlamento).&lt;br /&gt;b) La rottura “consensuale” con l’Estrema Sinistra ha aperto al PD una prospettiva non solo tattica, ma strategica e culturale, che potrebbe fare di Voi i “Blair italiani”, coloro che traghettano la sinistra riformista italiana fuori dall’ideologia e verso la modernità. Ma la diffusa sottocultura anti-globalizzazione, anti-profitto, anti-impresa, anti-rischio, anti-opportunità, anti-meritocratica, conservatrice sul piano sociale e del welfare, meramente difensiva, è enormemente diffusa nei quadri e negli amministratori locali del partito.&lt;br /&gt;c) Alla diffusa domanda dei cittadini, che aspettano l’annuncio di una “ritirata generale” della politica dagli spazi pubblici abusivamente occupati, tu, Walter, rispondi per ora con qualche imbarazzo (l’unica debolezza che hai mostrato, a nostro avviso, nei tuoi interventi alla TV). A Pirani hai detto che “…sono anche favorevole alle nomine fatte dai politici purché poi essi rispondano…”: e non è questo che la gente chiede, giustamente. Affinché il recupero sul piano elettorale non resti una “bella incompiuta”, ma si tramuti in uno sfondamento elettorale e in una vittoria, noi ci permettiamo di dire che occorre mettere a segno almeno un altro “colpo” mediatico: e noi lo individuiamo proprio qui. La tua “apertura” sulla RAI è uno spiraglio timido che deve diventare un cancello spalancato. Una corretta, piena risposta alla domanda di “buona politica” che sale dal paese (“è la politica che deve rialzarsi”) non può limitarsi al decisionismo, a dare nuovi poteri incontrollati alla politica, ma deve anche includere una riforma dei meccanismi interni della politica, e una riforma della eccessiva discrezionalità che la politica si è incostituzionalmente attribuita nei suoi rapporti con le istituzioni, la p.a., lo spazio pubblico, a garanzia della autonomia della società civile. Anche se per un grande partito (un partito anche dai grandi appetiti) non è semplice, occorre tuttavia convincersi che la discrezionalità politica è tendenzialmente portatrice di criteri non meritocratici, mentre la qualità delle istituzioni e il buon governo richiedono altre logiche, altre regole. Le riforme in questa direzione sono state analiticamente studiate nel 2003-2007 dagli esperti vicini a “Il Coraggio di Cambiare”, e discusse con centinaia, forse migliaia di cittadini; sono riassunte nel programma per le istituzioni pubblicato sul sito del Movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi speriamo che non solo la rincorsa elettorale, ma anche la strategia di modernizzazione del PD e del paese non restino incompiute. Ci sembra questa una occasione storica, da non perdere. Ci rendiamo conto delle resistenze che incontrate, e per questo - pur auspicando in teoria un cambiamento più veloce - ci siamo schierati nel partito a sostegno del cambiamento da Voi perseguito, che gattopardescamente molti a parole condividono ma non molti traducono in fatti. Potremmo dunque essere soddisfatti; invece Vi chiediamo un ultimo sforzo, perché il PD, la sinistra, e il paese sono tuttora in bilico. Avendo “bruciato i ponti alle spalle” non possiamo restare in mezzo al fiume, sulle posizioni - pur assai avanzate rispetto al punto di partenza - in cui ci troviamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa fase in cui si decidono sia le candidature, sia gli assetti organizzativi del Partito democratico, Vi chiediamo di realizzare i tre punti sopra indicati anche valorizzando il patrimonio rappresentato dal movimento “Il Coraggio di cambiare”, nato intorno alla candidatura di PierGiorgio Gawronski alle primarie di Ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La “missione” delle donne e degli uomini che vi sono impegnati attivamente - in maniera continuativa, ancorché su base volontaria, circa 120 persone; in maniera saltuaria, circa 700 - è quella del rinnovamento della politica, delle istituzioni, della democrazia. Come i Francescani nella Chiesa del 1200, il movimento nasce lontano dalle gerarchie del potere, dal basso, ma saldamente nel campo democratico; ha avuto una lunga gestazione etica, politica, e programmatica prima di uscire allo scoperto e proporre una impostazione “visionaria” e al tempo stesso precisa. (Lo stesso PierGiorgio ha lavorato per anni a fianco di Pietro Scoppola, e discusso per anni con lui e tanti altri le priorità e le soluzioni possibili). Sul piano elettorale, il Movimento ha imparato a battersi sul campo. Noi lavoriamo alla “frontiera” del consenso del P.D., per intercettare voti marginali, la “protesta”, l’anti-politica, ma anche la domanda di buone istituzioni, di qualità che viene dall’Università e dalle alte professionalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La candidatura di PierGiorgio Gawronski come capolista in una circoscrizione al Senato segnalerebbe la volontà di includere una delle pochissime facce nuove che non sono lì perché cooptate dagli ex dirigenti DS e Margherita, e che non proviene dai partiti; segnalerebbe cioè che il PD è un partito aperto e contendibile dal basso, non un regno illuminato. E segnalerebbe inoltre la volontà di valorizzare un programma e un personaggio politico tutto dedito al rinnovamento dei meccanismi della politica, alla promozione della partecipazione democratica come “diritto” e non solo come “concessione” dall’alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La candidatura delle persone qui sotto segnalate [Arnaldi in Liguria, Scacciavillani in Asia: n.d.r.] – che Vi chiediamo di considerare attentamente - segnalerebbe inoltre la volontà di alzare il livello culturale delle classi dirigenti, e di dare risposte serie – non solo di immagine - alla domanda di buona politica. Noi crediamo infatti che i parlamentari debbano essere capaci di proporre e sostenere soluzioni innovative, equilibrate, e di alto livello (non improvvisate) per i problemi del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, Vi chiediamo di inserire pienamente il Movimento “Il Coraggio di Cambiare” nell’attività del Partito Democratico, sul piano programmatico, delle valutazioni strategiche, della campagna elettorale. Anche organizzando assieme una Fondazione per la Democrazia in Italia (v. lettera del Gennaio scorso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli amici del Movimento hanno già programmato alcuni eventi elettorali, pur avendo attualmente vite professionali diverse dalla politica (e pochi soldi): nelle prossime 4 settimane PierGiorgio Gawronski sarà a Milano, Savona, Tricase (LC), oltre che a Roma. Altri di noi si stanno impegnando in varie situazioni. Ci aiuterebbe sapere che le nostre posizioni programmatiche, le donne e gli uomini che segnaliamo, e la nostra disponibilità sono apprezzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di una Vostra cortese risposta, Vi inviamo cordiali saluti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguono le firme di numerosi cittadini, fra cui: Stefania Bogo (attrice), Giancarlo Abram (professore ordinario di Diritto Urbanistico, Trento), Giuliano Arnaldi (operatore culturale, Savona), Lino Cannizzaro (giornalista, Liguria), Giuliana Marchesa (artista, Genova), GianMario Nava (analista ambientale, Torino), Fabio Scacciavillani (economista, Abu Dhabi), Stefania Rossetti (economista, Roma), Carlo Lavalle (assicuratore, Roma), Massimo Tivegna (ordinario, Roma), Patrizia Sterpone (architetto, Roma), Vincenzo Vespri (professore ordinario di matematica, Firenze), Enzo dell’Acqua (artista, Genova), GianMario Delucis (imprenditore, Savona), Antonello Lotronto (regista, Roma), Francesca Ajello (imprenditrice, Saronno), PierGiorgio Gawronski (economista, Roma), Enrico Carone (consulente aziendale, Roma), Fausto De Biase (prof. Ordinario Univ. di Chieti), Claudio Ruggieri (artista, Savona), Roberto Sartor (studente, Venezia), Carlo Pietrobelli (ordinario di economia, Roma), Deirdré Straugham (imprenditrice, Lecco), Enrico Laeng (prof. Associato, Milano), Leonardo lo prete (imprenditore, Roma), Carlo Spoldi (esperto di comunicazione, Milano), Marco Wong (imprenditore, Roma), Francesca Gallo (ricercatrice, Roma), Valentina Bonomo (gallerista, organizzatrice di mostre), Alberto Valentini (consulente d’impresa, Roma), Nicola Lipari (prof. Ordinario di diritto civile, Roma)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5597860514379969902?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5597860514379969902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5597860514379969902' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5597860514379969902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5597860514379969902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/02/candidature-e-buona-politica.html' title='Candidature e buona politica'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-8304051444899867969</id><published>2008-02-20T06:19:00.001-08:00</published><updated>2008-02-20T06:24:35.405-08:00</updated><title type='text'>Libertà e partitocrazia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Al consiglio Nazionale di stamattina ho chiesto l'inserimento nel programma elettorale del PD di un tredicesimo punto: la ritirata generale della politica dagli "spazi pubblici" abusivamente occupati. Ho detto che il rinnovamento della politica passa per una nuova efficace meritocratica regolamentazione del rapporto con la pubblica amministrazione. Ho chiesto che lo spiraglio aperto da Veltroni sulla RAI diventi una porta spalancata che investa l'intero settore pubblico. Il mio intervento non è stato salutato da applausi: chi vivrà vedrà!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-8304051444899867969?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/8304051444899867969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=8304051444899867969' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8304051444899867969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8304051444899867969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/02/libert-e-partitocrazia.html' title='Libertà e partitocrazia'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4457536260655081436</id><published>2008-02-16T12:42:00.001-08:00</published><updated>2008-02-16T13:01:04.338-08:00</updated><title type='text'>La R.A.I. e la occupazione da parte della "casta"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;"Oggi Veltroni ha presentato le linee guida del programma elettorale del P.D.". Fra le cose declamate, una, appena "sussurrata", è passata senza essere notata: eppure, potrebbe essere (speriamo) una svolta a lungo attesa dagli italiani. Ha detto: "Voglio per la RAI un amministratore unico, &lt;em&gt;nominato da una Fondazione&lt;/em&gt;". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ehi! Non lo aveva ancora mai detto! E' un punto qualificante del nostro programma (&lt;a href="http://www.gawronski.org/le-istituzioni-democratiche"&gt;http://www.gawronski.org/le-istituzioni-democratiche&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora mancano solo due o tre cosette ancora: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(1) Specificare che la Fondazione dovrà essere composta da uomini e donne di grande cultura e/o capacità manageriale, rigorosamente estranei alle logiche di partito e al personale politico (sul modello BBC); &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(2) Bisogna farla davvero. Ma come per molte altre cose da noi anticipate (ricordo che la proposta di "correre da soli" la facemmo noi per primi su La Repubblica, nel Settembre scorso) Walter sta imboccando con crescente precisione la strada giusta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(3) Dobbiamo ridiscutere e proporre un nuovo "modello", un nuovo "stile" per il servizio pubblico TV: no alla volgarità, si alla libertà dei redattori, più spazio alla società civile e meno ai politici...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Piano piano, ci stiamo arrivando. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Walter: ti sei bruciato i ponti alle spalle. Hai fatto bene. Ora non restare in mezzo al guado! Vai, Walter, vai: senza voltarti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4457536260655081436?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4457536260655081436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4457536260655081436' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4457536260655081436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4457536260655081436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/02/la-rai-e-la-occupazione-da-parte-della.html' title='La R.A.I. e la occupazione da parte della &quot;casta&quot;'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-500297849341481842</id><published>2008-02-03T12:13:00.000-08:00</published><updated>2008-02-03T12:23:38.373-08:00</updated><title type='text'>Perché il governo è impopolare?</title><content type='html'>Stamattina sono andato a visitare un po' di sezioni romane del PD: si inaugurava il tesseramento. Ovunque, ho trovato tanta gente in fila! (Giovani, però, pochi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho chiesto perché erano lì: "perché vogliamo partecipare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho chiesto che ne pensavano del governo: facce scure, commenti spesso negativi. Ho chiesto perché; due risposte tipiche:&lt;br /&gt;- "Perché hanno avviato il risanamento finanziario, ma non il risanamento morale del paese" (una signora della sezione MonteMario)&lt;br /&gt;- "Perché hanno occupato le istituzioni". (Un dirigente) "E il fatto che la destra sia peggio, sotto questo profilo, non li giustifica, anzi; rende la cosa ancora più grave!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-500297849341481842?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/500297849341481842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=500297849341481842' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/500297849341481842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/500297849341481842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/02/perch-il-governo-prodi-impopolare.html' title='Perché il governo è impopolare?'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-8847612099982153282</id><published>2008-02-02T13:26:00.000-08:00</published><updated>2008-02-02T13:34:02.275-08:00</updated><title type='text'>I valori e la casta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi ho partecipato alla terza riunione della Commissione per il Manifesto dei Valori del PD. Alla fine, siamo stati in due (su cento) a non approvare (con la nostra astensione) il testo della Presidenza: chiediamo sostanziali integrazioni e modifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto principale è che - mentre nel paese affonda lo Stato, (immondizia a Napoli, Mafie in crescita al sud, tempi biblici nella giustizia, malasanità, Università senza qualità, continuo saccheggio della pubblica amministrazione, sprechi, e tasse), e la democrazia (leggi vergogna ancora tutte lì, pluralismo TV sempre più soffocato, democrazia nei partiti prossima allo zero, la “casta” sempre più inamovibile, la Costituzione sempre meno rispettata, e per di più messa sotto pressione da tutti i lati), - la politica… rifiuta di mettersi in discussione. E allora parla di tutto: della famiglia, della laicità, delle donne, della pace. Parla di tutto, salvo che delle cose che la riguardano: dello stato, del settore pubblico, della democrazia (salvo che per chiedere più poteri), Parla di tutto, salvo che delle cose importanti per i destini del nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi stiamo provando a cambiare questa tendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo presto il risultato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-8847612099982153282?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/8847612099982153282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=8847612099982153282' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8847612099982153282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8847612099982153282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/02/i-valori-e-la-casta.html' title='I valori e la casta'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-7466983539533650992</id><published>2008-01-24T12:28:00.000-08:00</published><updated>2008-01-24T13:03:02.372-08:00</updated><title type='text'>Un doppio fallimento</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il governo è caduto, con dignità. Prodi esce di scena, onore a Prodi. E’ stato uno dei migliori politici italiani del dopoguerra, onesto e competente, con un senso della democrazia superiore alla media dei politici italiani. E’ stato il padre del P.D..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma stasera dobbiamo dire la verità. Siamo di fronte a un doppio fallimento: quello di Prodi, e quello di Veltroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo cade anche perché ha un consenso bassissimo nel paese. Prodi non ha mai capito perché. Non lo ha capito, ma stavolta l’economia non era la (o l’unica) priorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia è un paese traumatizzato e sfasciato da 5 anni di Berlusconi, 40 di partitocrazia, 150 di debito pubblico, 200 di mafie e camorre. Un paese percorso in lungo e in largo da bande di barbari che saccheggiano la res publica. E ormai i barbari sono alle porte di Roma. In altre parole: lo stato italiano sta volando in pezzi; il senso civico è in crisi; la democrazia traballa. Ma Prodi annunciava ogni mese … che il debito scende! Francamente: c’era qualcosa che non andava: basta leggere il nostro "programma" per capire di cosa parlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiando argomento, ieri, in un dibattito che abbiamo fatto nella sezione romana "aurelio" del P.D., il superconsigliere di Veltroni, Stefano Ceccanti, garantiva: “l’unico vero motivo di Mastella per mettere in crisi il governo è che non vuole la riforma elettorale”. Insomma, a Ceccanti gli è scappata la verità: perché tradotto, vuol dire che - proponendo ora la riforma elettorale con correttivi maggioritari - Veltroni ha provocato la caduta del governo! Non l’ha fatto apposta, ne sono convinto. Ma ahimé, ciò vuol dire che alla guida del PD ci sono dei dilettanti allo sbaraglio! I politologi di tutto il mondo spiegano che le riforme elettorali si fanno alla fine (o al limite all’inizio) di una legislatura: altrimenti mettono i governi in crisi! E l'asfittica prospettiva di Veltroni, tutto e solo sulla riforma elettorale, non fa certo crescere il consenso intorno al PD. Eppure, Veltroni è uno dei migliori leaders del PD, vuole "aprire il partito", unire il paese, aiutare l'Africa... La crisi di un sistema si vede dalla crisi dei suoi esponenti migliori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos’hanno in comune questi due fallimenti? Entrambi i leaders hanno pensato di fare da soli. E' la presunzione della politica: cambiare il mondo da soli, tenendo le competenze fuori. Ma i problemi della società sono complessi: richiedono il contributo di varie, numerose, alte competenze, che si trovano solo fuori dai partiti. Né Prodi né Veltroni hanno creduto opportuno discutere le loro strategie con una “policy unit” di teste pensanti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stanno portando la sinistra a una sconfitta storica e travolgente. L’unica cosa che possono fare, adesso, è presentarsi agli elettori promuovendo un radicale cambiamento della classe dirigente. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-7466983539533650992?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/7466983539533650992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=7466983539533650992' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7466983539533650992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7466983539533650992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/01/un-doppio-fallimento.html' title='Un doppio fallimento'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5612093410399336816</id><published>2008-01-16T14:30:00.000-08:00</published><updated>2008-01-16T14:48:11.347-08:00</updated><title type='text'>In TV, "piaggeria" non fa rima con "democrazia"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dimissioni di Mastella; arresti domiciliari per sua moglie. “Giustizia ad orologeria”, “giustizialismo”, “magistratura politicizzata”, “attacco alle istituzioni”, “frange estremiste della magistratura”, “emergenza democratica”, “gravita’ inaudita”, “congiure”. Tutto il repertorio retorico delle polemiche che da sempre accompagnano le indagini su personaggi eccellenti viene squadernato dai TG Raiset. Spazi e “minutaggi” imbarazzanti concessi a tutte le critiche contro i magistrati, e appena qualche secondo a chi osa dissentire. Nessuno spazio per l’opinione dei cittadini comuni (che vengono intervistati per strada solo quando si tratta di questioni cruciali come il cenone di Natale, i saldi di fine stagione, i flirt di qualche subrette o magari di calcio mercato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la sensazione piu’ avvilente per chi guardava i TG era la quasi totale assenza di informazioni obiettive sul merito della questione. Venivano riportate solo le dichiarazioni degli avvocati difensori. Si è trattato solo di una “sfuriata” della augusta consorte contro il direttore di un ospedale: “non concussione”, ha minimizzato il legale, senza spiegare (e senza che nessun giornalista si permettesse di chiedere) a che titolo la signora si possa sfuriare contro un dipendente pubblico; come se fosse un servitore maldestro. Forse la signora considera gli ospedali campani come sua proprietà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi i telespettatori sono stati bombardati da tutte le possibili argomentazioni difensive (piu’ o meno speciose) senza che nessuno si curasse di spiegare ad esempio perché il prefetto di Benevento è stato sospeso dai magistrati, o quali sono le accuse specifiche mosse ai consiglieri regionali dell’UDEUR. Un piccolo esempio di come si uccide la coscienza civile di un paese e la capacita’ di giudizio dell’opinione pubblica. Un grande esempio di “piangeria” come direbbe Sacca’ a Berlusconi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Fabio Scacciavillani&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Coordinatore Campagna elettorale Liste Gawronski&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5612093410399336816?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5612093410399336816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5612093410399336816' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5612093410399336816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5612093410399336816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/01/in-tv-piaggeria-non-fa-rima-con.html' title='In TV, &quot;piaggeria&quot; non fa rima con &quot;democrazia&quot;'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2853740565915819005</id><published>2008-01-12T08:26:00.000-08:00</published><updated>2008-01-12T09:02:06.298-08:00</updated><title type='text'>La Commissione Valori</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' da poco terminata la terza riunione della Commissione Valori del PD, che ha esaminato la seconda Bozza prodotta dal Presidente Reichlin e dal relatore Ceruti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sulla laicità nessun problema: siamo tutti daccordo che è un valore fondamentale. Almeno in teoria. I cattolici (salvo la Binetti) paiono quasi più "arrabbiati" dei laici nel sottolineare questo princìpio: forse chi fa parte della Chiesa soffre più degli altri per certe confusioni che la gerarchia fa fra leggi dello stato e legge morale...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Problemi forti invece in economia: i valori economici (crescita imprenditorialità rischio iniziativa privata economia di mercato) non esistono o sono citati solo come "pericoli" da cui guardarsi. Questa sottocultura ex-comunista confonde ancora l'economia di mercato con il liberismo. Non stupisce che poi l'Italia sia uno degli ultimi paesi al mondo come crescita economica. E che ci sia una questione settentrionale irrisolta. Il sen. Polito era esterrefatto, Vaciago quasi rassegnato!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche sulla democrazia, tutte le nostre proposte sono state cancellate: pare da un intervento dall'alto. Infatti nella bozza c'è rimasto solo il concetto di "democrazia che decide", presentato come una grossa novità (in realtà potrebbe essere un concetto di A.N., o di chiunque altro). Nessun riferimento invece alla casta, alla politica in crisi e da riformare, alla pubblica amministrazione saccheggiata, alla legalità, alla crisi della giustizia: non sono priorità! Bassanini ed io cercheremo di salvare qualcosa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo stile è politichese puro: ma pare che non sia un problema se nessuno ci capisce, perché "scriviamo per noi..." Se poi qualcuno, come il sottoscritto o Marina Salomon, rileva che il testo praticamente non dice nulla di significativo, gli si risponde che è meglio così perché "fare un partito nuovo è operazione molto delicata, e lo scopo è solo di trovare un punto di equilibrio...". Davvero, così!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infine sull'opacità dei lavori della Commissione: ho chiesto ancora l'istituzione di un Forum dove tutti possano leggere i contributi che i membri della Commissione inviano al Presidente, dove la gente possa discutere... Risposta dei responsabili politici del sito del PD: non s'ha da fare! Perché? "Perché... sai com'è... se il Forum è riservato solo ai membri della Commissione e la gente può solo leggere, poi si sente presa in giro..." Ok, dico io, ma almeno così faremmo un po' di trasparenza, di partecipazione... Eppoi la gente può sempre discutere sul forum principale del PD, quello è aperto a tutti. Oppure facciamo un forum dove anche la gente possa scrivere i propri commenti: "Si, vabbè, ma sai com'è... se alla gente non rispondi, poi si sente presa in giro..." Ma da quando in qua alla gente sul Forum corre l'obbligo di rsipondere? Eppoi ai commenti della gente possono rispondere i membri della commissione, visto che siamo in 100! "Si vabbè, ma sai com'è... Il Partito... è cosa nostra!" &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2853740565915819005?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2853740565915819005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2853740565915819005' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2853740565915819005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2853740565915819005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/01/e-da-poco-terminata-la-terza-riunione.html' title='La Commissione Valori'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-8438147685672984122</id><published>2008-01-07T04:56:00.000-08:00</published><updated>2008-01-07T05:04:02.914-08:00</updated><title type='text'>Istruzione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In un paese dove i cosiddetti leaders amano riempirsi la bocca di storie edificanti sull’importanza della ricerca scientifica, del capitale umano e dell’istruzione in generale, è singolare che nessuno abbia trovato il tempo (o il coraggio) di commentare il rapporto dell’OCSE che confronta il livello di conoscenze tra gli studenti dei paesi avanzati. L’Italia da anni è precipitata al fondo di queste classifiche. Tanto per dare un esempio di cosa stiamo parlando, il rapporto rivela che il 62% degli studenti italiani non sa spiegare il perché si alternano notte e giorno; per dirla in parole semplici due studenti su tre ignorano che la terra gira intorno al sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile dire come si sia arrivati a questo disastro generazionale ma, se non una spiegazione, almeno una congettura mi è stata suggerita recentemente dalla lettura di uno dei giornali di proprietà della Famiglia Berlusconi. Disposti su due intere pagine, tre articoli riportavano la cronaca di una manifestazione leghista tenutasi a Milano a dicembre. Oltre ai prevedibili insulti al governo Prodi e alla sinistra, un passaggio ha dato il senso dell’atmosfera: “Le piu’ apprezzate in corteo sono le miss Padania travestite da festose Babbe Natale tutte verdi. In bianco formose majorettes aprono il corteo e sfidano il gelo in iper minigonna candida con spacco aperto su collant velati e stivali di ghiaccio”. La stessa articolista informa i lettori che: “Poco lontano uno striscione va decisamente oltre con offese macabre a Enzo Biagi e Rita Levi Montalicini”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma il sostrato culturale, per cosi’ dire, di un partito che ha avuto un’influenza decisiva nel quinquennio berlusconiano, si nutre di approvazione per le donnine in abiti succinti e di insulti a un premio Nobel. Il tutto ovviamente al grido di “Roma Ladrona”, sotto l’occhio compiaciuto di Bossi, condannato per le tangenti Enimont. Ma queste, mi rendo conto, sono sottigliezze da intellettuali, per chi fa fatica a capire perché il giorno si alterna alla notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fabio Scacciavillani&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Coordinatore Campagna elettorale Liste Gawronski&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-8438147685672984122?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/8438147685672984122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=8438147685672984122' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8438147685672984122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8438147685672984122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/01/istruzione.html' title='Istruzione'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5753351804150004629</id><published>2008-01-06T02:17:00.000-08:00</published><updated>2008-01-06T02:19:51.272-08:00</updated><title type='text'>Più trasparenza, per favore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La costruzione del Partito Democratico prosegue, purtroppo, nell’opacità, e dunque con scarso coinvolgimento dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A livello locale&lt;/strong&gt;, le assemblee incaricate di eleggere i quadri dirigenti sono dominate dagli accordi e dalle spartizioni fra ex-DS ed ex Margherita. Questi accordi lasciano nessuno spazio ai rappresentanti della società civile, esterni agli apparati, che pure sarebbero portatori di idee, linguaggi e metodi nuovi. Questo risultato è figlio della tipologia di candidati alle “primarie” dello scorso Ottobre, immessi nelle Liste Veltroni, Bindi e Letta: contrariamente a quanto sbandierato dalla propaganda ufficiale, emerge che – con qualche eccezione – sono per la maggior parte militanti dei due ex-partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche &lt;strong&gt;a livello nazionale&lt;/strong&gt;, in queste condizioni, Veltroni ha difficoltà a far passare qualche novità. Aveva promesso un “partito dei cittadini”, dove le decisioni più importanti vengono prese con consultazioni “aperte”: si ritrova una “Commissione Statuto” che punta a rifare un “partito delle tessere”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alla &lt;strong&gt;Commissione Valori&lt;/strong&gt;, di cui faccio parte, ho chiesto al Presidente  - e al Partito -  di istituire un Forum dove i membri della Commissione possano scambiarsi i reciproci contributi e commenti sotto gli occhi di tutti, invece che per email riservate. Finora non lo ho ottenuto. Sarebbe bene che i cittadini interessati scrivessero al sito del PD chiedendo una maggiore trasparenza del processo costituente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5753351804150004629?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5753351804150004629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5753351804150004629' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5753351804150004629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5753351804150004629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2008/01/pi-trasparenza-per-favore.html' title='Più trasparenza, per favore'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3405453782020512846</id><published>2007-12-08T03:43:00.000-08:00</published><updated>2007-12-08T04:00:03.854-08:00</updated><title type='text'>"Cittadini italiani: emigrate!"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;N.B.: Cedo volentieri questo blog a Marco Wong, capolista di una nostra lista di immigrati e di cittadini italiani figli di immigrati alle recenti elezioni primarie del P.D. Marco Wong è nato in Italia, figlio di genitori cinesi, è un manager in una società multinazionale. Ha deciso di impegnarsi con noi nel PD sulle questioni dell'immigrazione.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il momento dei sindaci in cerca di visibilità mediatica, più che di reali soluzioni istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio è l'invito di un sindaco del Veneto ad emigrare: gli italiani avrebbero così più diritti che nel proprio paese, come viene esplicitato nei cartelloni elettronici del comune che riportano l'invito "cittadini, emigrate! Vivrete meglio da immigrati in un'altra nazione che da cittadini nel vostro paese."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa sarebbe nata come provocazione per porre l'attenzione sul fatto che, secondo il primo cittadino di tale comune, gli immigrati godrebbero di maggiori diritti rispetto agli italiani. Questo è del tutto inesatto, visto che un cittadino straniero non può per esempio votare, deve periodicamente richiedere un permesso per soggiornare in Italia con conseguente grado di incertezza sul proprio futuro a lungo termine, non può partecipare a concorsi nella pubblica amministrazione e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra iniziativa è quella dell'ordinanza di un altro comune nel bergamasco per la quale i requisiti per il matrimonio vengono rivisti introducendo la verifica ai cittadini stranieri che vogliano sposarsi in quella cittadina, allo scopo, secondo il primo cittadino, di evitare i matrimoni di "comodo" e richiedendo loro, come documentazione addizionale, il permesso di soggiorno. Il matrimonio è regolato da una legge nazionale, e non è compito dei sindaci di modificare le leggi, è quindi chiaro lo scopo propagandistico dell'iniziativa. Una iniziativa per la quale, per esempio, il comune di Bracciano avrebbe dovuto rifiutare il matrimonio di Tom Cruise in quanto cittadino extracomunitario senza permesso di soggiorno, e quello di Firenze non avrebbe potuto unire in matrimonio David Bowie con la top model Iman perchè somala e priva dei requisiti di residenza. Iniziative che purtroppo testimoniano il grado crescente di confusione istituzionale e di chiusura nei confronti dell'esterno. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3405453782020512846?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3405453782020512846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3405453782020512846' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3405453782020512846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3405453782020512846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/12/cittadini-italiani-emigrate.html' title='&quot;Cittadini italiani: emigrate!&quot;'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-7467962794512849434</id><published>2007-11-11T10:53:00.000-08:00</published><updated>2007-11-11T12:44:26.530-08:00</updated><title type='text'>Calcio e violenza a Bergamo</title><content type='html'>Come interpretare gli avvenimenti di oggi, tra calcio, violenza, e cronaca nera?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Mi pare che - sul piano dell'ordine pubblico - c'è ancora un "problema calcio". Ed allora mi chiedo se è' giusto - come fanno alcuni commentatori, ogni volta che intorno agli stadi scoppia la violenza - limitarsi a "fare sociologia", e scaricare tutto sul "disagio sociale" presente nella nostra società. O non c'è anche uno specifico "problema calcio"? Può il calcio continuare a chiudere gli occhi sullo scomodo paragone con il rugby - uno sport in cui le famiglie vanno allo stadio con i bambini piccoli, dove le tifoserie non sono mai separate, dove non ci sono barriere fra spettatori campo di gioco, e dove la violenza non esiste? O non c'è nel calcio un certo "vuoto" di valori sportivi, nel quale poi si infila di tutto? Su questi "valori" la Commissione valori del PD avrà qualcosa da dire? Che ne pensa Giovanna Melandri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Mi pare che - nei fatti di oggi - il calcio c'entri poco. (a) Un ragazzo è morto in autostrada, ucciso da un poliziotto, mentre si recava allo stadio. (b) C'è stata una reazione - scomposta, o peggio - in diverse città d'Italia da parte di bande improvvisate di giovani sostenitori di squadre rivali, per una volta uniti, contro la polizia. E allora non sicuro che si tratti di un problema di calcio. Mi paiono piuttosto giovani che lamentano (male, e forse in larga misura a torto) la "scarsa qualità" del loro rapporto con la polizia, o con le istituzioni. La politica deve interrogarsi anche su questo rapporto, sulle eventuali carenze delle istituzioni e, infine, sulle proprie responsabilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-7467962794512849434?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/7467962794512849434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=7467962794512849434' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7467962794512849434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/7467962794512849434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/11/bergamo.html' title='Calcio e violenza a Bergamo'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-8963797949450805361</id><published>2007-10-29T06:56:00.000-07:00</published><updated>2007-10-29T07:22:39.831-07:00</updated><title type='text'>Piano con le polemiche</title><content type='html'>Ok, daccordo. C'è un problema di democrazia. In Italia. Nei partiti. Nel P.D.. Mi pare che siamo stati i primi a dirlo... o no? Mi pare che lo abbiamo detto con forza che resta insuperata nel PD. Lavoreremo per la "democrazia vera" nel PD:  a partire dalla "Commissione Statuto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò detto, le polemiche eccessive in chiusura di Assemblea Costituente contro le procedure dall'alto ivi adottate mi sembrano un errore.  Sì, c'è stata una caduta di stile in occasione delle nomine dei membri delle Commissioni, quando si è chiesta una "ratifica" (senza discussione) dall'Assemblea. Bisognava dire, invece:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Scusateci! Non siamo ancora organizzati: per questa volta dobbiamo procedere dall'alto, perché non è possibile organizzare una elezione vera, di 300 persone, con annesso dibattito... Nelle Commissioni abbiamo però cercato di includere le diverse componenti, e le diverse tipologie dei costituenti... Inoltre, le proposte che emergeranno dovranno essere ratificate dall'Assemblea, da voi tutti. Abbiate pazienza, la democrazia è fatta di regole, e abbiamo bisogno di un po' di tempo per darcele, nel PD. E dobbiamo anche fare in fretta: sapete a cosa alludo... Intanto mi devo assumere io, Segretario Eletto, la responsabilità di avviare la costruzione del partito."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde, Veltroni "controlla" 2400 delegati su 2800: se voleva mettere su la finzione di una elezione, lo poteva fare tranquillamente, riproducendo poi lo steso identico risultato cui si è giunti per le vie brevi. Meglio, se ci ha risparmiato una ipocrisia del genere: è un segnale che bada al sodo. O forse no? Lo vedremo, fra qualche mese. Ma non è questo il momento delle polemiche. A qualsiasi eletto si concede il periodo della "luna di miele", in cui deve dimostrare le sue intenzioni e le sue capacità. Per favore, concediamolo anche a Veltroni. Se poi fra sei mesi ci delude, anche e soprattutto sul piano della democrazia, saremo i primi a rilevarlo. E a batterci "contro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma intanto, nel suo discorso Walter ha insistito per dieci minuti dieci (!) sul progetto di un partito senza tessere, basato sulla democrazia diretta... mentre alcuni di quelli che oggi lo attaccano per scarsa democrazia, chiedono un altro partito delle tessere. Attenti dunque a distinguere... Mi pare che in questa fase chi vuole un PD "democratico davvero" debba invece appoggiare il nuovo Segretario contro gli apparati vecchio stile che  - c'è da temerlo -  nella Commissione Statuto tenteranno di rovesciare le indicazioni del nuovo Segretario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-8963797949450805361?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/8963797949450805361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=8963797949450805361' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8963797949450805361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/8963797949450805361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/10/piano-con-le-polemiche.html' title='Piano con le polemiche'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5630300725371488522</id><published>2007-10-24T05:43:00.000-07:00</published><updated>2007-10-24T05:58:40.660-07:00</updated><title type='text'>Assemblea Costituente del PD</title><content type='html'>Sabato a Milano c'è l'Assemblea Costituente del PD. Fra delegati e invitati, saranno oltre 3000 persone. Un partito del leader? La decisione pratica che si prenderà è l'organizzazione di 3 Commissioni di lavoro di 100 persone l'una, che nel giro di massimo tre mesi dovranno offrire il loro prodotto.&lt;br /&gt;1. Commissione Statuto&lt;br /&gt;2. Commissione Codice Etico&lt;br /&gt;3. Commissione Manifesto/ideali/programma&lt;br /&gt;Sono tutte importanti: Adinolfi andrà nella prima. E' lì che si decide che tipo di organizzazione ci si dà, che tipo di partito si fa: è forse la più importante. Anche sotto il profilo del "potere": partecipando a quella commissione si capiscono le sottigliezze dei meccanismi interni. Ma la tensione "politica" sarà tale che le decisioni vere, credo, saranno prese da Veltroni. Anche la seconda commissione è importante per fare un partito pulito: ma non potrà ovviamente incidere sui meccanismi della "casta", sul suo monopolio del potere, sull'utilizzo abusivo dello stesso. Io parteciperò alla terza: è lì che credo di poter dare il mio contributo più originale, utilizzando le mie competenze professionali. Sulle questioni internazionali. Sulla democrazia. Sulle istituzioni. Sull'economia. Mi farà piacere, nelle prossime settimane/mesi, ricevere i vostri suggerimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5630300725371488522?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5630300725371488522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5630300725371488522' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5630300725371488522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5630300725371488522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/10/assemblea-costituente-del-pd.html' title='Assemblea Costituente del PD'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-3136999004822274195</id><published>2007-10-17T19:38:00.000-07:00</published><updated>2007-10-17T19:39:25.605-07:00</updated><title type='text'>Che si fa?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ci prendiamo fino al 10 novembre per parlarne fra noi - stile brainstorming - e riflettere su tante cose, sulle esperienze che abbiamo fatto in questi ultimi tre mesi. Poi mettiamo insieme le nostre riflessioni e vediamo che tipo di progetto ne viene fuori. Appuntamento a Roma Sabato 10 Novembre alle 10:30, al teatro dell'Orologio (100 posti, 250Euro autofinanziati. A seguire forse offriamo pure un bel concerto jazz!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora, sento girare due proposte. Qualcuno propone di creare un Movimento di rinnovamento della politica, interno al PD, e persino il nome; "8 Settembre" (la data in cui le nomenclature vennero meno e ciascun italiano prese il suo destino nelle sue mani). Qualcun altro propone un'area di partecipazione al PD aperta a tutti i cittadini anche non iscritti, ma senza formalizzare nulla. Ma ancora non sono giunti progetti o idee precise. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-3136999004822274195?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/3136999004822274195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=3136999004822274195' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3136999004822274195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/3136999004822274195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/10/che-si-fa.html' title='Che si fa?'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2706343044994945367</id><published>2007-10-17T18:09:00.000-07:00</published><updated>2007-10-17T19:29:17.164-07:00</updated><title type='text'>Perché non eravamo presenti in molti collegi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il sondaggio sulla "democraticità" delle primarie, qui a fianco, si avvia alla conclusione. Per quanto piccolo il campione, i risultati sono impressionanti: circa il 94% pensava - ancora prima del voto -  che le primarie non erano elezioni democratiche! Veltroni dovrebbe tenere questo punto di vista in considerazione nel momento in cui organizza le regole del PD. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Riassumo qui i motivi per cui le primarie sono state elezioni (non) democratiche. Con una avvertenza: se anche le elezioni fossero state pienamente democratiche, non credo che stavolta avrei mai potuto vincerle. (Quindi per me non cambia molto.)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Elezioni Democratiche?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1) Fra Veltroni, Bindi, e Letta è stata battaglia vera. E con possibilità di comunicare agli elettori il loro messaggio, per tutti e tre.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) E' la prima volta che un partito in Italia fa delle elezioni aperte a tutti i cittadini per scegliere il proprio leader: questo potrebbe spingere gli altri partiti ad aprirsi ad una qualche democrazia interna. E' un passo avanti, perché passa il principio delle primarie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Elezioni Non Democratiche?  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Solo candidati appartenenti alla nomenclatura al potere da vent'anni hanno potuto partecipare davvero. Gli altri (Adinolfi e Gawronski) sono stati le "foglie di fico" di un rito democratico solo apparentemente aperto alla società civile indipendente. (Ma valeva la pena partecipare, per avviare una battaglia di democrazia, a partire dal PD).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1) Il Regolamento era anti-democratico. Non consentiva agli elettori di votare direttamente per i leader.  Un meccanismo "indiretto" straordinariamente "bizantino" (Pirani) e complesso obbligava i candidati a presentare 480 liste in tutti i collegi d'Italia, da Pantelleria alla Val d'Aosta: cosa oggettivamente impossibile in Agosto + 20 gg di settembre, se non agli apparati dei partiti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) Il regolamento non è stato rispettato dagli stessi che lo hanno fatto, quando non conveniva loro. Gli 'arbitri' erano infatti uomini dei tre candidati dei partiti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un esempio è quello della "vidimazione" (verifica delle firme dei cittadini obbligatorie a sostegno delle liste e dei candidati, e timbro di visto) da parte dei consiglieri comunali e provinciali: ovviamente DS e DL, visto che è una elezione "interna" al PD. Invece, in parecchie città, i consiglieri DS e DL rifiutavano di ricevere i rappresentanti delle nostre liste indipendenti, non consentendo così la loro partecipazione alle elezioni. Negli ultimi due giorni, provocatoriamente e per disperazione, abbiamo consigliato a qualcuno dei ns rappresentanti di lista così esclusi, di provare a chiedere la vidimazione ai Consiglieri di centro-destra. Alcune nostre liste sono state salvate con questo espediente! Restano muta testimonianza dei 'niet' alla partecipazione libera emersi in tante regioni d'Italia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi sono state molte altre violazioni, come le firme raccolte dagli apparati senza scrivere sui moduli per candidare chi, e poi passate dall'uno all'altro... Ho le prove scritte (denuncie ricevute per email dei giovani protagonisti di queste violazioni, pentiti). Ma lasciamo perdere...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3) Il Regolamento delle elezioni primarie prevedeva la "par condicio" fra i candidati nazionali. (Se anche non fosse stata prevista, un accesso ai media relativamente bilanciato resta una condizione decisiva per distinguere una elezione democratica da una non democratica). Ma i candidati dei partiti, di questa norma, se ne sono totalmente fregati. Un aspetto del problema è stato che tutti e tre (non solo Veltroni) si sono rifiutati di dibattere con Adinolfi e il sottoscritto. Non solo in TV. In qualunque circostanza. (Ad esempio alla festa dell'IDV due di loro avevano già confermato la loro presenza. Ma quando hanno capito che ci saremmo stati anche noi hanno dato forfait, a quanto mi disse l'on. Pedica dell'Idv). Il risultato è stato che fino agli ultimi 4 giorni della campagna, neanche uno dei 4 grandi  giornali nazionali e una TV nazionale, in nessuna circostanza,  aveva informato anche vagamente i propri lettori/ascoltatori della mia proposta politica. Blocco mediatico totale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4) Le regole elettorali fortemente "maggioritarie" e non "proporzionali" per l'Assmblea Costituente rendevano improbabile l'elezione di candidati delle liste "minori". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;5) Il combinato del blocco mediatico, della brevità dei tempi per formare le liste, del regolamento, e della sua interpretazione di parte, portavano ad un azzeramento a priori della credibilità competitiva della mia candidatura nazionale, con il risultato che molti candidati locali si scoraggiavano e passavano armi e bagagli a Veltroni o Letta. Aggravando le nostre difficoltà di presentare liste di candidati in tutta Italia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho voluto lasciare per futura memoria queste brevi descrizioni dei problemi di democrazia delle 'primarie', per chiarire con quali meccanismi la "casta" diventa immutabile, la democrazia si svuota; e perché l'Italia viene classificato "paese semi-libero" da Freedom House. Inoltre, spero che le prossime primarie siano organizzate in modo diverso. Mi scuso per l'argomento noioso e deprimente: da oggi se volete parliamo d'altro. Pensiamo positivo! Perché  - lo ripeto ancora una volta -  non dobbiamo sorprenderci di tuto questo, ma serenamente e tenacemente dare battaglia, con le nostre ragioni e la nostra lealtà, senza preoccuparci troppo se vinceremo o no. Facciamolo e basta, perché va fatto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2706343044994945367?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2706343044994945367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2706343044994945367' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2706343044994945367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2706343044994945367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/10/perch-non-eravamo-presenti-in-molti.html' title='Perché non eravamo presenti in molti collegi'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-4484856920604913251</id><published>2007-10-13T10:28:00.000-07:00</published><updated>2007-10-13T10:29:34.807-07:00</updated><title type='text'>Il senso di un voto</title><content type='html'>Il nostro Paese attraversa una crisi democratica che si manifesta nell'occupazione arbitraria di molte istituzioni. E' un problema di sistema largamente indipendente dalla destra o dalla sinistra: l'intero sistema politico è sfuggito al controllo dei cittadini. Da questa situazione non si esce con l'indifferenza, il cinismo o l'astensione: si esce democratizzando i partiti. A cominciare dal P.D.. Occorre che tutti facciano la propria parte, anche domenica 14 Ottobre. Dopo le primarie, inoltre, intendiamo alimentare un "movimento d'opinione per la riforma della politica" all'interno del P.D. Diamo appuntamento, a Roma in Novembre, a tutti i rinnovatori della politica per la prima "Convention" del nuovo movimento. Buon voto a tutti.&lt;br /&gt;PierGiorgio Gawronski e Jacopo Schettini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-4484856920604913251?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/4484856920604913251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=4484856920604913251' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4484856920604913251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/4484856920604913251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/10/il-senso-di-un-voto.html' title='Il senso di un voto'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-5608489086858109555</id><published>2007-10-05T13:19:00.000-07:00</published><updated>2007-10-05T16:19:38.894-07:00</updated><title type='text'>La democrazia si difende senza chiedere il permesso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_bMtHN06vB_s/Rwa682m9SeI/AAAAAAAAAAM/9HO9-j1P_CA/s1600-h/Partigiani+aprile45_05.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117983581166979554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 149px; CURSOR: hand; HEIGHT: 132px; TEXT-ALIGN: center" height="82" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_bMtHN06vB_s/Rwa682m9SeI/AAAAAAAAAAM/9HO9-j1P_CA/s320/Partigiani+aprile45_05.jpg" width="187" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da quando Prodi è al governo, continua a dire: "la legge elettorale si fa insieme all'opposizione". Ho qualche dubbio su questa impostazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Legge Elettorale in vigore ("Porcellum") è considerata, da tutti, nefasta per la governabilità, e profondamente anti-democratica: il 95% dei parlamentari viene di fatto nominato dai Segretari di Partito. Inoltre, per fare questa Legge elettorale la Cdl - con il 48% del voto popolare - non ha chiesto il permesso a nessuno. Non ha neppure esitato a tentare un colpo di mano su oltre un terzo della nostra Costituzione (tentativo bloccato dal referendum del Giugno 2006). Anche in futuro, la Cdl promette di comportarsi come sempre: decidere da sola le regole istituzionali e - ahimé - costituzionali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per quale motivo il centrosinistra deve accettare le regole antidemocratiche approvate dal centrodestra, senza reagire? Perché dobbiamo fare sempre la figura degli allocchi, di fronte all'"Italia dei furbi" che la Cdl validamente rappresenta? Non hanno combattuto i partigiani per lasciarci la democrazia, e la Costituzione? O hanno chiesto il permesso (ai nazi-fascisti)? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La mia conclusione è è semplice. O il governo(*) eleva le Leggi Elettorali al rango di leggi costituzionali - e allora varranno &lt;em&gt;per tutti&lt;/em&gt; i quorum richiesti per ogni modifica della costituzione. Oppure, se le regole restano queste, le usi fino in fondo!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;---&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;---&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;PS&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Le usi" per fare cosa?, mi chiederete.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per fare subito una Legge proposzionale alla tedesca: su cui troverà un facile accordo con i partiti minori del proprio schieramento. Sì: perché c'è nel centrosinistra troppa faciloneria sul ritorno al sistema maggioritario (e sul referendum incombente). L'esperienza del 2001-06 non ha insegnato nulla? Le leggi della destra respinte a stento per incostituzionalità, gli attacchi alla magistratura, la cacciata dei giornalisti dalla RAI, lo spoil system applicato all'ISTAT, la Costituzione stravolta dai c.d. "4 saggi di Lorenzago", i girotondi in piazza ... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dal 1988, sono per il maggioritario (sistema francese). Ma non si può inserire inpunemente una legge elettorale maggioritaria in una Costituzione disegnata per la legge proporzionale, senza subire contraccolpi. Perciò io dico: prepariamo il ritorno al maggioritario&lt;em&gt; rafforzando&lt;/em&gt; le garanzie democratiche. E mettiamo le mani avanti con la Cdl, dicendo a loro, a noi stessi, e al paese: "il maggioritario si fa, ma solo con forti garanzie democratiche". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Faccio un appello a Veltroni e agli altri candidati: offriamo una seria riflessione sulle garanzie democratiche da inserire (o rafforzare) nella Costituzione. Quella fatta finora (sia detto senza polemica) è aria fritta. Presentiamo all'Italia un Partito Democratico con le idee chiare e la forza delle proprie convinzioni, invece del timoroso balbettìo di questi anni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;(*) tramite la sua maggioranza in Parlamento, evidentemente.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-5608489086858109555?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/5608489086858109555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=5608489086858109555' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5608489086858109555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/5608489086858109555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/10/la-democrazia-si-difende-senza-chiedere.html' title='La democrazia si difende senza chiedere il permesso'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_bMtHN06vB_s/Rwa682m9SeI/AAAAAAAAAAM/9HO9-j1P_CA/s72-c/Partigiani+aprile45_05.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-155550661601186289</id><published>2007-10-01T12:57:00.000-07:00</published><updated>2007-10-01T17:12:53.696-07:00</updated><title type='text'>Noi abbiamo una scelta, i russi no</title><content type='html'>Oggi Romano Prodi ha ricevuto i 5 candidati alla Segreteria Nazionale del P.D. Ci ha fatto un discorso dignitoso sul partito "riformista" e "delle regole" che dovremmo costruire. Ha chiesto che nel PD siano abbassate le "barriere all'ingresso" degli esterni... Poverino, più di così non può dire: ci mettono due settimane a far cadere il governo! Poi la parola è passata ai candidati dei partiti. E qui viene il bello (hum...). Dovevamo discutere di questioni calde: della scarsa democraticità di queste primarie, dei regolamenti (già di per se poco democratici) violati dai candidati "politici" (rifiuto di vidimare le liste di Schettini, violazione del regolamento interno sulla par condicio, ecc.). Invece prima che chiunque potesse aprir bocca, Veltroni ha subito stigmatizzato - a priori - qualsiasi espressione di dissenso sul processo costituente (in nome del "comune ideale"), Letta ha chiesto un "appello unitario dei cinque candidati", Bindi ha iniziato a dare i numeri sui votanti previsti per il 14 Ottobre... Poi parlavano di "intercettare la protesta"... Stasera al TG c'era Putin: anche in Russia fanno delle elezioni. Anche lì i media sono strettamente controllati dal potere. Anche lì c'è un giocatore di scacchi (Kasparov) che sfida la nomenclatura al potere con mezzi impari. Qui in Italia, almeno, possiamo scegliere fra due nomenclature: quella di destra e quella di sinistra. Entrambe inamovibili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-155550661601186289?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/155550661601186289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=155550661601186289' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/155550661601186289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/155550661601186289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/10/noi-abbiamo-una-scelta-i-russi-no.html' title='Noi abbiamo una scelta, i russi no'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5077976267308474529.post-2846305611122800610</id><published>2007-09-29T09:33:00.000-07:00</published><updated>2007-10-01T12:55:10.568-07:00</updated><title type='text'>Birmania mia</title><content type='html'>Ieri l'altro sono stato al sit-in organizzato da Amnesty davanti all'Ambasciata del Myanmar. C'era una atmosfera di grande raccoglimento. Anche un bel po' di giovani. Quando la manifestazione è stata dichiarata conclusa, in almeno cento siamo rimasti lì per ancora venti minuti, a parlare, tranquilli. L'atmosfera era mite, quasi di rassegnazione. Ma queste dittature sono un pericolo per l'Umanità: la giunta stava tentando negli ultimi mesi di avviare un programma nucleare... Credo che dovremmo sostenere Amnesty, iscriverci, perché fanno ovunque e in maniera imparziale una grande difesa di quelli che lottano per la libertà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5077976267308474529-2846305611122800610?l=gawronski.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gawronski.blogspot.com/feeds/2846305611122800610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5077976267308474529&amp;postID=2846305611122800610' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2846305611122800610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5077976267308474529/posts/default/2846305611122800610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gawronski.blogspot.com/2007/09/birmania-mia.html' title='Birmania mia'/><author><name>PierGiorgio Gawronski</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02368922793437950961</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_bMtHN06vB_s/SP7l9Z5O4dI/AAAAAAAAAAY/puhP-7B0Cug/S220/PierGiorgio_GAWRONSKI.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
